raccolta olive
raccolta olive
Politica

Crisi olivicoltura, Fratelli d'Italia: "Colpa eccessiva e incontrollata importazione di olio dall’estero"

"Si ha forte necessità di politiche nazionali mirate alla formazione di interventi strutturali a favore dell'agricoltura"

Olivicoltura, speculazione finanziaria e sleale concorrenza straniera. Tre fattori che stanno caratterizzando lo stato di agitazione dell'intero reparto olivicolo pugliese, già in ginocchio dopo la gelata di Marzo 2018, che miseri risarcimenti danni vide arrivare dal governo centrale alla nostra regione. Gli abbattimenti della produzione caratterizzarono allora circa il 56% del capitale olivicolo pugliese, sino ad arrivare nelle zone delle provincie di Bari e Bat con un calo addirittura pari al 70%, facendo registrare il minimo storico degli ultimi 30 anni.

Stavolta a preoccupare gli agricoltori pugliesi è il notevole ribassamento dei prezzi per ciò che attinge l'olio venduto agli ingrossi. In merito, è intervenuto il coordinamento cittadino di Fratelli d'Italia, guidato da Salvatore Pistillo.

"Questa situazione –commentano dal partito cittadino di Giorgia Meloni- è dovuta per lo più all'eccessiva e incontrollata importazione di olio dall'estero, in particolare da Spagna e Tunisia. Abbiamo approfondito il caso e osservato che, nonostante il mercato italiano abbia visto negli ultimi 12 mesi un aumento dell'80% di produzione di olio rispetto al 2018, flagellato dalla gelata e dalla Xylella, i dati della produzione sono ancora notevolmente bassi rispetto alla media degli ultimi 10 anni.
Secondo le ultime ricerche l'olio verrebbe venduto all'ingrosso mediamente a 3,95 €/kg.
Il prezzo di vendita delle olive ai frantoi sulla carta non può essere inferiore ai (60-70) €/q e di (80-90) €/q per olive Bio, e invece in fase di esercizio sarebbe pari a quasi la metà. Spesso, poi, ci si trova davanti a innumerevoli frodi alimentari, come quelle che caratterizzano olii venduti anche a 2,00 €/l. La situazione, così facendo, diventa davvero insostenibile.

Il tutto con una politica che sembra aver abbandonato in pieno la tutela degli olivicoltori pugliesi una politica ancora non in grado di limitare o regolare le importazioni, imporre dei prezzi minimi di "dignità" all'ingrosso, e soprattutto, a livello comunitario, standardizzare le condizioni al contorno che determinano il prezzo (costo personale, certificazioni, prodotti chimici ammissibili, ecc..).

La Puglia e i suoi bellissimi territori hanno costituito nel corso di questi anni un polo di eccellenza culturale e professionale, sotto un punto di vista enogastronomico, nell'intero panorama europeo. Si ha forte necessità di politiche nazionali mirate alla formazione di interventi strutturali a favore dell'agricoltura, se non si vuole veder sprofondare le nostre regioni sempre più in basso. Noi scenderemo a fianco dei nostri agricoltori se ci sarà da protestare e urlare a difesa del settore –conclude il segretario cittadino di Fratelli d'Italia- per non veder vanificare i risultati conseguiti da tante eccellenze del nostro territorio nel corso di questi anni".
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • fratelli d'italia
  • olio extravergine di oliva cultivar Coratina
  • agricoltura
  • olive
  • olivi
Altri contenuti a tema
Pronti dalla Regione 40 mln per trasformare e valorizzare le produzioni pugliesi Pronti dalla Regione 40 mln per trasformare e valorizzare le produzioni pugliesi Le domande potranno essere presentate dal 26 maggio al 16 luglio 2026
Le imprese del biologico in Puglia fanno rete: ben 318mila ettari di estensione Le imprese del biologico in Puglia fanno rete: ben 318mila ettari di estensione La superficie agricola destinata al bio è aumentata del 2,4%. Ma ci sono ostacoli per la crescita del settore
Gravi irregolarità per olio d'oliva senza tracciabilità e indicazione d'origine Gravi irregolarità per olio d'oliva senza tracciabilità e indicazione d'origine Operazione della Guardia di Finanza: il plauso di Coldiretti
Con la fine della scuola è caccia in Puglia ai campi estivi Con la fine della scuola è caccia in Puglia ai campi estivi Oltre 300 masserie didattiche, agriturismi e aziende agricole pronti ad accogliere le famiglie con attività educative, ricreative e formative
Sicurezza in agricoltura. Confagricoltura Bari-Bat: “Bene i controlli, ma norme di riferimento inadeguate al lavoro agricolo” Sicurezza in agricoltura. Confagricoltura Bari-Bat: “Bene i controlli, ma norme di riferimento inadeguate al lavoro agricolo” Necessaria una profonda riflessione sulla natura delle sanzioni e sulle oggettive difficoltà burocratiche che colpiscono il settore
Lavoro: cresce in Puglia il fabbisogno di manodopera agricola Lavoro: cresce in Puglia il fabbisogno di manodopera agricola Con le raccolte di pomodoro, uva, ortaggi e frutta estiva, il ruolo della manodopera diventa centrale per garantire produzioni di qualità e continuità
I big di Fratelli d'Italia ad Andria a sostegno del candidato sindaco Sabino Napolitano I big di Fratelli d'Italia ad Andria a sostegno del candidato sindaco Sabino Napolitano Arianna Meloni e Marcello Gemmato in via Regina Margherita. A seguire, nei prossimi giorni Tommaso Foti e Galeazzo Bignami
Agricoltura: emanate misure obbligatorie di gestione del territorio Agricoltura: emanate misure obbligatorie di gestione del territorio Per il contrasto alla Xylella fastidiosa, alla prevenzione incendi e tutela del decoro e dell’igiene pubblica
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.