Il Comune riceve in dono 17 opere di Michele Ficarazzo
Il Comune riceve in dono 17 opere di Michele Ficarazzo
Vita di città

Il Comune riceve in dono 17 opere dell'artista Michele Ficarazzo, prematuramente scomparso all'età di 31 anni

Il papà Riccardo ha voluto consegnarle al Sindaco Giovanna Bruno

Questa mattina, mercoledì 21 luglio nella sala consiliare di Palazzo di Città, si è tenuta ufficialmente la cerimonia di consegna delle 17 opere di Michele Ficarazzo, pittore prematuramente scomparso all'età di 31 anni, donate alla Città di Andria.

Sono intervenuti, con la Famiglia Ficarazzo, il Vescovo Mons. Luigi Mansi, il Sindaco, avv. Giovanna Bruno, l'Assessore alla Cultura, Daniela Di Bari, la Segretaria generale, Brunella Asfaldo ed il Presidente del Calcit Andria, Nicola Mariano.

Era anche presente il padre dello scomparso artista, il Signor Riccardo, volontario del Calcit, che visibilmente commosso ha voluto sottolineare: "Amiche e amici, concittadini andriesi, ringrazio la sindaca Giovanna Bruno, l'assessore Daniela Di Bari e tutti voi qui presenti. Questo è un giorno importante per me e vi spiego subito perché. Sento di aver assolto ad un obbligo verso mio figlio e verso la mia famiglia.
Sento di aver completato l'impegno verso una promessa fatta ai miei cari e quella di oggi per me è una grande soddisfazione.
Sono un cittadino andriese come tanti, devoto cattolico e attivo nella mia parrocchia di S. Paolo Apostolo.
Sono un membro del direttivo del CALCIT di Andria e la maggior parte del mio tempo è dedicata ai malati oncologici del nostro territorio.
Ma c'è un impegno che non è mai venuto meno nella mia vita, restituire l'arte di mio figlio alla sua città.
Mio figlio Michele è scomparso tanti anni fa, a causa di un tumore. Chiamo il suo male incurabile con il suo nome.
Michele aveva saputo coltivare da solo la sua arte, il suo talento naturale e sorprendente. Un padre è sempre combattuto: convincerlo a dedicarsi ad un lavoro più sicuro o spronarlo a coltivare il suo talento? Io ho cercato di fare entrambe le cose, ma Michele mi aveva anticipato e superato.
Le sue opere oggi arricchiscono musei e collezioni private.
Aveva un sogno. Aprire un suo studio e impreziosire la nostra città con i suoi quadri.
Quando mi ha lasciato questa missione nelle mani, ho giurato a me stesso e alla mia famiglia che l'avrei portata avanti al suo posto.
Non è stato facile portare avanti ciò che mi ha chiesto, per questo motivo ringrazio l'amministrazione comunale e la Sindaca Giovanna Bruno.
Ho potuto contare sulla forza incrollabile della mia famiglia, sulla grazia del Signore e sugli amici che mi hanno sempre spinto ad andare avanti.
Alcuni sono qui, ad altri dedico un pensiero affettuoso.
La bellezza della natura e della vita che abbiamo intorno, la cura che abbiamo della nostra città e delle sue opere, il rispetto che nutriamo verso i nostri concittadini e il frutto dell'ingegno e dei sacrifici di tutti, sono l'unica cosa che ci salva.
Io vi ringrazio e a voi dono il sogno di Michele, che è vivo in noi che l'abbiamo conosciuto, che vivrà per sempre nelle sue opere.
Per amore di Andria, la mia stima e la mia infinita gratitudine a tutti voi. Grazie".
Il Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele FicarazzoIl Comune riceve in dono 17 opere di Michele Ficarazzo
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Comune di Andria
  • michele ficarazzo
Altri contenuti a tema
 “Nel blu delle unicità”: un convegno sull’autismo per costruire una comunità inclusiva  “Nel blu delle unicità”: un convegno sull’autismo per costruire una comunità inclusiva L’Istituto Comprensivo “Verdi–Cafaro” di Andria promuove il convegno cittadino
Restauro chiesa Santa Croce: cantiere aperto a nuove esperienze Restauro chiesa Santa Croce: cantiere aperto a nuove esperienze Mercoledì 8 Aprile, ore 9.30. Chiesa Santa Croce, incontro con la comunità scolastica I.C. "Imbriani – Salvemini"
”Storia di Lia” apre la 6^ edizione del “Festival della Legalità” ”Storia di Lia” apre la 6^ edizione del “Festival della Legalità” Al Seminario Vescovile Alessio Cordaro, figlio di Lia Pipitone, vittima di mafia
Napolitano (cdx): "Disastro turismo per Andria, ma quale crescita?" Napolitano (cdx): "Disastro turismo per Andria, ma quale crescita?" A differenza di quanto dichiarato nei giorni scorsi dall'assessore alle Radici, Cesare Troia
2 aprile, Giornata Mondiale della consapevolezza sull'Autismo: Palazzo di Città si illumina di blu 2 aprile, Giornata Mondiale della consapevolezza sull'Autismo: Palazzo di Città si illumina di blu Sindaco Bruno: “Un incoraggiamento alle famiglie: non sentitevi sole, nonostante le quotidiane difficoltà”
Andria, la trasformazione della città in destinazione di viaggio Andria, la trasformazione della città in destinazione di viaggio I numeri ed il bilancio delle attività nel settore turistico dell’Assessorato alle Radici
ANDRIA R.E.S.P.I.R.A. riscuote il massimo punteggio dall’esame della Regione Puglia ANDRIA R.E.S.P.I.R.A. riscuote il massimo punteggio dall’esame della Regione Puglia Ora si passa alla fase operativa per rigenerare due spazi pubblici rilevanti: Corso Cavour e Largo Caneva
All' IC “Verdi-Cafaro” tavola rotonda su “Oltre lo spettro: dialoghi tra scuola, famiglia e professionisti” All' IC “Verdi-Cafaro” tavola rotonda su “Oltre lo spettro: dialoghi tra scuola, famiglia e professionisti” Un momento di confronto intenso e partecipato dedicato al tema dell’autismo e dell’inclusione
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.