Sempre più giovani guidano le imprese agricole in Puglia
È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia
sabato 14 marzo 2026
5.28
In Puglia sono 4.928 le imprese agricole guidate da giovani under 35, una delle realtà più dinamiche d'Italia, capaci di portare innovazione, sostenibilità e nuova occupazione nelle campagne regionali. È quanto emerge da un'analisi di Coldiretti Puglia, diffusa in occasione della finale a Roma dell'Oscar Green, il premio promosso da Coldiretti Giovani Impresa per valorizzare le esperienze imprenditoriali più innovative dei giovani agricoltori.
La Puglia si conferma tra le regioni leader per numero di imprese agricole giovanili, con quasi cinquemila aziende guidate da under 35 che stanno contribuendo a rinnovare il settore agricolo regionale. Giovani imprenditori che puntano su tecnologie digitali, sostenibilità ambientale e nuovi modelli produttivi per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e rafforzare il primato del Made in Italy a tavola.
Le aziende agricole guidate da giovani stanno investendo sempre più in innovazione per ridurre i consumi di acqua, energia e fertilizzanti, puntando sull'agricoltura di precisione, sull'uso di sensori e sistemi digitali di monitoraggio, con l'obiettivo di rendere le produzioni più sostenibili e competitive.
Il protagonismo dei giovani si riflette anche sul fronte dell'occupazione: l'agricoltura è infatti l'unico settore che registra una crescita dei lavoratori under 35, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente, segnale della crescente attrattività del comparto agricolo per le nuove generazioni.
"I giovani agricoltori pugliesi stanno dimostrando che tradizione e innovazione possono andare di pari passo", afferma Donato Mercadante, leader di Coldiretti Giovani Puglia, nel sottolineare che "sempre più ragazzi scelgono di investire in agricoltura portando nuove competenze, tecnologia e una forte attenzione alla sostenibilità. È un segnale importante per il futuro del territorio, perché significa creare lavoro, valorizzare le produzioni locali e costruire un'agricoltura capace di affrontare le sfide del cambiamento climatico e dei mercati globali. Per questo è fondamentale continuare a sostenere i giovani che decidono di restare o tornare in campagna, facilitando l'accesso alla terra, al credito e alle innovazioni".
La Puglia si conferma tra le regioni leader per numero di imprese agricole giovanili, con quasi cinquemila aziende guidate da under 35 che stanno contribuendo a rinnovare il settore agricolo regionale. Giovani imprenditori che puntano su tecnologie digitali, sostenibilità ambientale e nuovi modelli produttivi per valorizzare le eccellenze agroalimentari del territorio e rafforzare il primato del Made in Italy a tavola.
Le aziende agricole guidate da giovani stanno investendo sempre più in innovazione per ridurre i consumi di acqua, energia e fertilizzanti, puntando sull'agricoltura di precisione, sull'uso di sensori e sistemi digitali di monitoraggio, con l'obiettivo di rendere le produzioni più sostenibili e competitive.
Il protagonismo dei giovani si riflette anche sul fronte dell'occupazione: l'agricoltura è infatti l'unico settore che registra una crescita dei lavoratori under 35, con un aumento del 6% rispetto all'anno precedente, segnale della crescente attrattività del comparto agricolo per le nuove generazioni.
"I giovani agricoltori pugliesi stanno dimostrando che tradizione e innovazione possono andare di pari passo", afferma Donato Mercadante, leader di Coldiretti Giovani Puglia, nel sottolineare che "sempre più ragazzi scelgono di investire in agricoltura portando nuove competenze, tecnologia e una forte attenzione alla sostenibilità. È un segnale importante per il futuro del territorio, perché significa creare lavoro, valorizzare le produzioni locali e costruire un'agricoltura capace di affrontare le sfide del cambiamento climatico e dei mercati globali. Per questo è fondamentale continuare a sostenere i giovani che decidono di restare o tornare in campagna, facilitando l'accesso alla terra, al credito e alle innovazioni".