Cura degli spazi pubblici in viale Orazio ad Andria
Cura degli spazi pubblici in viale Orazio ad Andria
Vita di città

Si prende cura del verde pubblico nei pressi della sua abitazione di viale Orazio

Nicola Berardino ha deciso volontariamente di curare anche il verde del centro di riabilitazione della Asl Bt: "Una maniera per far sentire meno soli gli amici pazienti"

Per chi transita nella parte finale di viale Orazio è come giungere all'improvviso in un altra città: verde ben curato, piccole statue ed icone sacre e soprattutto una pulizia assoluta, per terra neanche l'ombra di una cicca di sigaretta.

Più che Andria sembra infatti di trovarsi in uno di quei piccoli paesi dell'altopiano abruzzese o del Trentino. Una particolare cura delle parti comuni o dei luoghi pubblici che dir si voglia, prospicienti la propria abitazione, addobbandola di verde, anche con immagini religiose o piccole statue di madonnine, curando soprattutto la pulizia dei luoghi. Più che di amministrazione (pubblica) condivisa a Nicola Berardino, un andriese verace, piace parlare di rispetto del prossimo. "Prendersi cura della propria città, iniziando dagli spazi pubblici prospicenti la propria abitazione".

Questo ha iniziato a fare Nicola Berardino da qualche mese, davanti alla sua abitazione, nella parte finale di viale Orazio, prima che inizi via Barletta. Tanto ha preso gusto nel curare questa parte della pubblica via che adesso il Signor Nicola ha deciso di curare il verde del vicino centro di riabilitazione della Asl Bt, nei pressi della sua abitazione. "Una maniera per far sentire meno soli i nostri amici che quotidianamente giungono in questo luogo", si schermisce il Signor Nicola.

Al Signor Nicola Berardino diciamo semplicemente GRAZIE per il suo esempio di civiltà e senso civico, a nome della nostra Città.
Si prende cura del verde pubblico nei pressi della sua abitazione di viale OrazioSi prende cura del verde pubblico nei pressi della sua abitazione di viale OrazioSi prende cura del verde pubblico nei pressi della sua abitazione di viale OrazioSi prende cura del verde pubblico nei pressi della sua abitazione di viale Orazio
  • Comune di Andria
  • Rifiuti
Altri contenuti a tema
Grazie a Francesco ed a Pasquale Grazie a Francesco ed a Pasquale Assessore Nicolamarino: "Un impegno che viene da lontano, di una passione che si alimenta con il sacrificio quotidiano"
Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» La Città di Andria ha l'onore di essere rappresentata a Strasburgo, negli Europei di Calcio a 5, dal concittadino Mauro Campanale
Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Con il programma “INtegra" il Settore Servizi Sociali ed Educativi ha approvato l’Avviso di istruttoria pubblica
Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Dopo l’omicidio del 18enne Cosimo Quagliarella, il Comitato Trani 979 aveva sollecitato un intervento del Ministero dell’Interno
Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Una riflessione del Centro Zenith e del suo presidente, sulla prematura morte di un giovanissimo andriese
Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi "Chiesa, desiderosa più che mai di dare un futuro di vita bella e buona ai nostri giovani"
Stefano Geniale, dopo la tragedia di Trani: «Date la colpa dei vostri fallimenti alla scuola e alle istituzioni» Stefano Geniale, dopo la tragedia di Trani: «Date la colpa dei vostri fallimenti alla scuola e alle istituzioni» Dal docente e musicista andriese un commento su cui riflettere
Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Il commento del consigliere regionale Giovanni Vurchio, all'esito del drammatico fatto di cronaca di stamane
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.