
Attualità
Disastro ferroviario del 12 luglio: Legali e Ferrotramviaria, “Cassazione rende giustizia e verità”
Le dichiarazioni dei legali di Ferrotramviaria, Michele Laforgia e Tullio Bertolino e, del presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli
Andria - mercoledì 7 ottobre 2026
19.30
"Sono stati dieci anni difficili, impegnativi, faticosi. Abbiamo sentito anche noi il peso della immane tragedia che ha colpito una intera comunità, la nostra comunità. Nessuna sentenza la potrà cancellare. Ma la decisione dei giudici della Cassazione conferma che la Società Ferrotramviaria, i suoi rappresentanti e i suoi dirigenti non sono responsabili del disastro ferroviario, come abbiamo sostenuto sin dalla fase delle indagini e come avevano già accertato i giudici di primo e secondo grado. Non possiamo che esserne soddisfatti". È quanto dichiarano i legali di Ferrotramviaria, gli avvocati Michele Laforgia e Tullio Bertolino.
"La decisione della Corte di Cassazione rende giustizia non solo alle vittime e ai loro familiari ma anche a Ferrotramviaria, che negli anni si è impegnata ad aiutare nella ricerca della verità e a giungere a un verdetto che facesse chiarezza una volta per tutte sulle cause di quella immane tragedia. Al di là del sollievo per una vicenda che si conclude dopo dieci anni di dolore, amarezze, strumentalizzazioni, falsità, non si può certo esprimere altro. Questa vicenda ha segnato profondamente Ferrotramviaria, i suoi dirigenti e dipendenti e resterà un ricordo indelebile e un monito per sempre. Desidero, infine, esprimere un ringraziamento sentito ai legali – e in particolare all'avvocato Michele Laforgia e Tullio Bertolino – per aver condotto fin dal primo giorno una difesa tecnica di alto livello, fondata sullo studio approfondito delle carte, delle prove e dei riscontri". È quanto dichiara il presidente di Ferrotramviaria, Giuseppe Pavoncelli.

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