Rudere di via Quinto Ennio, sindaca Bruno: "Tra due settimane l'abbattimento"
L'annuncio della prima cittadina dopo la delibera di Giunta che ne approva il progetto
giovedì 30 aprile 2026
06.15
«Tra 15 giorni spero di assistere all'abbattimento di questo rudere». Così la sindaca di Andria Giovanna Bruno, nelle ore successive alla delibera di Giunta che approva la demolizione del fabbricato fatiscente in via Quinto Ennio, nonché la successiva riqualificazione dell'area.
Al centro di un piano di lottizzazione datato 1973 che prevedeva proprio via Quinto Ennio come strada carrabile verso via Trani, il rudere è rimasto per oltre 50 anni nel pieno dello spazio urbano, diventando un veicolo di degrado, problematiche igieniche ed ambientali e scarsa sicurezza in tutta l'area residenziale. Alla pubblicazione del documento, ha fatto seguito la dichiarazione della prima cittadina, che sui suoi canali social ha spiegato le tempistiche dei passaggi imminenti: «Dopo gli atti propedeutici all'acquisizione dell'area, il Comune di Andria ha approvato con una delibera di Giunta l'abbattimento della costruzione esistente, che dovrebbe avvenire nell'arco di due settimane. Successivamente alla demolizione, il progetto prevederà una sistemazione della sede stradale e uno snellimento della viabilità, attraverso una nuova connessione tra via Catullo e via Trani, proprio grazie al ricongiungimento garantito da via Quinto Ennio».
L'attesa si conclude e l'intera area residenziale potrà trarne beneficio: «Finalmente una buona notizia per i residenti, che ringrazio per la pazienza mostrata in tutti questi anni - conclude la sindaca Bruno - è un passo in avanti nella lotta al degrado, all'incuria e all'abbandono».
Al centro di un piano di lottizzazione datato 1973 che prevedeva proprio via Quinto Ennio come strada carrabile verso via Trani, il rudere è rimasto per oltre 50 anni nel pieno dello spazio urbano, diventando un veicolo di degrado, problematiche igieniche ed ambientali e scarsa sicurezza in tutta l'area residenziale. Alla pubblicazione del documento, ha fatto seguito la dichiarazione della prima cittadina, che sui suoi canali social ha spiegato le tempistiche dei passaggi imminenti: «Dopo gli atti propedeutici all'acquisizione dell'area, il Comune di Andria ha approvato con una delibera di Giunta l'abbattimento della costruzione esistente, che dovrebbe avvenire nell'arco di due settimane. Successivamente alla demolizione, il progetto prevederà una sistemazione della sede stradale e uno snellimento della viabilità, attraverso una nuova connessione tra via Catullo e via Trani, proprio grazie al ricongiungimento garantito da via Quinto Ennio».
L'attesa si conclude e l'intera area residenziale potrà trarne beneficio: «Finalmente una buona notizia per i residenti, che ringrazio per la pazienza mostrata in tutti questi anni - conclude la sindaca Bruno - è un passo in avanti nella lotta al degrado, all'incuria e all'abbandono».