Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano»
I giovani democratici: «Dichiarazioni slegate da ogni reale e preventivo interessamento al territorio»
giovedì 9 luglio 2026
20.56
«In merito alle recenti dichiarazioni dell'Onorevole Mariangela Matera, intervenuta in Aula per chiedere l'istituzione di una giornata nazionale in memoria delle vittime del tragico incidente ferroviario del 12 luglio 2016, il circolo dei Giovani Democratici di Andria ritiene doveroso intervenire per ristabilire la verità dei fatti e difendere il lavoro concreto portato avanti in questi anni».
Lo scrive in una nota il Circolo di Andria dei Giovani Democratici.
Lo scrive in una nota il Circolo di Andria dei Giovani Democratici.
«Quella del 12 luglio è una ferita che per la nostra comunità non si è mai del tutto rimarginata. Tuttavia, non possiamo non notare come l'Onorevole si ricordi di questo dramma solo oggi, a pochi giorni dalla ricorrenza, con un tempismo che stride fortemente con chi, invece, si impegna per questa città ogni giorno.
A beneficio dell'Onorevole, smemorata o forse disattenta, e per amore di verità nei confronti della cittadinanza, i Giovani Democratici ci tengono a ricordare quanto segue:
– L'impegno del Comune: L'Amministrazione guidata dalla Sindaca Giovanna Bruno ha avviato iniziative concrete legate alla memoria già dal 2021. Un percorso culminato nel 2024, quando, con apposita deliberazione di Giunta, il Comune ha ufficialmente istituito la "Giornata in ricordo delle vittime dell'incidente ferroviario del 12 luglio 2016".
– La sinergia con la Regione: Anche la Regione Puglia, guidata dal Presidente Antonio Decaro, ha fatto la sua parte riconoscendo, con la delibera di Giunta Regionale n. 916 del 1° luglio 2026, il valore regionale della giornata per l'anno in corso ed assumendosi il formale impegno di promuovere un successivo disegno di legge per la sua istituzione permanente.
– Il dialogo con le famiglie: La Sindaca Bruno ha costantemente incontrato i familiari delle vittime, in presenza e a distanza, condividendo con loro l'intero percorso organizzativo delle celebrazioni. Questo è il segno di una vicinanza e di un'attenzione costante che l'Onorevole Matera, al contrario, non ha dimostrato di avere.
C'è infine un ultimo, fondamentale dettaglio che smonta le passerelle politiche dell'ultima ora: la presenza ad Andria del Capo dello Stato. La Presidenza della Repubblica ha infatti confermato la partecipazione del Presidente Sergio Mattarella, il quale ha accolto l'invito formulato personalmente dalla Sindaca Giovanna Bruno già nel gennaio 2026. La memoria si onora con la programmazione, il rispetto per i familiari e i fatti. Le dichiarazioni dell'onorevole Matera, slegate da ogni reale e preventivo interessamento al territorio, si commentano da sole».