incontro al Comune di Andria su coronavirus e svolgimento attività commerciali
incontro al Comune di Andria su coronavirus e svolgimento attività commerciali
Enti locali

Coronavirus, Emergenza Alimentare: le precisazioni dalla gestione commissariale

Sui moduli sono elencati dati su cui verrà fatta valutazione. Situazione del contagio sotto controllo

In merito alle ultime vicende legate alla pandemia legata al coronavirus ed alle misure adottate dal governo circa l'emergenza alimentare, ecco arrivare le precisazioni ed i chiarimenti da parte della gestione commissariale del Comune di Andria.

«L'Amministrazione Comunale rende noto che i criteri di assegnazione degli aiuti da destinare all'emergenza alimentare sono quelli fissati in via sommaria dal Governo nazionale.
Già, in via sommaria perché l'individuazione dei soggetti in condizione di necessità non poteva essere determinata in via teorica sulla base di criteri stringenti, piuttosto in via concreta sulla base di una serie di informazioni fornite dal cittadino in un modello di autodichiarazione approvato dal Settore dei Servizi Sociali, che si è diligentemente e prontamente attivato in tutte le sue componenti unitamente alla Dirigente del Servizio medesimo, dott.ssa Matera.

Nel modello, contrariamente a quanto riferito da alcuni organi di stampa, sono elencati i dati sui quali verrà fatta la valutazione del Servizio Sociale professionale, in sostanza si terrà conto della destabilizzazione conseguente alla situazione contingente, per cui tanti che, normalmente non potrebbero accedere agli aiuti secondo le regole inserite nei regolamenti esistenti (vedi le partite IVA), e che, però soffrono al momento di carenza di liquidità per soddisfare le esigenze primarie, potranno accedere alla misura.
Tant'è che è stata prevista una griglia di importi, a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare, ma la graduazione da parte del servizio sociale professionale, che è preposto professionalmente a fare ciò, sarà fatta anche in considerazione della liquidità posseduta dal nucleo stesso e dalla circostanza che non vi è allo stato un reddito corrente sufficiente.

In sostanza devono e possono presentare la domanda coloro che si trovano in difficoltà nell'approvvigionamento dei beni di prima necessità.
Ciò conferma l'impostazione data dal Governo, cioè che si tratta di una misura snella e non ingabbiata in criteri assolutamente preordinati, appunto perché non si tratta di valutare l'indigenza delle persone, per cui esistono interventi strutturati, come il RED o il Reddito di cittadinanza, ma si vuole tamponare la momentanea carenza di liquidità delle persone per soddisfare esigenze primarie.

I citati modelli, oltre ad essere stati pubblicati sul sito istituzionale comunale per permettere la stampa, la compilazione e la trasmissione via mail, vengono peraltro distribuiti, onde evitare pericolosi assembramenti che si è cercato di scongiurare con un attento presidio degli agenti di polizia locale e delle Forze dell'ordine, in ben 6 sedi fisiche, 3 comunali in Piazza Municipio, Piazza Trieste e Trento (servizio Politiche Sociali), sede Comando Polizia Locale (ex-Pretura) e 3 di associazioni di volontari (Casa Misericordia in viale Istria, Casa Accoglienza Santa Maria Goretti (via Quarti, spalle piazza Duomo-Cattedrale) e Caritas in via De Nicola (nei pressi Camera del Lavoro).

La stessa organizzazione, con presidio di forza pubblica, è stata garantita anche in occasione del pagamento delle pensioni, presso gli uffici postali della Città, dove i flussi in ingresso sono stati organizzati attraverso un pre-filtraggio degli aventi titolo in base all'ordine alfabetico stabilito dalla Direzione delle Poste, un transennamento delle code garantendo l'opportuno distanziamento sociale, l'ingresso scaglionato agli sportelli. Con risultati positivi ottenuti grazie al sostegno delle organizzazioni di volontariato di Protezione Civile: Croce Rossa, Naturalisti Federiciani, Misericordia, Nucleo Protezione Civile Andria).

Pertanto, grazie anche all'imponente lavoro di controllo e presidio del territorio da parte delle Forze dell'Ordine e della Polizia Locale, cui va il plauso ed incoraggiamento dell'Amministrazione Commissariale, la situazione, al momento, nella Città di Andria, sembra essere assolutamente sotto controllo, nè si è registrato un aumento notevole di nuovi casi positivi al Covid-19, fatti salvi alcuni tra coloro già destinatari di provvedimenti di isolamento domiciliare da parte dell'Asl Bt.

Continuerà tuttavia ad essere determinante la collaborazione ed il senso di responsabilità dei cittadini chiamati alla dura prova del rispetto delle misure di contenimento, "in primis" la permanenza domiciliare forzata, nell'imminente periodo pasquale.
Ad ogni buon conto, quanto alla consegna dei titoli per l'acquisto dei beni primari, si sta prevedendo la possibilità della consegna al domicilio degli aventi diritto, proprio per evitare le uscite da casa che mettono a rischio la salute di tutti, ed in primis proprio dei dipendenti comunali».
  • Comune di Andria
  • asl bat
  • polizia municipale andria
  • Protezione Civile
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” 40 alloggi di Andria, Vurchio: “Prima degli sgomberi, troviamo soluzioni per le famiglie” Chiesta un’audizione in Regione: “Una vicenda che parte dal 1939 e che oggi non può essere affrontata soltanto sul piano edilizio”
Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Urban Mobility: Settimana Europea della Mobilità Andria e il passo quotidiano verso il futuro: «La vera mobilità sostenibile vive nel battito della nostra quotidianità»
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest In piazza Catuma una serata di musica e spettacolo organizzata da Retroscena ShowFood & Drink per la città
Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"
Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Un servizio gratuito che decongestiona il traffico intenso e prova a limitare l’immissione di gas inquinanti
Museo del  giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Museo del giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Sabato 19 settembre, dalle ore 17 alle 19, in via De Anellis, nei pressi del museo diocesano
Giornata mondiale del Cuore: due iniziative nella Asl Bt Giornata mondiale del Cuore: due iniziative nella Asl Bt Le malattie del sistema circolatorio sono la principale causa di mortalità nel Paese
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.