Aumentano nelle campagne pugliesi (+4%) gli infortuni sul lavoro

Coldiretti Puglia: "Al via bando Ismea per la sicurezza dei trattori"

mercoledì 8 aprile 2026 6.27
Gli infortuni sul lavoro nelle campagne pugliesi continuano a crescere, segnando nel 2025 un aumento del +4% rispetto all'anno precedente, con gli incidenti da ribaltamento dei trattori e le morti per schiacciamento che restano tra le principali cause di rischio. A lanciare l'allarme è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati Inail relativi al 2025 rispetto all'anno precedente, che sottolinea come la sicurezza in agricoltura resti una priorità non più rinviabile, in un contesto reso ancora più critico dall'età avanzata dei macchinari, dalla conformazione complessa dei terreni e dall'elevata età media degli operatori.
Proprio per intervenire su questo fronte, dal 15 aprile al 15 maggio sarà aperto il portale per la presentazione delle domande di accesso al bando Ismea dedicato al finanziamento di interventi di ammodernamento e miglioramento della sicurezza dei trattori agricoli e forestali, nell'ambito dell'accordo di cooperazione sottoscritto il 9 dicembre 2025 con il MASAF, Inail e Crea. Le richieste potranno essere inoltrate dal 19 al 29 maggio. Il bando mette a disposizione un budget complessivo di 10 milioni di euro, con l'obiettivo di mettere in sicurezza le macchine più obsolete – spiega Coldiretti Puglia - attraverso l'installazione di dispositivi avanzati, tra cui sistemi di protezione contro il ribaltamento (ROPS), segnalatori per cintura di sicurezza e freno di stazionamento, telecamere e sensori per il rilevamento di ostacoli, oltre a indicatori di pendenza per prevenire il capovolgimento. Il contributo previsto copre fino all'80% delle spese, per un massimo di 2.000 euro per impresa, ed è destinato a micro, piccole e medie aziende agricole, agroindustriali, agromeccaniche e agroalimentari.
Coldiretti evidenzia come, nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi anni, le criticità restino elevate, anche a causa delle condizioni operative spesso difficili: lavorazioni in solitudine, terreni in pendenza, guasti meccanici e utilizzo di attrezzature datate. Coldiretti è impegnata da tempo sul fronte della prevenzione con piani formativi per RSPP, corsi aziendali sull'uso sicuro dei macchinari agricoli, consulenze per la valutazione dei rischi e campagne informative diffuse sul territorio. Tuttavia, secondo l'organizzazione, serve un salto di qualità complessivo.
Tra le priorità indicate, una maggiore attenzione alle imprese agricole a conduzione diretta, una formazione più concreta ed efficace, piani di comunicazione strutturali e continui e la rimozione di ostacoli normativi come il vincolo del "de minimis", che limita l'utilizzo dei fondi interprofessionali per la formazione obbligatoria. Particolare attenzione va riservata anche ai lavoratori dipendenti, soprattutto stagionali e stranieri, spesso più esposti ai rischi e con minori opportunità di accesso alla formazione.
Incentivare l'innovazione resta fondamentale – conclude Coldiretti Puglia – ma per salvare vite serve un impegno costante su informazione, formazione e prevenzione, accompagnando le imprese agricole in un percorso concreto di adeguamento agli standard di sicurezza.