L’industria delle api e del miele nel XVIII secolo in Andria
L’industria delle api e del miele nel XVIII secolo in Andria
Commento

L’industria delle api e del miele nel XVIII secolo in Andria

Una preziosa ed inedita ricerca curata dal dottor Giuseppe D'Ambrosio

Che la piccola industria delle api e del miele fosse fiorente nel nostro territorio tra XVIII e il XIX secolo è cosa risaputa e ampiamente documentata in diversi trattati dell'epoca.
L'apicoltura e la produzione del miele erano strettamente legate alla presenza nel nostro territorio di alcune piante come il timo, il ramerino e il Citiso "il di cui fiore è di pascolo gratissimo alle Api" e non c'era alveare che "circondato non fosse" da queste preziose piante. "Tanti e tanti non esitano assegnare per le api una porzione di terreno, cingerla di muro, e formarne de' chiusi" e "Il miele che indi si ricavava non cedeva a qualunque altro del Regno in sapore, e in nitidezza e le cere fono assai ferme, e durevoli".
La produzione del miele in Andria nel XVIII secolo era considerevole: "essa sola introitava ogni anno, niente meno che quattro in cinque cento cantaja di mele e di cera".
Mons Lombardi, in quei tempi, Vescovo di Andria, nella sua Masseria della Mensa Vescovile detta "Guardiola" aveva costruito un "chiuso" dove vi erano circa cinquecento arnie: "Tal' è il superbo chiuso, che ha nella Guardiola Mons. Lombardi Vescovo di Andria, ove conta anch'esso le quattrocento arnie, e le cinquecento...". Mons Lombardi, a causa dei numerosi impegni ecclesiastici "uomo impegnato, com'è noto, non meno pel Divin Culto che per la felicità pubblica" era coadiuvato nella cura delle arnie e nella raccolta del miele e della cera da Fra Francesco Antonio Raimondi, Laico Conventuale, "uomo in Andria a niuno il secondo in quest' economia". Nel clero, ove questo mercato era maggiormente praticato anche il Canonico D. Paolo Tafuri che con le sue ottocento casse ( arnie ) ne ricavava un profitto di oltre "venti cantaja". Altrettante casse avevano i PP Carmelitani e da otto a novecento i PP. Domenicani e i Conventuali. Anche il Signore Carafa, Duca di Andria, "n' aveva da sei in settecento casse" e quantità ancora n'avevano altri particolari Cittadini, così pure i Signori Spagnoletti, che "ne aumentarono tra lo spazio di anni, sopra i trecento".

Note: le "casse" sono le arnie; il "ramerino" è il rosmarino; il "chiuso" è uno spazio chiuso da murature, luogo dove poter posizionare le arnie; "cantaja ( o cantara ) è una misura di peso, frequentemente usata nel napoletano sin dal 1480, equivalente a circa novanta chilogrammi.
Da alcuni trattati sul modo di governare le api del XVIII secolo.
L’industria delle api e del miele nel XVIII secolo in AndriaL’industria delle api e del miele nel XVIII secolo in AndriaL’industria delle api e del miele nel XVIII secolo in Andria
  • Comune di Andria
  • agricoltura
  • Agricoltura biologica
  • alimentazione
Altri contenuti a tema
Disagi per gli utenti di Ferrotramviaria: le doglianze del Comune Disagi per gli utenti di Ferrotramviaria: le doglianze del Comune L’Amministrazione scrive a Ferrotramviaria e all'Assessore Regionale alla Mobilità “Situazione peggiorata”
Intergruppo: "Una città al buio, accordo commerciale di via Canosa, simbolo dell’amministrazione che non comunica" Intergruppo: "Una città al buio, accordo commerciale di via Canosa, simbolo dell’amministrazione che non comunica" Si chiede di conoscere i dettagli di un accordo di programma destinato a cambiare il volto della zona di via Canosa
Addario (Pd): "Soddisfatti esito della conferenza per la viabilità del McDonald’s" Addario (Pd): "Soddisfatti esito della conferenza per la viabilità del McDonald’s" Il plauso del Segretario cittadino del Partito Democratico per l'esito della conferenza di servizi"
Incidente stradale: ventenne ferito gravemente sulla provinciale Andria Corato Incidente stradale: ventenne ferito gravemente sulla provinciale Andria Corato Auto distrutta a causa dell'acquaplaning
Disservizi sulla tratta della Ferrotramviaria. Barchetta (FdI) attacca l'Amministrazione Bruno Disservizi sulla tratta della Ferrotramviaria. Barchetta (FdI) attacca l'Amministrazione Bruno "Si facciano portavoce delle istanze dei pendolari", sottolinea in una nota il consigliere comunale e provinciale
Caporalato, la Uila chiede l'attuazione del protocollo regionale Caporalato, la Uila chiede l'attuazione del protocollo regionale Chiesto incontro agli assessori Sciascio e Paolicelli
Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Andria al lavoro per la sede distaccata Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Andria al lavoro per la sede distaccata Recente incontro a Bari con l'attuale Direttore, Valter Nicodemi
Verso le comunali: la docente di diritto ed economia Giovanna Bruno, mette competenze ed esperienze al servizio della Città Verso le comunali: la docente di diritto ed economia Giovanna Bruno, mette competenze ed esperienze al servizio della Città Dai giovani e dalle loro opportunità, all’inquinamento, alla scarsa cura del verde pubblico, asilo e piscina comunale
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.