Nuovo ospedale di Andria, il Comitato: "Ritardi fisiologici, restiamo in vigile attesa"

Il presidente Bonomo: «Ultimi confronti su progetto esecutivo, poi attendiamo ASL BT per bando di gara"

venerdì 13 febbraio 2026
A cura di Antonio Gargano
La pubblicazione del bando di gara dipenderà dalla fase di discussione tra i progettisti e CAB Asset, ma anche da quale futuro avranno i vertici dirigenziali di ASL BT. La fase burocratica per la realizzazione del nuovo ospedale di Andria arriva ad uno snodo cruciale dopo l'insediamento della nuova Giunta regionale, che permetterà di sollecitare e accelerare le operazioni per arrivare all'assegnazione dei lavori.

Il Comitato per il Nuovo Ospedale resta in vigile attesa e attende risvolti importanti, già previsti entro gennaio ma fisiologicamente rinviati per la nomina della nuova squadra tecnica in Regione. Lorenzo Bonomo, da presidente del comitato, sottolinea la posizione attuale: «È un ritardo dovuto alla costituzione della Giunta regionale e riteniamo che si tratti di tempi fisiologici – spiega ai microfoni di AndriaViva – ma il Comitato vigila e attende il raggiungimento concreto dei passaggi previsti».

Gli step successivi sono sotto osservazione: «Il progetto esecutivo è in fase di discussione tra i progettisti e Asset – prosegue Bonomo ma è un procedimento quasi concluso».

Ciò che sarà determinante, poi, sarà pubblicare il bando di gara, compito tra le funzioni dell'azienda sanitaria della BAT. Bonomo attende novità anche da questo fronte: «Dobbiamo capire chi sarà l'interlocutore di ASL. Attendiamo di sapere se Tiziana Dimatteo verrà riconfermata alla direzione generale o se bisognerà procedere a nuove nomine. Spetterà a loro redigere il bando e pubblicarlo. Siamo in dirittura d'arrivo con tutti i passaggi che ci siamo prefissati, ora speriamo in un'accelerazione».

Novità in tal senso potrebbero emergere dalle stanze regionali nel corso dei prossimi giorni, con tutto l'assetto di Decaro ormai entrato a pieno regime.

Per la sua realizzazione, il nuovo ospedale di Andria potrà contare su un investimento di 360 milioni di euro grazie all'accordo di programma tra Ministero della Salute e Regione Puglia e sarà un polo sanitario di secondo livello, parametro massimo per la gestione delle emergenze-urgenze. Sorgerà su un'area di oltre 170mila metri quadrati, con circa 400 posti letto e 12 sale operatorie.