Benedetto Miscioscia
Benedetto Miscioscia
Commento

Miscioscia: "A proposito di Tari, al danno si aggiunge la beffa"

La nota del Presidente del Laboratorio verde Fareambiente

"Fermo restando che differenziare i rifiuti dev'essere una regola di buon senso civico oltre che un vantaggio per l'ambiente e il decoro delle nostre comunità, bisogna altresì, ribadire che dopo vent'anni di governi regionali guidati prima da Niki Vendola e poi da Michele Emiliano, la nostra Regione non è riuscita ancora a concretizzare una politica sulla gestione dei rifiuti che si svincoli dal monopolio in mano ai privati che continuano a condizionare il costo della Tari applicata ai cittadini pugliesi che, nonostante l'impegno a differenziare sempre di più, devono subire pure la beffa dell'aumento della Tari, come è stato deciso dal Comune di Andria. Un aumento che ci viene propinato dall'amministrazione Comunale come una "captatio benevolentiae" nei confronti dei cittadini andriesi che al di là dell'attenzione posta dalla maggioranza della popolazione a differenziare di più e non certamente per merito del sindaco o degli assessori, si ritrovano a pagare di più con l'aggravante di un pessimo servizio di igiene svolto dall'attuale impresa affidataria. Insomma, oltre al danno anche la beffa. Scontiamo un peccato originale in capo alla Regione da un ventennio dovuto alla mancata attuazione di un piano regionale che dovrebbe prevedere la realizzazione di piattaforme pubbliche per il conferimento dei rifiuti che, invece, continuano a rimanere nelle mani di privati verso i quali l'Ager indirizza i comuni pugliesi di volta in volta, a portare i rifiuti raccolti, talvolta anche fuori regione, con tariffe non calmierate.

Insomma, la Puglia dopo vent'anni di promesse di rivoluzionare il ciclo dei rifiuti, dopo aver posto nel nulla il precedente piano Fitto, oggi si ritrova a scontare un grande ritardo nel completamento dell'impiantistica pubblica prevista per la gestione dei rifiuti, con il rischio di finire per rimanere sommersi a causa dell'esaurimento di quelle poche discariche pubbliche esistenti con tanto di preavviso da parte della stessa Ager con nota del 30 aprile scorso inviata alla stessa Regione e a chi la governa, mettendoli in guardia circa le gravi criticità nella gestione dell'organizzazione dei flussi in particolare dei rifiuti di residuo secco o meglio "indifferenziato". E' proprio la mancanza di impianti pubblici per il trattamento dell'organico in primis che rappresenta, paradossalmente, uno dei costi maggiori insieme al trattamento dei rifiuti indifferenziati che, in vent'anni, appunto, le giunte di Niki Vendola e di Michele Emiliano non sono riuscite a programmare e mettere al servizio dei cittadini pugliesi per garantire prezzi calmierati al quale, in zona cesarini, la Regione vuole tentare di rimediare con l'operazione Aseco una società partecipata dall'Acquedotto Pugliese e dall'Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti. Intanto, però, ci tocca sorbirci l'aumento della Tari, seppur del 6,5%, anziché del 9%, che finisce per penalizzare la maggioranza dei cittadini che diligentemente e civilmente fanno la raccolta differenziata per godere di un vantaggio in termini di riduzione del costo della Tari e che, al contrario, finisce per trasformarsi in uno svantaggio dovuto principalmente alla responsabilità del governo regionale, al di là dell'impegno che i cittadini devono continuare a metterci per contribuire a ridurre il conferimento di rifiuti indifferenziati o tal quale", conclude il dott. Benedetto Miscioscia.
  • Comune di Andria
  • benedetto miscioscia
  • fareambiente movimento ecologista europeo
Altri contenuti a tema
40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” 40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” Chiesta un’audizione in Regione: “Una vicenda che parte dal 1939 e che oggi non può essere affrontata soltanto sul piano edilizio”
Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Andria e il passo quotidiano verso il futuro: «La vera mobilità sostenibile vive nel battito della nostra quotidianità»
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest In piazza Catuma una serata di musica e spettacolo organizzata da Retroscena ShowFood & Drink per la città
Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"
Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Un servizio gratuito che decongestiona il traffico intenso e prova a limitare l’immissione di gas inquinanti
Museo del  giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Museo del giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Sabato 19 settembre, dalle ore 17 alle 19, in via De Anellis, nei pressi del museo diocesano
ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour Per un investimento complessivo di 5 milioni di euro
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.