carne sintetica
carne sintetica
Attualità

Coldiretti Puglia: «Appurato che la carne sintetica inquina 25 volte di più»

«Raccolte già 40 mila firme contro il cibo da laboratorio. I pericoli potenziali interessano le quattro fasi della produzione di cibo a base cellulare»

«Il potenziale di riscaldamento globale della carne sintetica (o meglio a base cellulare come suggerito dall'Oms), definito in equivalenti di anidride carbonica emessi per ogni chilogrammo prodotto è da 4 a 25 volte superiore a quello della carne bovina tradizionale secondo i risultati della ricerca realizzata da Derrick Risner ed i suoi colleghi dell'Università della California a Davis«. È quanto riferisce la Coldiretti, che ha lanciato la petizione per promuovere una legge che vieti produzione, uso e commercializzazione del cibo sintetico per cui sono state raccolte già 40mila firme in Puglia, nell'evidenziare che lo studio è stato appena pubblicato sul sito www.biorxiv.org come contributo alla chiarezza in un campo d'indagine molto recente sul quale crescono le ombre.

«I ricercatori hanno condotto una valutazione del ciclo produttivo della carne a base cellulare stimando l'energia utilizzata in ogni fase con gli attuali metodi di produzione, un parametro che è grosso modo indipendente dal tipo di carne prodotta» hanno spiegato da Coldiretti. «In particolare è stata focalizzata l'attenzione sulle sostanze nelle quali vengono fatte crescere in laboratorio le cellule staminali che sembrano avere un forte impatto sull'ambiente, in particolare a causa dei processi di trattamento necessari per evitare la formazione di tossine o batteri. Il risultato è che la produzione della carne in laboratorio e' più impattanti dal punto di vista ambientale della zootecnia tradizionale.

Le preoccupazioni ambientali che arrivano dal mondo della ricerca fanno seguito ai rischi per la salute censiti dal recente Rapporto pubblicato dalla Fao e dall'Organizzazione mondiale dellasSanità che hanno individuato ben 53 pericoli potenziali per la salute, dalle allergie ai tumori, per i cibi a base cellulare (carne, pesce e latte) definizione considerata più chiara rispetto al termine "coltivato" preferito invece dalle industrie produttrici ma ritenuto essere fuorviante dalle due autorità mondiali» hanno aggiunto.

«I pericoli potenziali interessano le quattro fasi della produzione di cibo a base cellulare: la selezione delle cellule, la produzione, la raccolta e la trasformazione. In particolare i rischi secondo gli esperti consultati da Fao e Oms riguardano la trasmissione di malattie, le infezioni animali e la contaminazione microbica oltre alla necessità di una particolare attenzione sull'uso di componenti come fattori della crescita e ormoni usati nei bioreattori e su come queste molecole attive possono interferire con il metabolismo o essere associate allo sviluppo di alcuni tipi di cancro» hanno rimarcato dall'organizzazione dei coltivatori diretti. «In questo contesto va peraltro ricordato che l'Unione Europea ha vietato dal 1996 l'uso di ormoni nell'attività di allevamento e produzione della carne ed è quindi improbabile che l'Efsa lo possa approvare nell'ambito della produzioni a base cellulare» hanno rimarcato.

«Dal mondo scientifico cominciano ad arrivare conferme sulla necessità di rispettare il principio di precauzione di fronte ad una nuova tecnologie con molte incognite che rischia di cambiare la vita delle persone e l'ambiente che ci circonda. Proprio per questo la sfida lanciata alle istituzioni europee è che i prodotti in laboratorio nei processi di autorizzazione non vengano equiparati a cibo ma bensì a prodotti a carattere farmaceutico» hanno sostenuto da Coldiretti.

«Un'esigenza che ha portato alla presentazione in Italia del disegno di legge che vieta la produzione, la commercializzazione e l'uso di cibo artificiale che dovrà ora essere discusso e poi approvato dal Parlamento, con la raccolta da parte della Coldiretti di mezzo milione di firme di cittadini, oltre 2000 comuni che hanno deliberato spesso all'unanimità, tutte le regioni di ogni colore politico e di esponenti di ogni schieramento che hanno sostenuto la proposta in modo bipartisan. Una mobilitazione che ha il merito di aver acceso i riflettori su un business in mano a pochi ricchi e influenti nel mondo sul quale si comincia ora a fare luce». Oltre 40 mila le firme raccolta al momento in Puglia.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • coldiretti
Altri contenuti a tema
Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Dopo gasolio schizzano anche prezzi fertilizzanti (+30%) e urea (+40%)
Iran, Coldiretti Puglia: con blocco rotte commerciali a rischio 500mln export cibo made in Puglia Iran, Coldiretti Puglia: con blocco rotte commerciali a rischio 500mln export cibo made in Puglia Ritardi e rincari alle stelle
Iran: in Puglia negli ultimi giorni i prezzi del carburante agricolo sono cresciuti di quasi il 35% Iran: in Puglia negli ultimi giorni i prezzi del carburante agricolo sono cresciuti di quasi il 35% Coldiretti presenta esposto in Procura contro le speculazioni su gasolio agricolo che sale alle stelle
Agriturismo: cresce l'offerta dei servizi in Puglia tra ristrorazione, degustazioni ed esperienze in campagna Agriturismo: cresce l'offerta dei servizi in Puglia tra ristrorazione, degustazioni ed esperienze in campagna Coldiretti: circa 1,2 mld di valore. Forte la presenza femminile, con ben 417 agriturismi condotti da donne
8 marzo: le donne guidano 22mila aziende agricole in Puglia, il 28,6% di tutte le attività economiche   8 marzo: le donne guidano 22mila aziende agricole in Puglia, il 28,6% di tutte le attività economiche   È quanto afferma Donne Impresa Coldiretti Puglia in occasione della Festa della Donna
Iran, Coldiretti Puglia: prezzi gasolio alle stelle nei campi, ben +30 cent/litro in 3 giorni Iran, Coldiretti Puglia: prezzi gasolio alle stelle nei campi, ben +30 cent/litro in 3 giorni Per questo motivo è urgente adottare misure di sostegno immediate a favore delle piccole e medie imprese agricole e della pesca
Consumi: in Puglia quasi 1 euro su 3 della spesa alimentare viene destinato ai consumi fuori casa Consumi: in Puglia quasi 1 euro su 3 della spesa alimentare viene destinato ai consumi fuori casa Coldiretti: "Oltre 40mila tra ristoranti, bar, pizzerie, attività di ristorazione mobile e mense operano sul territorio regionale"
Agricoltura: arrivano le primizie in campo, da fave a piselli Agricoltura: arrivano le primizie in campo, da fave a piselli Coldiretti: "Spinte dagli sbalzi climatici che stanno caratterizzando l’inverno in corso"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.