Raccolta differenziata, già impegnati circa 3 milioni in favore di 51 Comuni virtuosi. Per la Bat Andria e Trani
L'avviso stanziava 4 milioni di euro, a valere sul POC Puglia 2014-2020
mercoledì 2 settembre 2026
17.25
Sono 62 i Comuni pugliesi che hanno partecipato all'avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate al potenziamento dei sistemi di raccolta differenziata, bandito dalla Sezione regionale Ciclo rifiuti e bonifiche del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana, pubblicato sul BURP n. 38 del 14 maggio 2026. Avviso che stanziava 4 milioni di euro, a valere sul POC Puglia 2014-2020, per una platea di 110 Comuni virtuosi, cioè che nel 2025 hanno fatto registrare una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 70%, per l'acquisto di isole ecologiche informatizzate o di dotazioni e arredi destinati alla raccolta differenziata e al miglioramento dell'igiene urbana negli spazi pubblici.
Dei 62 Comuni partecipanti, al momento 54 sono stati ammessi a finanziamento per una spesa totale di euro 3.239.219,75. Di questi, 51 risultano già destinatari dell'atto di impegno per un importo complessivo di circa € 2.978.225,91 a carico dei fondi POC 2014-2020 (con quote di cofinanziamento da parte di alcuni enti). Vi sono ancora 6 posizioni da istruire e due mancati riscontri a richiesta di integrazione documentale in corso di sollecito. Il contributo concesso è stato misurato in relazione alla popolazione equivalente del Comune ed è variato da un minimo di 30 mila euro a un massimo di circa 224 mila euro.
Tra i 54 Comuni ammessi a finanziamento se ne registrano 19 sia nella provincia di Bari che in quella di Lecce, 8 nella provincia di Taranto, 4 in quella di Foggia, 2 per Brindisi e nella Bat i due capoluoghi Andria e Trani.
"E' importante che Comuni già virtuosi abbiano colto l'occasione per efficientare e modernizzare la raccolta differenziata – commenta l'assessore all'Ambiente e al Clima, Debora Ciliento -. Questo incentiva i cittadini a essere sempre più attenti, perché semplifica la raccolta differenziata che, soprattutto nei luoghi pubblici e all'aperto, richiede molta più attenzione rispetto al semplice gesto di gettare un rifiuto in un qualsiasi cestino. Con questo bando si è voluto dare una premialità a quelle Amministrazioni che hanno scelto di investire in una raccolta differenziata che già funziona ma che può sempre essere migliorata, così da far crescere le percentuali complessive e avvicinarsi agli obiettivi di sostenibilità che la Regione si è data."
"Nel frattempo la Sezione Ciclo rifiuti e bonifiche sta predisponendo l'avvio delle procedure negoziali con i Comuni di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto per individuare progetti utili a riorganizzare e rilanciare il servizio di raccolta differenziata in queste realtà che faticano a raggiungere buone percentuali e in favore delle quali sono stati stanziati 20 milioni di euro", ha concluso l'assessore Ciliento.
Dei 62 Comuni partecipanti, al momento 54 sono stati ammessi a finanziamento per una spesa totale di euro 3.239.219,75. Di questi, 51 risultano già destinatari dell'atto di impegno per un importo complessivo di circa € 2.978.225,91 a carico dei fondi POC 2014-2020 (con quote di cofinanziamento da parte di alcuni enti). Vi sono ancora 6 posizioni da istruire e due mancati riscontri a richiesta di integrazione documentale in corso di sollecito. Il contributo concesso è stato misurato in relazione alla popolazione equivalente del Comune ed è variato da un minimo di 30 mila euro a un massimo di circa 224 mila euro.
Tra i 54 Comuni ammessi a finanziamento se ne registrano 19 sia nella provincia di Bari che in quella di Lecce, 8 nella provincia di Taranto, 4 in quella di Foggia, 2 per Brindisi e nella Bat i due capoluoghi Andria e Trani.
"E' importante che Comuni già virtuosi abbiano colto l'occasione per efficientare e modernizzare la raccolta differenziata – commenta l'assessore all'Ambiente e al Clima, Debora Ciliento -. Questo incentiva i cittadini a essere sempre più attenti, perché semplifica la raccolta differenziata che, soprattutto nei luoghi pubblici e all'aperto, richiede molta più attenzione rispetto al semplice gesto di gettare un rifiuto in un qualsiasi cestino. Con questo bando si è voluto dare una premialità a quelle Amministrazioni che hanno scelto di investire in una raccolta differenziata che già funziona ma che può sempre essere migliorata, così da far crescere le percentuali complessive e avvicinarsi agli obiettivi di sostenibilità che la Regione si è data."
"Nel frattempo la Sezione Ciclo rifiuti e bonifiche sta predisponendo l'avvio delle procedure negoziali con i Comuni di Bari, Brindisi, Foggia e Taranto per individuare progetti utili a riorganizzare e rilanciare il servizio di raccolta differenziata in queste realtà che faticano a raggiungere buone percentuali e in favore delle quali sono stati stanziati 20 milioni di euro", ha concluso l'assessore Ciliento.