dehors
dehors
Vita di città

Dehors e Comitato residenti del centro storico: "Peccato il mancato nostro coinvolgimento da parte del Commissario prefettizio"

Un post lascia presagire ancora colpi di scena su questa vicenda che non riesce ancora a trovare una soluzione

La vicenda dei dehors, del suo regolamento e delle sue applicazioni nelle varie parti della città continua a tenere banco sul versante sociale ed economico cittadino. Dopo il recente convegno svoltosi in città su questa vexata questio, voluto da Confcommercio e Confesercenti ecco un nuovo post pubblicato sulla pagina fb del Comitato residenti del centro storico di Andria con la quale si puntualizzano gli ultimi avvenimenti.

"Dehors (pare che sia l'unica risorsa commerciale della città ... e già questo dice tutto ... )
Nei link e nelle foto che pubblichiamo con questo post si leggono opinioni molto diversificate:
- c'è chi minaccia ricorsi al Tar;
- c'è chi plaude al nuovo regolamento;
- c'è chi ripete "l'avevo detto" (che finiva così);
- c'è chi rivendica "l'avevo fatto" (bene).
Il Comitato, come sempre, dà voce a tutti, anche a coloro che esprimono opinioni contrarie agli interessi dei residenti.
Ciò posto, con specifico ed esclusivo riferimento al perimetro del centro storico (senza considerare, quindi, la situazione di Corso Cavour e viale Crispi), osserviamo:
- va riconosciuto il merito all'assessore Matera che, a partire dall'estate dello scorso anno, ha sollecitato gli uffici locali ad intervenire per rimuovere gli abusi, più o meno gravi, che le stesse amministrazioni Giorgino degli anni precedenti avevano perlomeno tollerato;
- non bisogna dimenticare, infatti, che il primo regolamento, approvato dalla prima consiliatura dell'ex Sindaco (Deliberazione di C.C. n. 77 del 14/11/2011) era totalmente illegittimo perché, tra l'altro, non era stato preceduto dal parere della Soprintendenza;
- non bisogna dimenticare, ancora, che la Soprintendenza, già nell'estate del 2014, aveva evidenziato questa situazione di illegittimità ma per quattro anni gli uffici comunali competenti non sono intervenuti (anche quando i residenti invocavano formalmente la repressione delle condotte illecite);
- questa situazione ha prodotto danni enormi ai residenti e alla fine, probabilmente, è tra le cause del tramonto della movida locale che non poteva reggersi a lungo su basi così fragili (oltre che sull'erogazione di musica a livelli letteralmente criminali);
- tutto questo, non guasta ripetere, a discapito degli esercenti, la stragrande maggioranza, che hanno sempre rispettato le regole della legge e della civile convivenza.
Alla luce di queste premesse, spiace molto che la Soprindentenza e soprattutto il Commissario prefettizio, pur sollecitati in tal senso (il Commissario con nota PEC del 6 giugno 2019, di cui si dà conto in un post precedente, totalmente rimasta priva di riscontro, mentre è agli atti che ci sono stati incontri con gli esercenti), non abbiano inteso coinvolgere i residenti nella procedura di approvazione anche per implementare nella disciplina le necessarie regole di salvaguardia dei fondamentali diritti di chi vive nel centro storico (non esiste chi, troppo spesso sguaitamente, la sera si diverte o vuole comunque svagarsi), senza le quali, purtroppo, si profila una nuova stagione di conflitti e ricorsi giudiziari".
  • Comune di Andria
  • centro storico andria
  • dehors
  • Comitato residenti del centro-storico
Altri contenuti a tema
"La pace non può essere una parola di comodo": solidarietà alla Sindaca Giovanna Bruno "La pace non può essere una parola di comodo": solidarietà alla Sindaca Giovanna Bruno "Chi si alza e lascia una stanza quando si pronuncia la parola genocidio non cancella la realtà. E soprattutto non contribuisce a fermarla"
Solidarietà: donati una libreria e libri al Reparto di Pediatria dell’ospedale “Bonomo” di Andria   Solidarietà: donati una libreria e libri al Reparto di Pediatria dell’ospedale “Bonomo” di Andria   Lodevole iniziativa della libreria "Giunti al Punto" e dell’Associazione Volontari Ospedalieri di Andria
"Milano Città per la Pace": rappresentanti Comunità ebraica lasciano la sala in dissenso con la Sindaca Bruno "Milano Città per la Pace": rappresentanti Comunità ebraica lasciano la sala in dissenso con la Sindaca Bruno Polemica per dichiarazioni su Gaza “è un genocidio. L’infanzia dei bambini di Gaza è violentata come quella di tutti i bambini del mondo che vivono dove ci sono conflitti”
Lamacchia (Pd): "Il tesseramento al PD è aperto sia on line che presso i vari circoli della provincia, compresa Andria" Lamacchia (Pd): "Il tesseramento al PD è aperto sia on line che presso i vari circoli della provincia, compresa Andria" Il Segretario provinciale risponde al Comitato "Lasciare un segno"
Addario (Segreteria Pd Andria): "Nessuna gestione “chiusa” della fase precongressuale" Addario (Segreteria Pd Andria): "Nessuna gestione “chiusa” della fase precongressuale" La replica al "sedicente" comitato “Lasciare un segno” e delle accuse rivolte al Partito Democratico di Andria"
Natale in Puglia 2026: la Regione assegna ad Andria quasi 160mila euro Natale in Puglia 2026: la Regione assegna ad Andria quasi 160mila euro Sono 2,2 mln di euro complessivi, per un programma di attività culturali e di comunità negli otto Comuni capoluogo, dal 6 dicembre al 6 gennaio
CDX Andria: "Dimensionamento Scolastico, sonora bocciatura dell’Amministrazione Bruno" CDX Andria: "Dimensionamento Scolastico, sonora bocciatura dell’Amministrazione Bruno" Nota dei Gruppi Consiliari  e delle segreterie cittadine di  Fratelli D'Italia, Forza Italia, Andria Fatti Grande e Lega
"Milano Città per la Pace": con il Sindaco Sala, la Presidente Buscemi e la prima cittadina di Andria Giovanna Bruno "Milano Città per la Pace": con il Sindaco Sala, la Presidente Buscemi e la prima cittadina di Andria Giovanna Bruno Venerdì 6 novembre, al via la prima fase della conferenza internazionale per la riconciliazione tra i popoli
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.