Grazia Di Bari M5S
Grazia Di Bari M5S
Territorio

Disservizi Ferrotramviaria, Di Bari (M5S) a Giannini: «Perché non risarciti i pendolari come prevede la legge?»

La consigliera regionale pentastellata replica all'assessore regionale ai trasporti

«L'assessore Giannini continua a non rispondere alla mia richiesta di conoscere le ragioni per le quali la Giunta regionale non sia intervenuta per indicare il modo in cui Ferrotramviaria avrebbe dovuto risarcire i pendolari dopo tutti i danni subiti a causa dei disservizi creati». Lo dichiara la consigliera regionale e capogruppo M5S, Grazia Di Bari, che qualche giorno fa aveva chiesto all'assessore Giannini per quale ragione avesse inteso sanzionare Ferrotramviaria per i disservizi causati nell'anno 2017, ai sensi del comma terzo dell'art. 31 della legge regionale n. 18/2002, ma avesse ignorato deliberatamente quanto disposto nella stessa legge al comma quarto, laddove si prevede che oltre alla sanzione la società sia tenuta a corrispondere un equo indennizzo (i cui criteri sono stabiliti dalla Giunta) agli utenti che abbiano subito un danno.

«Ieri, l'assessore - prosegue Di Bari - in risposta a questa mia legittima sollecitazione a tutela dei diritti di tutti i pendolari, si é limitato a rispondermi che sia a livello nazionale che europeo esistono altre norme che prevedono l'indennizzo, eludendo la domanda principale: perchè non ha inteso applicare anche il quarto comma della norma regionale? Come spesso accade l'assessore oltre a non rispondere, ha seguito la strada più comoda buttandola in caciara e accusandomi di malafede. Che lo dica pure, ma resta il fatto oggettivo che non mi ha risposto, ma soprattutto non ha risposto ai tanti utenti di Ferrotramviaria.

Torno ancora una volta ad invitare l'assessore Giannini - conclude - a fare un viaggio sulla tratta di Ferrotramviaria, forse così anziché parlare di malafede, si renderà conto dei disservizi che quotidianamente sono costretti ad affrontare pendolari e studenti».
  • grazia di bari
  • Ferrotramviaria
  • assessore giovanni giannini
Altri contenuti a tema
Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sulla sentenza Cassazione disastro ferroviario nella tratta Andria Corato
Sentenza disastro ferroviario Andria Corato: l'amarezza dei parenti delle vittime Sentenza disastro ferroviario Andria Corato: l'amarezza dei parenti delle vittime I commenti di Daniela Castellano, Giuseppe Corsini e Anna Aloysi
Disastro ferroviario del 12 luglio: Legali e Ferrotramviaria, “Cassazione rende giustizia e verità” Disastro ferroviario del 12 luglio: Legali e Ferrotramviaria, “Cassazione rende giustizia e verità” Le dichiarazioni dei legali di Ferrotramviaria, Michele Laforgia e Tullio Bertolino e, del presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli
Disastro ferroviario, Cassazione: definitive le condanne per capostazione e capotreno e assoluzione ex dirigenti Disastro ferroviario, Cassazione: definitive le condanne per capostazione e capotreno e assoluzione ex dirigenti I giudici della Suprema Corte hanno confermato la sentenza della Corte di Appello di Bari
Sassi sui binari del treno diretto ad Andria: denunciati tre ragazzini Sassi sui binari del treno diretto ad Andria: denunciati tre ragazzini Dovranno rispondere delle ipotesi di reato di attentato alla sicurezza dei trasporti, interruzione di pubblico servizio, danneggiamento e violazione di domicilio
Polizia di Stato e Ferrotramviaria, convenzione per rafforzare la sicurezza Polizia di Stato e Ferrotramviaria, convenzione per rafforzare la sicurezza Durata dell'accordo quattro anni
Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria A un mese dal decennale della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, completata l’apposizione
«Un'ora e mezza al buio alla stazione di Andria sud per tornare a Barletta»: la protesta di un turista rientrato dalla Francia «Un'ora e mezza al buio alla stazione di Andria sud per tornare a Barletta»: la protesta di un turista rientrato dalla Francia Il viaggiatore denuncia una situazione che rischia di compromettere l'immagine del territorio proprio nel pieno della stagione turistica
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.