Ulivo distrutto dal maltempo
Ulivo distrutto dal maltempo
Territorio

Gelate: Coldiretti, fuori la Puglia dal decreto calamità

Subito pressing al Senato per far rientrare le aziende olivicole

Fuori la Puglia dal Decreto per le calamità 2018, serve un pressing urgente al Senato, denuncia Coldiretti Puglia, per far rientrare le aziende olivicole pugliesi colpite dalle gelate di febbraio e marzo scorsi.

"Abbiamo scritto ai Senatori pugliesi affinché vengano presentati al Senato gli emendamenti alla Legge di Bilancio per consentire alle imprese olivicole ubicate nei territori della regione Puglia che hanno subito danni dalle gelate eccezionali verificatesi dal 26 febbraio al 1 marzo 2018 di ottenere il riconoscimento della calamità e di accedere agli interventi del Fondo di Solidarietà Naturale, perché impossibilitate a sottoscrivere polizze assicurative a copertura dei rischi", ribadisce il Presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia.

"Nel corso dell'incontro di Coldiretti con il Ministro Lezzi, abbiamo ribadito la necessità che vengano ricomprese quelle aziende, la cui produzione olivicola è stata falcidiata – aggiunge il Presidente Muraglia – nelle province di Bari, BAT e Foggia, riproponendo al Senato gli emendamenti proposti alla Camera dall'Onorevole L'Abbate, presente all'incontro".
Nel 2017 con un emendamento al DL Mezzogiorno del 20 giugno 2017, n. 91 (convertito in Legge 3 agosto 2017, n. 123), approvato in commissione bilancio al Senato – spiega Coldiretti Puglia - le aziende colpite dalla prolungata siccità che non avevano sottoscritto polizze assicurative hanno potuto accedere ai benefici per favorire la ripresa dell'attività produttiva previsti dalla legge 102 del 2004.

"Il bilancio dell'annata olivicola e olearia in Puglia è il peggiore che si possa ricordare – aggiunge il Direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti – e le polizze multirischio, spesso eccessivamente onerose, non possono essere accese durante l'intero arco dell'anno, ma solo in periodi limitati, come per esempio per l'olivicoltura possono essere sottoscritte solo da marzo a maggio. Per questo abbiamo chiesto agli Onorevoli e Senatori pugliesi di fare pressing affinché, come avvenuto per la siccità 2017, vengano estese a tutte le colture, anche a quelle assicurabili, le misure previste dalla declaratoria di stato di calamità naturale".

  • coldiretti
Altri contenuti a tema
Caro energia: in Puglia 95 mln in più sulle famiglie ma anche in agricoltura Caro energia: in Puglia 95 mln in più sulle famiglie ma anche in agricoltura Coldiretti Puglia: i costi corrono più del fatturato; già +43% in cinque anni  
In Puglia il 13,2% degli adulti è obeso e 35,9% di bambini sono in eccesso di cibo In Puglia il 13,2% degli adulti è obeso e 35,9% di bambini sono in eccesso di cibo Coldiretti Puglia: "numeri di Obesity Monitor che riportano in primo piano il rapporto tra alimentazione, stili di vita e prevenzione delle malattie croniche"
Olio, Coldiretti Puglia incontra il Ministro: 40 milioni per i frantoi veri Olio, Coldiretti Puglia incontra il Ministro: 40 milioni per i frantoi veri Contro trafficanti che speculano su salute cittadini e reddito agricoltori
Campagna olivicola alle porte, Coldiretti: "Subito una cabina di regia interforze" Campagna olivicola alle porte, Coldiretti: "Subito una cabina di regia interforze" Furti di mezzi, assalti alle aziende e camion carichi di prodotto nel mirino dei predoni
Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Dall’olio EVO al vino, dalla pasta all’ortofrutta, la Puglia può contare su produzioni che rappresentano un importante biglietto da visita
Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Analisi della Coldiretti Puglia
Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Coldiretti favorevole alle iniziative della Regione sull'intervento di cacciatori autorizzati
In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina Restano ancora 4.286.827 ettolitri di vino della scorsa campagna
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.