
Attualità
Natale in Puglia 2026: la Regione assegna ad Andria quasi 160mila euro
Sono 2,2 mln di euro complessivi, per un programma di attività culturali e di comunità negli otto Comuni capoluogo, dal 6 dicembre al 6 gennaio
Andria - giovedì 5 novembre 2026
19.23
La Puglia si prepara a vivere un Natale diffuso, occasione di incontri, cultura e tradizioni. La Regione Puglia, intende rafforzare il proprio percorso di valorizzazione del territorio e promuove la misura "Natale in Puglia 2026".
Un programma regionale di attività culturali e di comunità che, dal 6 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, animerà gli otto Comuni capoluogo: Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Andria, Barletta e Trani. La Giunta regionale ha approvato a sostegno di questo programma lo stanziamento di 2.200.000 euro per accompagnare la Puglia nei festeggiamenti a cavallo tra le feste di Natale e l'arrivo del nuovo anno.
La Regione con questa iniziativa si pone, pertanto, un duplice obiettivo: ampliare le occasioni di incontro per i residenti, coinvolgendo quartieri e reti culturali locali e qualificando l'offerta natalizia e, altresì, rendere la Puglia più attrattiva nella stagione invernale, costruendo un calendario regionale riconoscibile, pensato per i visitatori ma anche per i pugliesi che rientrano a casa per le feste.
Quattro filoni per un Natale diffuso
I Comuni potranno proporre iniziative, unite da un'identità visiva e da un calendario condiviso, articolate in quattro ambiti:
* Cultura e spettacolo, con musica, arti performative e laboratori;
* Comunità e generazioni, con proposte per famiglie, bambini, giovani e anziani;
* Identità e tradizioni, dall'artigianato al patrimonio immateriale fino alla gastronomia;
* Luoghi da vivere e scoprire, con itinerari, visite e animazione di piazze e quartieri.
Dei 2,2 milioni di euro complessivi, 2.000.000 euro saranno destinati ai Comuni per realizzare le attività e 200.000 euro al programma di comunicazione istituzionale. Il riparto tra i Comuni combina una quota base e una quota proporzionale alla popolazione residente, sulla base dei dati ISTAT Demo aggiornati al 1° gennaio 2026. La quota base è di 100.000 euro per ciascun capoluogo di provincia e di 33.000 euro per ciascuno dei Comuni di Andria, Barletta e Trani. I fondi saranno ripartiti con una quota base e una quota proporzionale alla popolazione residente (dati ISTAT al 1° gennaio 2026).
Il quadro provvisorio prevede:
* Bari: 515.895,49 euro
* Taranto: 343.439,47 euro
* Foggia: 290.791,04 euro
* Lecce: 224.127,67 euro
* Brindisi: 206.760,55 euro
* Andria: 159.932,76 euro
* Barletta: 154.076,66 euro
* Trani: 104.976,35 euro
I programmi proposti dai Comuni saranno valutati secondo criteri di qualità e riconoscibilità, partecipazione della comunità, diffusione nei quartieri, capacità di valorizzare il territorio, continuità del calendario, gratuità e accessibilità degli eventi.
L'attuazione sarà affidata alla Struttura Autonoma di Attuazione del Programma e si articolerà in due fasi. Nella prima, la Regione inviterà i Comuni a presentare le proposte, curerà l'istruttoria, la concessione dei finanziamenti e la rendicontazione. Nella seconda, gestirà l'immagine coordinata, il calendario regionale, il monitoraggio e la campagna di comunicazione.
Le risorse e il quadro programmatico
L'iniziativa si inserisce nella strategia regionale per il turismo e l'ospitalità. Le risorse provengono dal Fondo di Rotazione (FdR) e dal Programma Operativo Complementare (POC) Puglia 2021/2027, nell'ambito dell'Accordo per la Coesione e della Delibera CIPESS n. 6/2025.
Un programma regionale di attività culturali e di comunità che, dal 6 dicembre 2026 al 6 gennaio 2027, animerà gli otto Comuni capoluogo: Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto, Andria, Barletta e Trani. La Giunta regionale ha approvato a sostegno di questo programma lo stanziamento di 2.200.000 euro per accompagnare la Puglia nei festeggiamenti a cavallo tra le feste di Natale e l'arrivo del nuovo anno.
La Regione con questa iniziativa si pone, pertanto, un duplice obiettivo: ampliare le occasioni di incontro per i residenti, coinvolgendo quartieri e reti culturali locali e qualificando l'offerta natalizia e, altresì, rendere la Puglia più attrattiva nella stagione invernale, costruendo un calendario regionale riconoscibile, pensato per i visitatori ma anche per i pugliesi che rientrano a casa per le feste.
Quattro filoni per un Natale diffuso
I Comuni potranno proporre iniziative, unite da un'identità visiva e da un calendario condiviso, articolate in quattro ambiti:
* Cultura e spettacolo, con musica, arti performative e laboratori;
* Comunità e generazioni, con proposte per famiglie, bambini, giovani e anziani;
* Identità e tradizioni, dall'artigianato al patrimonio immateriale fino alla gastronomia;
* Luoghi da vivere e scoprire, con itinerari, visite e animazione di piazze e quartieri.
Dei 2,2 milioni di euro complessivi, 2.000.000 euro saranno destinati ai Comuni per realizzare le attività e 200.000 euro al programma di comunicazione istituzionale. Il riparto tra i Comuni combina una quota base e una quota proporzionale alla popolazione residente, sulla base dei dati ISTAT Demo aggiornati al 1° gennaio 2026. La quota base è di 100.000 euro per ciascun capoluogo di provincia e di 33.000 euro per ciascuno dei Comuni di Andria, Barletta e Trani. I fondi saranno ripartiti con una quota base e una quota proporzionale alla popolazione residente (dati ISTAT al 1° gennaio 2026).
Il quadro provvisorio prevede:
* Bari: 515.895,49 euro
* Taranto: 343.439,47 euro
* Foggia: 290.791,04 euro
* Lecce: 224.127,67 euro
* Brindisi: 206.760,55 euro
* Andria: 159.932,76 euro
* Barletta: 154.076,66 euro
* Trani: 104.976,35 euro
I programmi proposti dai Comuni saranno valutati secondo criteri di qualità e riconoscibilità, partecipazione della comunità, diffusione nei quartieri, capacità di valorizzare il territorio, continuità del calendario, gratuità e accessibilità degli eventi.
L'attuazione sarà affidata alla Struttura Autonoma di Attuazione del Programma e si articolerà in due fasi. Nella prima, la Regione inviterà i Comuni a presentare le proposte, curerà l'istruttoria, la concessione dei finanziamenti e la rendicontazione. Nella seconda, gestirà l'immagine coordinata, il calendario regionale, il monitoraggio e la campagna di comunicazione.
Le risorse e il quadro programmatico
L'iniziativa si inserisce nella strategia regionale per il turismo e l'ospitalità. Le risorse provengono dal Fondo di Rotazione (FdR) e dal Programma Operativo Complementare (POC) Puglia 2021/2027, nell'ambito dell'Accordo per la Coesione e della Delibera CIPESS n. 6/2025.


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