
Lodispoto dopo le dimissioni dei consiglieri provinciali: «Non mi dimetto. Dimissionari irresponsabili»
La nota del Presidente della Provincia di Barletta-Andria-Trani
martedì 3 febbraio 2026
Comunicato Stampa
Arriva la risposta da parte del presidente BAT, Bernardo Lodispoto dopo le dimissioni dimissioni della quasi totalità dei consiglieri provinciali in carica. «Le dimissioni in blocco di quasi tutti i consiglieri provinciali sono il frutto di un attacco personale che non ha alcuna ragione politica: è stato contro di me, non "per" qualcosa e nemmeno per il merito dell'attività amministrativa della Provincia», dichiara.
«Tutto affonda le radici nelle elezioni regionali: sarei "reo" di aver votato solo per il presidente Decaro senza fare campagna elettorale per candidati al Consiglio. Una decisione che ha irritato il Pd tanto da far piombare l'ente in una crisi politica. Il centrosinistra ha sostenuto che le tensioni fossero dovute al mancato coinvolgimento nelle scelte, eppure -lo ricordo a me stesso- il sottoscritto ha invitato diverse volte i consiglieri a confrontarsi anche sul bilancio (pronto da dicembre). Da loro ho ricevuto zero proposte di modifica, a conferma di quanto fosse strumentale e non costruttivo (né sincero) quanto dichiarato».
«Una storia di vendette personali in barba all'obbligo morale e politico di lavorare per il bene della comunità. Il centrodestra, invece, ad eccezione dei due sindaci di Barletta e Trinitapoli, si è accodato alla coalizione avversa, approfittandone. Il risultato che hanno raggiunto? Niente. La legge Delrio non prevede la decadenza del presidente in caso di dimissioni del Consiglio e lo dico chiaramente: non mi dimetto perché sarebbe un grave atto di irresponsabilità. Lascerei l'ente in mare aperto senza governo e ho troppo rispetto delle istituzioni per farlo. E questo i consiglieri dimissionari lo sapevano molto bene, ma hanno deciso ugualmente di allenarsi in esercizi da asilo nido».
Conclude il Presidente: «Ora, proprio in ossequio alla legge, potrò finalmente procedere alle valutazioni sul bilancio che contiene interventi importantissimi per il nostro territorio. Con buona pace di chi ha pensato che mi spaventassi… e invece sono molto tranquillo e ho tantissime cose da fare per la Provincia. Un'amministrazione che, oggi, grazie ai concorsi che abbiamo concluso e ai prossimi già in programma, gode finalmente di una macchina operativa ed efficiente con cui lavoriamo molto bene».
«Tutto affonda le radici nelle elezioni regionali: sarei "reo" di aver votato solo per il presidente Decaro senza fare campagna elettorale per candidati al Consiglio. Una decisione che ha irritato il Pd tanto da far piombare l'ente in una crisi politica. Il centrosinistra ha sostenuto che le tensioni fossero dovute al mancato coinvolgimento nelle scelte, eppure -lo ricordo a me stesso- il sottoscritto ha invitato diverse volte i consiglieri a confrontarsi anche sul bilancio (pronto da dicembre). Da loro ho ricevuto zero proposte di modifica, a conferma di quanto fosse strumentale e non costruttivo (né sincero) quanto dichiarato».
«Una storia di vendette personali in barba all'obbligo morale e politico di lavorare per il bene della comunità. Il centrodestra, invece, ad eccezione dei due sindaci di Barletta e Trinitapoli, si è accodato alla coalizione avversa, approfittandone. Il risultato che hanno raggiunto? Niente. La legge Delrio non prevede la decadenza del presidente in caso di dimissioni del Consiglio e lo dico chiaramente: non mi dimetto perché sarebbe un grave atto di irresponsabilità. Lascerei l'ente in mare aperto senza governo e ho troppo rispetto delle istituzioni per farlo. E questo i consiglieri dimissionari lo sapevano molto bene, ma hanno deciso ugualmente di allenarsi in esercizi da asilo nido».
Conclude il Presidente: «Ora, proprio in ossequio alla legge, potrò finalmente procedere alle valutazioni sul bilancio che contiene interventi importantissimi per il nostro territorio. Con buona pace di chi ha pensato che mi spaventassi… e invece sono molto tranquillo e ho tantissime cose da fare per la Provincia. Un'amministrazione che, oggi, grazie ai concorsi che abbiamo concluso e ai prossimi già in programma, gode finalmente di una macchina operativa ed efficiente con cui lavoriamo molto bene».
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