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Cronaca

Colpito gruppo criminale andriese dedito alle rapine

14 persone coinvolte nell'operazione ancora in corso di svolgimento. Il gruppo aveva al vertice il pluripregiudicato Filippo Griner

Dalle prime ore di stamane è in corso una vasta operazione condotta dalla squadra mobile di Bari e dal Commissariato di P.S. di Andria, con la collaborazione del reparto Prevenzione Crimine "Puglia", di unità cinofile ed aeree. L'intervento, con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa da Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale DDA, è indirizzato verso componenti di un gruppo criminale operante ad Andria, attivo in atti di rapina.

Sono pertanto scattati gli arresti per 14 persone, 12 delle quali andriesi: Savino Di Bari, di 36 anni; Vincenzo Vaccina, di 31 anni; Alfonso Lapenna, di 40 anni; Leonardo Fasciano, di 40 anni; Roberto Michele, di 60 anni; Sabino Roberto, di 41 anni; Riccardo Roberto, di 35 anni; C. D. di anni 26, nato a Terlizzi; P. M. di anni 36; Vito Capogna, di 56 anni; Antonio Merra, di 33 anni; Riccardo Campanale, di 52 anni; Riccardo Piarulli, di 36 anni, e P. N. di 41 anni ai domiciliari. I componenti del gruppo fanno capo a Filippo Griner, classe '82, ritenuto, anche in virtù della lunga detenzione e dei rapporti con esponenti della criminalità salentina e foggiana, il vertice di un'organizzazione che stava cercando di farsi largo sul territorio. Griner, come evidenziato nella conferenza stampa di stamane, sarebbe detentore della cosiddetta "settima", ovvero il grado di affiliazione più elevato all'interno di un'associazione di stampo mafioso.

La misura cautelare trova origine in una specifica attività investigativa, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafla di Bari, supportata da attività tecniche, che ha documentato le responsabilità in merito a due episodi delittuosi: la rapina commessa a Ruvo di Puglia il 30 maggio 2012, ai danni di due rappresentanti di gioielli, minacciati con una pistola semiautomatica e una mitragliatrice e poi rapinati di oro e prezioni per un valore di circa 50.000 euro; la detenzione, il porto e la ricettazione di numerose armi da guerra clandestine, munizioni di tipo bellico ed esplosivi, sequestrati ad Andria nel novembre 2012. Per questi fatti, lo scorso 21 giugno, la squadra mobile e il commissariato di P.S. di Andria avevano eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto, disposto dalla DDA di Bari nei confronti di Filippo Griner e Giuseppe Cafieri, classe '77.

Le indagini hanno potuto contare anche sulla partecipazione di collaboratori di giustizia appartenenti al gruppo criminale colpito dal lavoro delle forze dell'ordine.
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