Referendum sulla Riforma della Giustizia: il Sindaco di Andria Giovanna Bruno aderisce al NO
Si vota il 22 e il 23 marzo
lunedì 19 gennaio 2026
12.55
«La giustizia è uno dei capisaldi in un Paese democratico. È continuamente sotto attacco e questo ne indebolisce il valore e la funzione. Come si vuol tentare di fare con la riforma affidata al referendum del 22 marzo rispetto al quale con convinzione ho sottoscritto il mio NO, unitamente a tanti altri sindaci italiani, da nord a sud.
In Italia il problema del funzionamento della giustizia e della certezza del diritto si può davvero confinare nel questione della separazione delle carriere? Giammai».
Con queste parole il Sindaco di Andria Giovanna Buno esprime la sua adesione all'appello dei Sindaci d'Italia per il NO al referendum sulla riforma della Giustizia.
Nell'appello si legge "Noi, Sindache e Sindaci italiani, che abbiamo giurato sulla Costituzione impegnandoci ad osservarla lealmente unitamente a tutte le leggi dello Stato, crediamo necessario esprimerci chiaramente e pubblicamente per il NO al referendum sul disegno di legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale, sul quale i cittadini italiani saranno chiamati al voto il 22 e il 23 marzo prossimi".
Il testo integrale dell'appello con le adesioni da parte dei primi cittadini in aggiornamento continuo sono sul sito