ospedale pronto soccorso
ospedale pronto soccorso
Attualità

Fino a 2.500 e 1.500 euro al mese in più per le prestazioni aggiuntive nei Pronto Soccorso

La Regione Puglia premia medici, infermieri e altri operatori sanitari

Buste paga più pesanti per medici, infermieri e operatori socio sanitari che facciano turni di lavoro in più nei pronto soccorso e per soddisfare le liste di attesa. È un accordo storico quello sottoscritto, stamattina, tra Regione Puglia e sindacati delle diverse categorie dei medici e del comparto sanitario, recependo le proposte formulate dall'assessore alla Sanità, Raffaele Piemontese, ed elaborate dal direttore del Dipartimento della Salute, Vito Montanaro, e dalla dirigente della Sezione Strategia e Governo dell'Assistenza territoriale, Antonella Caroli.

"Si tratta di un riconoscimento di enorme impatto non solo economico, doveroso ma non scontato, frutto perciò di una scelta politica precisa: siamo al fianco delle donne e degli uomini che si occupano della salute dei cittadini, vogliamo gratificare professionalità e competenze che si impegnano anche oltre l'orario di lavoro", ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano.

Nel dettaglio, le prestazioni aggiuntive richieste da aziende sanitarie e ospedaliere per soddisfare le richieste di visite e esami in lista di attesa o per carenze di organico saranno pagate, a partire da febbraio 2024, 80 euro all'ora per la dirigenza sanitaria e 50 euro all'ora per il comparto che comprende tutto il personale non medico e non dirigente.
Per infermieri e operatori socio sanitari, in particolare, si tratta di un vero e proprio "premio", dato che le prestazioni aggiuntive passano a essere retribuite da 27 a 50 euro e ciò retroattivamente, a far data dal 1° febbraio del 2024.


"Questo riconoscimento significa un investimento complessivo di 30 milioni di euro di risorse regionali, 20 milioni per il pagamento delle prestazioni aggiuntive dei dirigenti sanitari, 10 milioni di euro per pagare le prestazioni aggiuntive svolte dagli altri professionisti del comparto nel corso di quest'anno", ha detto Piemontese, sottolineando "l'imponenza di un impegno finanziario che misura il peso di una scelta politica con pochi precedenti".

La vera rivoluzione è per il 2025 ormai alle porte quando la dirigenza sanitaria sarà retribuita per le prestazioni aggiuntive 80 euro all'ora dal lunedì al venerdì, 100 euro all'ora per il sabato, domenica e festivi. I turni di lavoro in più svolti dai medici nei pronto soccorso saranno pagati sempre, 7 giorni su 7, 100 euro all'ora. Analogamente, al personale del comparto della sanità le prestazioni aggiuntive saranno pagate 50 euro all'ora dal lunedì al venerdì, 65 euro il sabato, domenica e festivi infrasettimanali. Nei pronto soccorso, i turni in più svolti dal personale del comparto saranno pagati 65 euro all'ora in più tutti i giorni della settimana. Facendo un'ipotesi di 5 turni aggiuntivi nei Pronto Soccorso al mese, significa uno stipendio aggiuntivo di 2.500 euro al mese in più per medici e dirigenti sanitari, 1.500 euro in più al mese per il personale del comparto sanitario. Compensi su cui si applica una tassazione più favorevole ridotta al 15%.
  • Sanità
  • Ospedali
  • regione puglia
  • operatore socio sanitario
  • Giunta regionale Puglia
  • Infermieri e assistenti sanitari
  • personale sanitario
Altri contenuti a tema
Intergruppo comunale, elezione di Vurchio: "Segnale di continuità, trasparenza e credibilità all’interno del centrosinistra andriese" Intergruppo comunale, elezione di Vurchio: "Segnale di continuità, trasparenza e credibilità all’interno del centrosinistra andriese" "Vurchio ha saputo distinguersi per rigore istituzionale, apertura al confronto e attenzione ai temi civici"
Giovanni Vurchio: "Da oggi sarò il consigliere regionale di tutti" Giovanni Vurchio: "Da oggi sarò il consigliere regionale di tutti" Il saluto del neo consigliere regionale, eletto nelle file del Partito Democratico
1 Prestazioni aggiuntive e abbattimento liste d’attesa: "Criticità storica e cronica che incide profondamente sulla vita dei pugliesi" Prestazioni aggiuntive e abbattimento liste d’attesa: "Criticità storica e cronica che incide profondamente sulla vita dei pugliesi" La posizione della Fed. CIMO/Fesmed della Asl Bt, parla il Segretario dott. Luciano Suriano
"Dalla Regione atti illegittimi". Non si è fatta attendere la reazione dei medici "Dalla Regione atti illegittimi". Non si è fatta attendere la reazione dei medici Dopo le decisioni prese dal presidente Antonio Decaro in materia sanitaria
De Mucci (NPsi Puglia): "Buon lavoro agli eletti della lista Lega NPsi Udc" De Mucci (NPsi Puglia): "Buon lavoro agli eletti della lista Lega NPsi Udc" "Al centrodestra pugliese l'appello di far tesoro degli errori del passato"
Sanità, Cgil e Fp Puglia: "Serve confronto con sindacato e piano assunzioni straordinario per colmare carenze organici" Sanità, Cgil e Fp Puglia: "Serve confronto con sindacato e piano assunzioni straordinario per colmare carenze organici" Le puntualizzazioni a Decaro sui provvedimenti per liste d’attesa in sanità
Giovanni Vurchio eletto nel Consiglio regionale: il messaggio della Sindaca Bruno Giovanni Vurchio eletto nel Consiglio regionale: il messaggio della Sindaca Bruno "Prima necessità, il nuovo Ospedale in agro di Andria, atteso da tempo, di primo livello e di 400 posti letto"
Liste d’attesa, Gruppo FdI: “La montagna non ha partorito neppure un topolino" Liste d’attesa, Gruppo FdI: “La montagna non ha partorito neppure un topolino" "Da Decaro scaricabarile su ASL e categoria medica”
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.