Il Liceo "Carlo Troya", presente nella Capitale per la Festa dell’Europa
Gli studenti del MEP protagonisti al Campidoglio
mercoledì 13 maggio 2026
7.09
Il Liceo Statale "Carlo Troya" di Andria ha da sempre posto al centro della propria offerta formativa la cura per la contemporaneità, la promozione dei valori europei e la formazione di cittadini consapevoli e partecipi. È in questa prospettiva che si inserisce, con particolare significato, la partecipazione dell'istituto alla Festa dell'Europa, celebrata l'8 maggio 2026 in Piazza del Campidoglio a Roma: una presenza che non è soltanto simbolica, ma il frutto maturo di un percorso educativo strutturato e coerente, orientato all'internazionalizzazione e al protagonismo dei giovani nella vita democratica del nostro continente.
La manifestazione, intitolata "Luci d'Europa" e organizzata in occasione del decimo anniversario del programma EPAS (European Parliament Ambassador School), ha riunito migliaia di studenti provenienti da tutta Italia, insieme ai massimi rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali. Alla serata hanno preso parte la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, le cui parole hanno richiamato il valore dell'unità europea e il ruolo fondamentale delle nuove generazioni nella difesa dei principi di pace, libertà e solidarietà. Il Campidoglio si è trasformato per una notte in uno spazio vivo di incontro tra scuola, cultura e politica, suggellato dall'apertura di una gigantesca bandiera europea e dall'esecuzione dell'"Inno alla Gioia".
La delegazione del Liceo Carlo Troya, composta dagli alunni che si sono distinti nel progetto MEP (Model European Parliament), ha vissuto questa giornata con straordinario entusiasmo e autentico senso di responsabilità. Per molti di loro, impegnati da mesi nelle simulazioni parlamentari, nella ricerca e nel confronto su temi di attualità europea, la partecipazione alla Festa dell'Europa ha rappresentato il momento in cui le competenze acquisite hanno trovato riscontro nella realtà: il dialogo tra i popoli, la cooperazione internazionale, la tutela dei diritti non sono rimasti concetti astratti, ma si sono materializzati in volti, voci e gesti concreti. Un'esperienza intensa, che ha richiesto impegno e dedizione, ma che ha restituito ai ragazzi la consapevolezza di essere già, a pieno titolo, cittadini europei.
Quella di Roma è stata anche l'occasione per ricordare due traguardi importanti per l'istituto. Il Liceo Carlo Troya è scuola ambasciatrice del programma EPAS da quattro anni, riconoscimento che attesta la costanza con cui la scuola promuove la conoscenza delle istituzioni dell'Unione Europea e la partecipazione attiva dei propri studenti. E il 2026 segna un ulteriore passo in avanti: è il primo anno in cui l'istituto entra a far parte della rete del MEP, consolidando la propria vocazione internazionale e aprendo nuove opportunità di confronto e crescita per i giovani andriesi.
L'ingresso nella rete MEP porterà il Liceo Carlo Troya ad assumere un ruolo di primo piano già nel prossimo autunno. La scuola ospiterà infatti una giornata di lavori di commissione nell'ambito della sessione nazionale del MEP, in programma in Puglia dal 7 al 15 novembre 2026. Un appuntamento di grande prestigio, che vedrà convergere ad Andria studenti e delegazioni da tutta Italia, trasformando il liceo in un centro di confronto culturale, dialogo democratico e partecipazione civile a livello nazionale. Un ulteriore motivo di orgoglio per una scuola che guarda al futuro con determinazione e con la certezza che educare significa, oggi più che mai, aprirsi al mondo.
La manifestazione, intitolata "Luci d'Europa" e organizzata in occasione del decimo anniversario del programma EPAS (European Parliament Ambassador School), ha riunito migliaia di studenti provenienti da tutta Italia, insieme ai massimi rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali. Alla serata hanno preso parte la Presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, il Vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto, il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri, le cui parole hanno richiamato il valore dell'unità europea e il ruolo fondamentale delle nuove generazioni nella difesa dei principi di pace, libertà e solidarietà. Il Campidoglio si è trasformato per una notte in uno spazio vivo di incontro tra scuola, cultura e politica, suggellato dall'apertura di una gigantesca bandiera europea e dall'esecuzione dell'"Inno alla Gioia".
La delegazione del Liceo Carlo Troya, composta dagli alunni che si sono distinti nel progetto MEP (Model European Parliament), ha vissuto questa giornata con straordinario entusiasmo e autentico senso di responsabilità. Per molti di loro, impegnati da mesi nelle simulazioni parlamentari, nella ricerca e nel confronto su temi di attualità europea, la partecipazione alla Festa dell'Europa ha rappresentato il momento in cui le competenze acquisite hanno trovato riscontro nella realtà: il dialogo tra i popoli, la cooperazione internazionale, la tutela dei diritti non sono rimasti concetti astratti, ma si sono materializzati in volti, voci e gesti concreti. Un'esperienza intensa, che ha richiesto impegno e dedizione, ma che ha restituito ai ragazzi la consapevolezza di essere già, a pieno titolo, cittadini europei.
Quella di Roma è stata anche l'occasione per ricordare due traguardi importanti per l'istituto. Il Liceo Carlo Troya è scuola ambasciatrice del programma EPAS da quattro anni, riconoscimento che attesta la costanza con cui la scuola promuove la conoscenza delle istituzioni dell'Unione Europea e la partecipazione attiva dei propri studenti. E il 2026 segna un ulteriore passo in avanti: è il primo anno in cui l'istituto entra a far parte della rete del MEP, consolidando la propria vocazione internazionale e aprendo nuove opportunità di confronto e crescita per i giovani andriesi.
L'ingresso nella rete MEP porterà il Liceo Carlo Troya ad assumere un ruolo di primo piano già nel prossimo autunno. La scuola ospiterà infatti una giornata di lavori di commissione nell'ambito della sessione nazionale del MEP, in programma in Puglia dal 7 al 15 novembre 2026. Un appuntamento di grande prestigio, che vedrà convergere ad Andria studenti e delegazioni da tutta Italia, trasformando il liceo in un centro di confronto culturale, dialogo democratico e partecipazione civile a livello nazionale. Un ulteriore motivo di orgoglio per una scuola che guarda al futuro con determinazione e con la certezza che educare significa, oggi più che mai, aprirsi al mondo.