Francesco Ventola, consigliere regionale Oltre con Fitto
Francesco Ventola, consigliere regionale Oltre con Fitto
Politica

Emergenza rifiuti in Puglia, Ventola: «Sono stato facile profeta»

«La Bat è scoppiata» lamenta il consigliere di CoR

«Con amministratori di sinistra come Emiliano e giù giù a scendere, è sin troppo facile prevedere come va a finire. Sui rifiuti cosa altro ci si poteva aspettare da un sindaco che ha amministrato Bari per ben 10 anni lasciando una raccolta alla media del 15%? In verità, oltre al suo elettorato ha saputo prendere in giro anche me ed il Consiglio Regionale quando già lo scorso anno, nella prima seduta utile dopo l'insediamento, avevo posto il problema rifiuti e le necessità di incentivare i Comuni che facevano efficacemente la raccolta differenziata ed alleggerire la tassazione dei pugliesi». sono le parole di Francesco Ventola, consigliere regionale del gruppo Conservatori e Riformisti.

«Saltati tutti gli alibi, il bubbone è sempre lì. La Puglia è bloccata, la Bat è scoppiata da tempo, la soluzione di Emiliano è l'invio dei nostri rifiuti in Emilia Romagna, in Friuli-Vnezia Giulia - a Pordenone - e in chissà dove altro. L'idea innovativa è la creazione di un altro carrozzone dove accentrare il potere e piazzare un proprio adepto, peraltro probabilmente in conflitto di interessi/incompatibile. L'interesse dei cittadini? Quello c'è, nel senso però che gli interessi li paghiamo e li pagheremo a caro prezzo, a "cara TARI", per dirla meglio. Quanto alle ricadute sul nostro territorio provinciale non ci sono più parole per definirle. Con Emiliano complice co-responsabile, il governo regionale di sinistra di questi ultimi 11 anni non ha attivato gli impianti necessari per chiudere il ciclo dei rifiuti e ci ha riempiti di immondizia saturando le nostre discariche. Ora vuole anche commissariare ciò che hanno tenuto in piedi senza aver fornito gli strumenti operativi. Quindi si cancella e si ritorna a peggio che zero, visti i danni ed i ritardi accumulati. C'è logica in tutto questo? È supportabile questo incredibile problema per territori e Città che vogliono essere vivibili, ospitali, attrattivi per il turista e non essere spennati da una tassazione ingiusta e vergognosa?

Trani, Andria e Canosa hanno pagato e pagano un prezzo altissimo in termini di discariche. Del pari Barletta, per i costi ambientali. Per non parlare delle "attenzioni" rivolte al sito di Grottelline di Spinazzola. Tutta la nostra Provincia è stata oggetto di razzia. A colpi di ordinanze del Presidente della Regione di tutti questi anni, si è fatto uso ed abuso delle nostre discariche con l'assurdo che i nostri Comuni, oggi, devono sostenere costi maggiori per smaltire i propri rifiuti.

Ad oltre un anno dall'insediamento del governatore Emiliano, non è un nuova agenzia regionale per i rifiuti, non è un nuovo "poltronificio" la risposta che ci attendevamo. Si completi il ciclo dei rifiuti, si incentivi la raccolta differenziata e si riconosca il ristoro per quelle comunità e quei cittadini che lo meritano visto il prezzo già pagato a beneficio di tutta la Regione e l'impegno nella raccolta differenziata. Se il disegno di legge all'attenzione del Consiglio Regionale non si farà carico di queste ragioni sacrosante, non ci si meravigli della rabbia e dello scoramento. Personalmente, non demordo!» conclude Ventola.
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