Torna QOCO, dal 25 al 28 febbraio ed il 1° marzo Andria sarà un grande laboratorio del gusto

Ecco la XVII edizione del concorso culinario, che mette al centro “Un filo d’olio nel piatto”

domenica 22 febbraio 2026 11.02
È tutto pronto per entrare nel cuore di #QOCO 2026, il concorso internazionale che riunisce i giovani cuochi d'Europa e del Mediterraneo in una sfida fatta di talento, tecnica e visione contemporanea della cucina.
Dal 25 al 28 febbraio ed il 1° marzo, QOCO trasformerà Andria in un grande laboratorio del gusto: giorni intensi tra competizioni, confronti culturali, tradizioni gastronomiche e nuove idee che raccontano il futuro della cucina internazionale.
QOCO non è solo una gara, ma un'esperienza che valorizza passione, identità e creatività, mettendo in dialogo territori, culture e nuove generazioni di professionisti.

Anche questa edizione, la XVII si basa sulla sinergia fra l'Amministrazione Comunale - Assessorato alle Radici e l'Associazione Nazionale Città dell'Olio, con Slow Food Puglia, insieme ad altre istituzioni, enti ed organismi pubblici e privati. Dieci gli chef in gara selezionati fra i "Cuochi dell'Alleanza" Slow Food, ciascuno con la sua propria storia professionale e rappresentante di culture e cucine molto differenti fra loro ma uniti dall'impegno per la tutela della biodiversità agroalimentare: Marcos Sanchez Area ed Estela Martinez dalla Spagna, Fidaa Abuhamdiya dalla Palestina, Xhafaj Rushan, Vladimir Pemaj e Cibuku Inesa dall'Albania, Zouheir Boumghara dal Marocco, Badea Mihnea Ionut dalla Romania, Kardelen Soyalp dalla Turchia e Giuseppe Fragomeni dall'Italia.
A valutare le loro proposte – piatti in cui l'olio extravergine sia l'ingrediente protagonista, capace di esaltare e definire il gusto di ogni creazione – sarà una Giuria Tecnica presieduta da Oscar Farinetti e composta da chef come Giuseppe Iannotti (Krèsios, 2 stelle Michelin), Felice Sgarra (Casa Sgarra – 1 stella Michelin), Mimmo Soranno (Langosteria), Antonello Magistà (Pashà – 1 stella Michelin), Domenico Schingaro (Due Camini – 1 stella Michelin) e Sebastiano Lombardi (Chalet d'Adrien – 1 stella Michelin). Ad affiancarla, anche una Giuria di Opinione presieduta dalla Sindaca di Andria Giovanna Bruno, di cui faranno parte giornalisti, esperti e rappresentanti del settore agroalimentare.

In particolare, per far assaporare le prelibatezze dei campioni in gara, il 27 febbraio ci saranno le Cene di Gemellaggio, alle quali è possibile partecipare contattando direttamente i ristoranti ospitanti (consultando il programma online). I dieci concorrenti saranno infatti ospiti di altrettanti chef locali nei ristoranti del territorio, realizzando a quattro mani una ricetta del loro Paese di origine: i piatti proposti rimarranno in carta anche nelle settimane successive, permettendo al pubblico più ampio di apprezzare la contaminazione di sapori nata dall'incontro tra gli chef.

Il momento della gara vera propria sarà sabato 28, kermesse ospitata a Villa Carafa ad Andria: qui, i cuochi si sfideranno nella preparazione di un piatto creativo che verrà valutato dalle giurie in base a criteri di originalità, equilibrio dei sapori e capacità innovativa nell'utilizzo dell'olio extravergine di qualità. La sera, dopo la proclamazione dei vincitori, in piazza Catuma verrà offerta una cena condivisa aperta a tutti, con degustazioni di olio, intrattenimento musicale e un brindisi finale con un calice di Nero di Troia. Ma il programma di QOCO 2026 si prolunga fino al primo marzo, quando la stessa piazza ospiterà il Mercato della Terra a cura di Slow Food Puglia.

Il programma completo, con gli appuntamenti e tutti gli aggiornamenti sul canale ufficiale www.qoco.info