Andria “Città di Farinelli”: riaffermata l’appartenenza natale dell’artista

La Giunta suggella il legame con il grande artista europeo del Settecento

sabato 24 gennaio 2026 13.47
Con apposita delibera di Giunta Comunale, la Città di Andria sancisce ufficialmente il proprio legame identitario con Carlo Broschi, in arte Farinelli, il più celebre cantante della musica europea del XVIII secolo, nato ad Andria il 24 gennaio 1705. Da oggi, infatti, Andria assume la denominazione di "Città di Farinelli", rendendo omaggio a una delle personalità artistiche più straordinarie della storia della musica.
La decisione rappresenta il compimento di un impegno assunto dall'Amministrazione Comunale fin dal suo insediamento, alla fine del 2020, con l'obiettivo di tramandare a imperitura memoria la figura di un artista che ha incantato le corti d'Europa e contribuito in modo decisivo alla diffusione della musica barocca nel mondo.

Contestualmente, la Giunta ha avviato il percorso programmatico per la realizzazione di "Casa Farinelli", un contenitore virtuale permanente destinato ad accogliere il calendario delle iniziative celebrative dedicate a Carlo Broschi. Il progetto mira a promuovere e organizzare eventi musicali e culturali, istituire festival e rassegne tematiche, animare momenti di approfondimento e dibattito, favorire lo scambio con enti e istituzioni a più livelli e dotare la città di simboli riconoscitivi capaci di rafforzare questa identità culturale.
La delibera si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione, già avviato con la firma del Protocollo di collaborazione con la Città di Bologna, custode storica della memoria di Farinelli e delle sue spoglie mortali, conservate presso la Certosa. Un legame suggellato anche simbolicamente dinanzi al celebre ritratto dell'artista realizzato da Jacopo Amigoni (detto Jaquinto), custodito presso il Museo Internazionale e la Biblioteca della Musica di Bologna.
Con la denominazione "Città di Farinelli", Andria intende riaffermare con forza l'appartenenza natale dell'artista, riannodando i fili della grande tradizione musicale barocca europea e riconoscendo in Carlo Broschi un tassello di assoluto prestigio per la crescita culturale e sociale del territorio. Un percorso che punta al coinvolgimento di Università, Conservatori, Ministeri, Regione, Provincia, istituti scolastici, fondazioni musicali, associazioni culturali e realtà del terzo settore.
«L'Amministrazione Comunale – spiega la Sindaca Giovanna Bruno – ha voluto dare risalto alla figura di Farinelli attraverso una serie di eventi celebrativi, a partire da quelli previsti annualmente il 24 gennaio, data simbolica per lo sviluppo di un'azione strutturata di conoscenza e approfondimento. Parliamo di una personalità di indiscusso talento, valore e prestigio, unanimemente riconosciuta».

«Nel corso degli anni – prosegue la Sindaca – Andria ha già ospitato nel 2022 la Fondazione Centro Studi Farinelli di Bologna e ha attivato circuiti e buone pratiche di respiro internazionale, anche in collegamento con le Città Creative UNESCO della Musica, come Bologna, Pesaro e più recentemente Bolzano. Un dialogo che potrebbe estendersi alla Rete dei Comuni Musicali (composta dalle città di Bologna, Brescia, Catania, Cremona, Melpignano, Milano, Napoli, Pesaro, Torino e Verona) a cui Andria potrebbe aderire, in una logica di promozione della filiera turistico-culturale e turistico-musicale».
«Tra gli obiettivi del nostro mandato – conclude la Sindaca Bruno – vi è quello di generare cultura, investendo in essa per rendere la città vivace e pulsante, valorizzando le energie e i talenti presenti sul territorio. La musica e l'arte assumono un ruolo strategico per il rilancio della città, rappresentando una grande occasione di sviluppo, lavoro qualificato e attrazione di nuovi investimenti».
Intanto, a partire dal giorno 6 febbraio, per celebrare questa delibera istitutiva, si snoderanno varie proposte culturali in Città.