Andria, qualità dell'aria "ottima" dopo l'ultima rilevazione di Arpa

I dati del 24 aprile invertono il trend, riscontri sulla centralina di via Vaccina

lunedì 27 aprile 2026 13.44
A cura di Antonio Gargano
Dopo l'allarme degli scorsi mesi, la qualità dell'aria nella città di Andria torna a far registrare dati confortanti. L'ultima rilevazione di Arpa Puglia, aggiornata al 24 aprile, ha permesso di classificare come "ottima" la qualità attuale, come da mappa interattiva presente sul sito dell'ente regionale.

Il monitoraggio effettuato nei giorni scorsi arriva dopo i valori riscontrati ad inizio 2026, in linea con le normative attuali ma fuori dai parametri con l'aggiornamento delle normative europee previsto nel 2030. A destare preoccupazione erano state le polveri sottili, con particolare riferimento alle nomenclature PM10 e PM2.5, spesso associate all'insorgenza di tumori di origine polmonare.

Seppur confortante, il dato rilevato tiene conto della centralina di rilevazione ubicata in via Vaccina, nei pressi dell'ormai concluso cantiere per l'interramento ferroviario. I riscontri precedenti erano stati effettuati mentre le manutenzioni erano ancora in corso, mentre l'ultimo monitoraggio è avvenuto a lavori già conclusi. La qualità dell'aria è dunque considerata "ottima", come da dicitura di Arpa Puglia, ma tenendo in debita considerazione la collocazione della centralina sia per gli ultimi dati, sia per quelli fatti registrare nei mesi scorsi.

In tal senso, le misure adottate in materia di viabilità dovranno contribuire al rispetto dei dati attuali, puntando ad ulteriori miglioramenti in vista delle direttive europee del 2030. Le emissioni e la presenza di polveri sottili restano un tema centrale in materia ambientale, ma Andria può ora guardare con più ottimismo al futuro.