Intergruppo consiliare "Ambiente, Salute e Cultura": «Chiediamo di essere parte attiva del cambiamento»
Il gruppo propone di creare una reale alternativa politica
L'espressione di tutto questo passerà attraverso la scelta di un terzo candidato sindaco, in opposizione a Bruno e Napolitano?
Di seguito la nota completa a firma dell'Intergruppo Consiliare "Ambiente, Salute e Cultura":
Nella nostra città si discute da giorni su chi sarà il prossimo Sindaco, Bruno o Napolitano? Ma noi vogliamo spostare il dibattito su un piano più profondo: non solo chi governa, ma come si governa. Perché da troppo tempo assistiamo a un copione che si ripete: cambiano i nomi, cambiano i colori, ma il sistema resta sempre lo stesso.
Un sistema chiuso, opaco, basato su promesse non mantenute, favori e logiche di potere che allontanano i cittadini dalla politica. Questo modo di fare politica ha generato sfiducia, disillusione e soprattutto distanza. Sempre meno persone partecipano, sempre più giovani si sentono esclusi, privati della possibilità di incidere sul futuro della propria comunità.
È un circolo vizioso che dobbiamo spezzare. Noi vogliamo spostare il dibattito pubblico su sollecitazione di un dialogo intessuto con la società civile e il mondo delle professioni.
Crediamo che sia arrivato il momento di costruire un modello di governo che parta davvero dal basso, fondato sulla partecipazione attiva, sulla trasparenza radicale e su una rinnovata questione morale. Perché la politica deve tornare a essere un servizio, non un privilegio.
Serve un'etica pubblica che metta al centro l'interesse collettivo, la legalità, la responsabilità e la coerenza tra parole e azioni. Vogliamo farlo insieme: con le donne, gli uomini, i giovani della nostra città. Insieme possiamo restituire dignità alla politica, renderla uno strumento di giustizia, equità e sviluppo condiviso. Per questo abbiamo un progetto ambizioso: creare una reale alternativa politica con strumenti di democrazia diretta, bilanci partecipativi e un'amministrazione che renda conto pubblicamente delle sue scelte. Non chiediamo solo di scegliere da che parte stare. Chiediamo di essere parte attiva del cambiamento.