Assessore Ambiente, avv. Savino Losappio
Assessore Ambiente, avv. Savino Losappio
Vita di città

Andria perde un finanziamento da 60mila euro a causa di un errore tecnico

L'assessore Losappio interviene e offre alcuni chiarimenenti in merito a quanto denunciato dal circolo di Andria di Legambiente

Il Comune di Andria perde un finanziamento da 60mila euro a causa di un errore tecnico nella procedura. Si tratta di un finanziamento ottenuto quasi 10 anni fa dalla Regione Puglia e che aveva come obiettivo la rimozione e lo smaltimento di rifiuti abbandonati illecitamente su aree pubbliche con prevalenza di manufatti in amianto.

«C'erano 18 mesi per spenderli, la regione sollecita diverse volte gli uffici ma niente, nessuna risposta. Ci dispiace molto che accadano questi episodi, sappiamo benissimo in che condizioni versano le periferie della nostra città in preda all'inciviltà dei cittadini e all'incapacità/menefreghismo di chi ci amministra. Poi non venite a dirci che non ci sono le risorse. Chiediamo lumi a sindaco e assessori». È la denuncia sui social del circolo andriese di Legambiente che ha letteralmente puntato il dito contro l'amministrazione Bruno.

Interpellato sul tema, l'assessore all'Ambiente di Andria Savino Losappio ha ritenuto doveroso offrire alcuni opportuni chiarimenti senza vena polemica.

« Ebbene con deliberazione di Giunta Regionale n. 2419/2013 e successiva determinazione dirigenziale n. 157 del 12.09.2014, la Regione Puglia attribuiva in favore del Comune di Andria un contributo di Euro 60.000,00. Detta misura prevedeva un cofinanziamento a carico dell'Ente per un importo di Euro 27.000,00. Si prevedeva, altresì, che i Comuni beneficiari avrebbero dovuto realizzare gli interventi entro 18 mesi dalla data di notifica del provvedimento di ammissione al finanziamento» spiega l'assessore alla qualità della vita di Andria, avv. Savino Losappio, e prosegue «Il Comune di Andria solo con determinazione dirigenziale n. 2905 del 21.12.2017 avviava le procedure per gli adempimenti previsti dal bando regionale. Nel frattempo, l'Ente, con deliberazione di Consiglio Comunale n. 38 del 29.08.2018, approvava il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (situazione di pre – dissesto). Con successiva determinazione dirigenziale n. 3277 del 29.10.2019, il Comune di Andria adeguava la procedura relativa al finanziamento alle nuove previsioni di riduzione della spesa pubblica. La Regione Puglia dal canto suo concedeva più volte la proroga per la conclusione della procedura, da ultimo con nota del 24.03.2022» e aggiunge «Tuttavia, per il tramite della Polizia Locale si accertava che gran parte dei siti per la rimozione dell'amianto, essendo trascorsi circa otto anni dalla concessione del finanziamento, risultavano già bonificati. Pertanto, appariva non più utile accedere al contributo, anche in considerazione del fatto che fosse previsto un cofinanziamento non più tollerabile dalle finanze comunali per via della nota precaria situazione economica – finanziaria in cui versa il Comune di Andria. Successivamente interveniva il provvedimento di revoca del finanziamento da parte della Regione Puglia, come già preventivato» e sottolinea e conclude l'assessore Savino Losappio «Ritengo doveroso precisare e ribadire che la revoca del contributo è stata determinata da problemi procedurali (e non da errore così come riportato da alcuni organi si stampa) riferiti al lungo iter, che ha reso praticamente inutile l'accesso al finanziamento nonché da difficoltà dell'Ente a garantire negli anni la quota di cofinanziamento».
  • Comune di Andria
  • legambiente andria
  • savino losappio
  • Amianto
Altri contenuti a tema
Crisi olivicoltura, in Prefettura a Bari presente anche Andria: “Al fianco degli agricoltori. Risposte immediate dal Governo” Crisi olivicoltura, in Prefettura a Bari presente anche Andria: “Al fianco degli agricoltori. Risposte immediate dal Governo” L’incontro delle città a vocazione olivicola alla presenza del Prefetto Rossana Riflesso
Presentato “Percorsi di Legalità”: iniziativa di educazione alla legalità per le scuole secondarie di I e II grado Presentato “Percorsi di Legalità”: iniziativa di educazione alla legalità per le scuole secondarie di I e II grado Si articolerà in incontri tematici nelle scuole, spettacoli di teatro civile e laboratori di legalità
Anche ad Andria la 13° edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo Anche ad Andria la 13° edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo Il Mu.Giò (Museo del Giocattolo) di Andria, gestito dal LAPORTABLV APS, aderisce a questa chiamata con l’iniziativa “Ronzini e destrieri”
Art’s beat for peace: Andria per la Terra Santa Art’s beat for peace: Andria per la Terra Santa Artisti uniti per la pace. Sabato 17 ottobre Oratorio Salesiano, inizio ore 20.30
"Quello che resta": dopo 33 anni di medicina di famiglia, Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti senza camice "Quello che resta": dopo 33 anni di medicina di famiglia, Berardino Leonetti incontra i suoi pazienti senza camice Il 16 ottobre ad Andria la presentazione del libro: parte del ricavato sarà destinata al progetto “Un pasto per Gaza”.
Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sindaco Bruno: "Rinnovo l'impegno a non far diventare il 12 luglio 2016 un fascicolo da archiviare. È un dovere" Sulla sentenza Cassazione disastro ferroviario nella tratta Andria Corato
SPI CGIL: Si conclude la due giorni tra Barletta e Andria nel segno dei diritti e della memoria di Giuseppe Di Vittorio SPI CGIL: Si conclude la due giorni tra Barletta e Andria nel segno dei diritti e della memoria di Giuseppe Di Vittorio La Sindaca Bruno ha invitato ufficialmente il Segretario generale della CGIL, Maurizio Landini
Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio: l’annuncio della Sindaca Bruno alla Camera del lavoro Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio: l’annuncio della Sindaca Bruno alla Camera del lavoro Questa mattina inaugurazione della mostra organizzata dalla SPI CGIL
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.