cgil cisl uil
cgil cisl uil
Enti locali

Sciopero Generale CGIL, CISL e UIL: educatrici in stato di agitazione

Il personale dell'Asilo Nido chiede la salvaguardia delle condizioni di salute

La CISL funzione pubblica del Comune di Andria ha aderito allo sciopero regionale indetto da CGIL - CISL - UIL per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro, fermo da oltre sei anni, per rilanciare la contrattazione decentrata e per superare i vincoli della legge sulle pensioni.

In un momento di grave difficoltà economica di tutte le famiglie, aderire allo sciopero richiede certamente senso di maturità sindacale, ma anche voglia di voler tentare di riequilibrare quella situazione di grande sfavore che il dipendente pubblico sta attraversando. L'adesione allo sciopero ha visto la partecipazione di varie categorie di dipendenti del Comune di Andria (dal personale amministrativo al personale della Polizia Municipale) ma solo l'Asilo Nido ha visto la partecipazione in massa del personale educativo che a fianco delle motivazioni elencate più avanti, ha voluto aderire per riempire di ulteriore significato la giornata e richiamare l'attenzione dei vertici locali sulle necessità di organico in cui l'Asilo Nido versa.

Il personale è sfiancato per essere arrivato sino alla fine del mese di aprile con personale assolutamente insufficiente a coprire le necessità giornaliere che vengono sottovalutate rispetto ad una utenza di bambini di età da 0 a 3 anni.m Affrontare il prossimo anno scolastico con le stesse incerte condizioni, non sarà assolutamente possibile se non pregiudicando le condizioni di salute dello stesso personale. Né la grave carenza di personale, per la non sostituzione del personale collocato a riposo, può essere compensata con la mobilità di due unità così come previsto dalla programmazione del fabbisogno del personale. Il personale dell'Asilo Nido con l'adesione in massa allo sciopero chiede che il rapporto educatrice/bambino scenda dall'attuale 1/9 a 1/6 così come previsto dall'ancora vigente CCNL e non quello previsto da un regolamento regionale che prevede, tra l'altro, condizioni che al momento non sono garantite.

Pertanto se le condizioni di salvaguardia dello stato di salute del personale non saranno garantite riportando il rapporto educatrice/bambino a 1/6 la CISL dichiara sin da ora che ci saranno altre azioni di lotta a tutela della salute delle educatrici ma anche per una maggior sicurezza dei piccoli utenti.
  • cgil bat
  • cisl bat
  • uil bat
Altri contenuti a tema
SPI CGIL: Si conclude la due giorni tra Barletta e Andria nel segno dei diritti e della memoria di Giuseppe Di Vittorio SPI CGIL: Si conclude la due giorni tra Barletta e Andria nel segno dei diritti e della memoria di Giuseppe Di Vittorio La Sindaca Bruno ha invitato ufficialmente il Segretario generale della CGIL, Maurizio Landini
Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio: l’annuncio della Sindaca Bruno alla Camera del lavoro Cittadinanza onoraria a Giuseppe Di Vittorio: l’annuncio della Sindaca Bruno alla Camera del lavoro Questa mattina inaugurazione della mostra organizzata dalla SPI CGIL
Spi Cgil, nella Camera del Lavoro di Andria il ricordo di Peppino Di Vittorio Spi Cgil, nella Camera del Lavoro di Andria il ricordo di Peppino Di Vittorio Una mostra e la presentazione del libro di Michele Colucci nella due giorni del sindacato dei pensionati
Assemblea generale Cgil Bat: conti in ordine, sanità e diritti Assemblea generale Cgil Bat: conti in ordine, sanità e diritti I lavori alla presenza del segretario di organizzazione della Cgil Puglia Salvatore Arnesano
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
CISL Scuola: "Ad Andria il piano di dimensionamento funziona ma ora bisogna aiutare le scuole a funzionare meglio" CISL Scuola: "Ad Andria il piano di dimensionamento funziona ma ora bisogna aiutare le scuole a funzionare meglio" Bene la scuola “Carella” all’IC Giuseppe Verdi e si creino le condizioni alla crescita dell’utenza della Scuola Secondaria di I grado “Rita Levi Montalcini” dell’IC "Cotugno"
Uil scuola, sul calendario scolastico servono buon senso e confronto Uil scuola, sul calendario scolastico servono buon senso e confronto Frontini e Verga: "Anticipare le lezioni con temperature ancora elevate non è ragionevole"
Chiusura cautelare del Liceo "Carlo Troya" di Andria, Uil Scuola: «Una crisi strutturale ampiamente annunciata» Chiusura cautelare del Liceo "Carlo Troya" di Andria, Uil Scuola: «Una crisi strutturale ampiamente annunciata» «La sicurezza di studenti, docenti e personale ATA veniva costantemente messa a repentaglio»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.