Canosa di Puglia intende dedicare un ex cinema a Lino Banfi

Realizzando così un Cineteatro, da poterlo intitolare al famoso attore

mercoledì 28 gennaio 2026 5.33
Rifunzionalizzare il cinema "Scorpion" di Canosa di Puglia, al fine di creare un nuovo contenitore culturale per giovani e adulti da intitolare all'illustre concittadino, il Maestro Lino Banfi. E' con queste premesse che in occasione del Consiglio Comunale svoltosi lunedì 26 gennaio, la maggioranza di governo guidata dal Sindaco Vito Malcangio ha espresso la volontà di acquisire a patrimonio comunale l'ex cinema "Scorpion", all'ottenimento dei finanziamenti necessari per la realizzazione del Cineteatro e Museo Comunale "Lino Banfi", che ricordiamo essere nato ad Andria, come più volte ricordato dallo stesso attore. L'eventuale recupero funzionale dell'edificio, qualora dovesse concretizzarsi, oltre a rafforzare spazi pubblici di comunità, rappresenterebbe un passo in avanti importante in termini di qualità urbana, offerta culturale e vitalità sociale. Durante la seduta dell'Assise, il primo cittadino ci ha tenuto a sottolineare come l'idea sia ancora in fase embrionale e che quello del Consiglio Comunale sia solo il primo passo di un percorso da intraprendere.
«E' intenzione di quest'Amministrazione attivarsi - spiega Malcangio - per concorrere ad ottenere finanziamenti regionali, ministeriali, europei e far sì che la città possa dotarsi di sale cinematografiche, contenitori culturali, museali, di intrattenimento e laboratori artistici, riattivando il cineteatro "Scorpion", oramai chiuso da molti anni. L'idea è che, all'esito dell'ottenimento di finanziamenti e dei lavori necessari, possa nascere un Cineteatro - Museo Comunale intitolato al Maestro Lino Banfi. Un luogo in cui, tra le numerose attività, si possa godere ed apprezzare la storia del nostro caro Lino, che possa generare lavoro. Un contenitore polifunzionale che arricchirebbe la rete di servizi per la nostra comunità ed in particolare per i giovani ed i nostri cari anziani».
L'immobile si colloca, in linea d'aria, fra il nascente Museo Archeologico nell'edificio Mazzini ed il Teatro Comunale "Raffaele Lembo". Il suo recupero non è concepito come operazione isolata, ma come intervento strategico nonché parte integrante di un sistema di fruizione tematica e territoriale in grado di connettere i luoghi della cultura, della memoria e del paesaggio di Canosa.