parlamento
parlamento
Politica

Ciciriello: "La sentenza della Corte Costituzionale smantella l’Autonomia Differenziata"

La nota del Comitato No Autonomia Differenziata (No AD) di Andria

"Il Comitato No Autonomia Differenziata (No AD) di Andria accoglie con soddisfazione la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato incostituzionali molti aspetti fondamentali della Legge Calderoli sull'autonomia differenziata. Questa decisione rappresenta un duro colpo per il Governo e per chi sostiene un modello che avrebbe minato l'unità della Repubblica, la solidarietà tra le regioni e i diritti di uguaglianza dei cittadini.
La sentenza della Corte ha ribadito che l'autonomia differenziata non può violare i principi fondanti della Costituzione, tra cui l'uguaglianza e la solidarietà, e che ogni trasferimento di competenze deve essere giustificato in funzione del bene comune. È una vittoria storica non solo per le Regioni che hanno presentato ricorso, come la Puglia, ma per tutti gli abitati delle regioni del Sud Italia, che hanno rischiato seriamente di diventare dei cittadini di serie B.
La Corte Costituzionale, infatti, ha respinto la visione centralista del Governo, dichiarando illegittimo affidare al Presidente del Consiglio dei Ministri la determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), senza un adeguato controllo parlamentare.
Ha riaffermato, inoltre, che l'autonomia non può riguardare intere materie, ma solo specifiche funzioni, e che ogni trasferimento deve rispettare il principio di sussidiarietà e garantire efficienza e responsabilità.
Ha chiarito, infine, che le risorse destinate alle Regioni non potranno più basarsi sulla spesa storica, ma su fabbisogni standard, evitando ulteriori disparità.
In buona sostanza il Governo, colpevole di inseguire lo storico feticcio secessionista leghista, ha tentato di imporre un modello di autonomia che avrebbe frammentato il Paese e penalizzato le aree più vulnerabili, mettendo a rischio i diritti di milioni di cittadini meridionali.
Questa sentenza rappresenta un chiaro segnale che l'unità della Repubblica e i diritti costituzionali non sono negoziabili.
Come Comitato No AD, continueremo a vigilare e a mobilitarci contro ogni tentativo di riforma che metta a rischio l'uguaglianza e la solidarietà. Chiediamo che il Parlamento ascolti la voce dei cittadini e avvii un percorso di riforme che rafforzi i servizi pubblici e la coesione sociale, invece di alimentare divisioni.
L'Italia è una e indivisibile. E nessuno deve essere lasciato indietro".

La nota di Agostino Ciciriello, referente del Comitato NO AD di Andria
  • Comune di Andria
  • Corte Costituzionale
  • autonomia differenziata
Altri contenuti a tema
Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Andria 2030: la sfida di Gianluca Leone per la sovranità energetica e la Multi-Utility territorial
Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Inusuale quanto spettacolare esibizione delle amazzoni del 4^ reggimento Carabinieri a cavallo
Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" "Una giustizia che funziona è una condizione essenziale per la credibilità dello Stato"
Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Le anteprime del Festival della Legalità 2026
Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" A chiederlo sono Aipa-Associazione Imprese del PIP di Andria, Confindustria Bat, CONFIMI Puglia e CNA
Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio «Mi sarei aspettato almeno un gesto di vicinanza, una parola, un segnale umano da parte dell'Amministrazione comunale»
Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nota del Comitato per il nuovo Ospedale di Andria: «datevi 'na mossa che la misura è oltremodo colma!»
Progetto civico PER ANDRIA: Mirko Malcangi e Gianluca Sanguedolce lo presentano alla città Progetto civico PER ANDRIA: Mirko Malcangi e Gianluca Sanguedolce lo presentano alla città Appuntamento a sabato 7 marzo alle ore 17, presso la sala convegni del Cristal Palace Hotel in via Firenze
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.