Sindaco Giovanna Bruno
Sindaco Giovanna Bruno
Attualità

Dimensionamento scolastico: ancora tutto da definire

"Nulla di pre-confezionato o imposto", assicura la Prima Cittadina in un post/video

La proposta dell'Amministrazione comunale, in accordo con la Regione, sarebbe quella di scendere da 10 istituzioni scolastiche a 9, ciò in considerazione del limite minimo degli alunni, dato anche che questo a livello nazionale è di n. 925. Nel dettaglio, l'Amministrazione guidata da Giovanna Bruno, vorrebbe unire la "Vittorio Emanuele III" con l' "Oberdan" e la scuola dell'infanzia "Saccotelli", la scuola dell'infanzia "Carella" con parte del circolo "Riccardo Cotugno" (con i plessi Sorelle Agazzi, Edmondo De Amicis e Giovanni Paolo II), presso cui sarebbero istituite alcune classi di scuola media, la "Della Vittoria" e la scuola dell'infanzia "Lotti" formerebbero un comprensivo con la "Vaccina", la "Dante Alighieri" sarebbe aggregata al circolo "Rosmini", i plessi di zona Camaggio con l'I.C. "Imbriani-Salvemini". Numerose le proteste dal mondo della scuola, come anche dai sindacati, che stanno accompagnando questa decisione.

In pratica la situazione è quanto mai fluida. Ieri sera, in un post/video la Sindaca Bruno ha voluto direttamente fare il punto della situazione:
"Siamo aperti ad ascoltare, a raccogliere suggerimenti, a valutare modifiche, a migliorare le idee. Tutto sulla base di una "proposta" che come amministrazione abbiamo ipotizzato e che risponde alla normativa regionale e nazionale.
Nulla di pre-confezionato o imposto. Non ci appartiene, non è la logica di questa amministrazione.
Guardiamo alla comunità scolastica nella sua interezza, proviamo a compiere scelte per la scuola del futuro.
E dialoghiamo con regione, ufficio scolastico e provveditorato, oltre che con dirigenti, sindacati e famiglie, per far sì che ci sia la più ampia condivisione, nei limiti del possibile.
Non ci sottraiamo a qualsivoglia confronto, perché solo dialogando si può arrivare a fare sintesi, senza incaponirsi sulle proprie posizioni".
  • Scuola
  • Comune di Andria
Altri contenuti a tema
Intergruppo Consiliare: «Urbanistica opaca e consiglio tagliato fuori: la gravità di una democrazia indebolita» Intergruppo Consiliare: «Urbanistica opaca e consiglio tagliato fuori: la gravità di una democrazia indebolita» Occhi puntati su una struttura di vendita tra via Canosa, Viale Ausonia e Viale dei Comuni di Puglia
Andria, il centrodestra presenta il candidato sindaco Sabino Napolitano Andria, il centrodestra presenta il candidato sindaco Sabino Napolitano L'appuntamento è in programma domenica 11 gennaio nella Sala Attimonelli
Liberali e Riformisti Andria: "Dimissioni per Lodispoto, Marchio Rossi e Sgarra" Liberali e Riformisti Andria: "Dimissioni per Lodispoto, Marchio Rossi e Sgarra" Lo chiede in una nota Rocco Cardilli, Segretario provinciale NPSI BAT
Il Sindaco Bruno saluta il nuovo Prefetto della Bat Il Sindaco Bruno saluta il nuovo Prefetto della Bat Visita istituzionale a Palazzo di Città del Prefetto Flavia Anania
Nuovo consiglio regionale: Andria potrebbe avere un rappresentante della Lega Nuovo consiglio regionale: Andria potrebbe avere un rappresentante della Lega L'ipotesi delle dimissioni di Luigi Lobuono favorirebbe il consigliere comunale Nicola Civita, candidato nelle ultime regionali per il Carroccio
Ampliati gli orari di apertura al pubblico delle Biblioteca comunale "Giuseppe Ceci" Ampliati gli orari di apertura al pubblico delle Biblioteca comunale "Giuseppe Ceci" Dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20, con esclusione dei giorni festivi
I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto Quattro Primi cittadini, tutti del centrosinistra chiedono un "cambio al vertice" della provincia Bat
L'Ateneo dauno sarà protagonista l'8 gennaio ad Andria di una intensa giornata di lavori L'Ateneo dauno sarà protagonista l'8 gennaio ad Andria di una intensa giornata di lavori L'Università della Capitanata ritorna a investire su Andria, portando la ricerca scientifica sul territorio
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.