Fiction tutta la musica del cuore
Fiction tutta la musica del cuore
Politica

Fiction al centro di polemiche: «Un'immagine sbagliata della Puglia»

Il Vice Presidente del Consiglio Regionale, Nino Marmo, ne chiede conto all'Apulia Film Commission. Risponde Stornaiolo: «E allora dopo Taxi Driver nessuno sarebbe più dovuto salire su di un Taxi?»

Ambientata a Monopoli ed in corso di trasmissione in questi giorni su Rai Uno: ma la fiction dal titolo «Tutta la musica del cuore», finanziata dall'Apulia Film Commission della Regione Puglia, è al centro di numerose polemiche. Ultima in ordine di tempo, quella innescata da Nino Marmo, andriese e Vice-Presidente del Consiglio regionale, che ha deciso di rivolgere una specifica interrogazione a risposta scritta al governo regionale: «La fiction, sostenuta e finanziata da 'Apulia Film Commission' - scrive Nino Marmo - trasmette una visione della Puglia non rispondente alla realtà danneggiando l'immagine della nostra regione. Pertanto, chiedo al governo regionale una maggiore attenzione nell'espletare le sue funzioni di indirizzo e di controllo sulla spesa regionale».

Ma lo stesso Antonio Stornaiolo, uno dei protagonisti della fiction con il ruolo di direttore del Conservatorio, ci ha scherzato su «E allora che dovevano dire a Martin Scorsese per Taxi driver? Che nessuno a New York voleva più salire su un taxi?». La stessa fiction è stata girata ben tre anni fa e trova solo ora la luce nel palinsesto della Rai. La trama è incentrata sui giovani, sulla musica e sulle speranze per un futuro sempre complesso qui al sud dell'Italia. Ma il collante della storia è ovviamente il malaffare e la corruzione troppo spesso problemi che rende impossibile lo sviluppo di questi territori: «Credo che la polemica sia campata in aria , conclude Stornaiolo - in tanti hanno avuto fretta di commentare prima di aver visto la conclusione della fiction».

Stessa risposta l'ha data qualche giorno fa l'Apulia Film Commission rispondendo al capogruppo Pdl in Regione, Rocco Palese: «L'impatto economico per il territorio è stato pari a sette volte il contributo erogato da una prima stima dei dati». Ma la polemica non è tramontata aspettando il termine della fiction stessa.
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