Lotta alla mafia: Daniela Marcone ospite della Scuola secondaria di I grado “Pasquale Cafaro”
L' intervento ha offerto agli studenti un’importante occasione di riflessione sui valori della legalità, della responsabilità e della cittadinanza attiva
domenica 3 maggio 2026
6.00
La Scuola secondaria di I grado "Pasquale Cafaro" di Andria, diretta dal dirigente scolastico Grazia Suriano, ha avuto il privilegio di ospitare Daniela Marcone, figlia di Franco Marcone, dirigente dell'Ufficio del Registro di Foggia ucciso dalla mafia il 31 marzo 1995 per aver denunciato un sistema di corruzione.
Oggi vicepresidente dell'associazione Libera, fondata da don Luigi Ciotti, Daniela Marcone rappresenta una delle voci più autorevoli dell'impegno civile contro le mafie. Il suo intervento ha offerto agli studenti un'importante occasione di riflessione sui valori della legalità, della responsabilità e della cittadinanza attiva.
Momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla memoria delle più giovani vittime di mafia pugliesi: la lettura dei nomi ha rappresentato un gesto simbolico di grande intensità, volto a mantenere viva la memoria e a rinnovare l'impegno per la giustizia.
Il cuore dell'iniziativa è stato il dialogo tra Daniela Marcone e gli studenti, protagonisti di un'intervista partecipata e ricca di spunti. Domande dirette e coraggiose hanno dato vita a un confronto autentico, da cui è emerso un messaggio forte: la lotta per la legalità è un percorso condiviso, sostenuto da una rete concreta di istituzioni e associazioni.
A concludere l'evento, l'esecuzione del brano La storia siamo noi di Francesco De Gregori, che ha suggellato una mattinata intensa e carica di emozione.
L'iniziativa si inserisce nel percorso educativo della scuola "Cafaro" di Andria, volto a promuovere la cultura della legalità e della partecipazione attiva tra i giovani.
Oggi vicepresidente dell'associazione Libera, fondata da don Luigi Ciotti, Daniela Marcone rappresenta una delle voci più autorevoli dell'impegno civile contro le mafie. Il suo intervento ha offerto agli studenti un'importante occasione di riflessione sui valori della legalità, della responsabilità e della cittadinanza attiva.
Momento particolarmente significativo è stato quello dedicato alla memoria delle più giovani vittime di mafia pugliesi: la lettura dei nomi ha rappresentato un gesto simbolico di grande intensità, volto a mantenere viva la memoria e a rinnovare l'impegno per la giustizia.
Il cuore dell'iniziativa è stato il dialogo tra Daniela Marcone e gli studenti, protagonisti di un'intervista partecipata e ricca di spunti. Domande dirette e coraggiose hanno dato vita a un confronto autentico, da cui è emerso un messaggio forte: la lotta per la legalità è un percorso condiviso, sostenuto da una rete concreta di istituzioni e associazioni.
A concludere l'evento, l'esecuzione del brano La storia siamo noi di Francesco De Gregori, che ha suggellato una mattinata intensa e carica di emozione.
L'iniziativa si inserisce nel percorso educativo della scuola "Cafaro" di Andria, volto a promuovere la cultura della legalità e della partecipazione attiva tra i giovani.