uva
uva
Territorio

Al lavoro 1,3 milioni di persone grazie alla new economy del vino

In 10 anni cresce in Puglia il 14% di vigneti biologici, con oltre 15mila ettari in produzione

Dai cosmetici green fino ai prodotti alimentari innovativi la new economy del vino dà lavoro a 1,3 milioni di persone grazie anche allo sviluppo delle attività connesse e di servizio, con un impatto importante sull'economia del sistema Paese. E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti diffusa al Vinitaly special edition di Verona dove è stata allestita la prima esposizione sui nuovi esempi di business che conciliano la necessità delle imprese agricole di diversificare le attività e di ottimizzare la gestione delle risorse verso la transizione ecologica con le nuove tendenza di consumo e la voglia di naturalezza post pandemia.

Una new green economy molto sensibile alla sostenibilità ambientale – spiega Coldiretti Puglia - dagli occhialini utili ad 'immergersi nelle Terre del Neagroamaro' alla chiusura innovativa "carbon neutral", riciclabile al 100% e realizzata con materiali rinnovabili d'origine vegetale, al vigneto ad alberello di uve Sauvignon in riva al mare, dal tappo in vetro fino al pesto dalle foglie di vite, sono solo alcune delle novità delle aziende. Capitolo a parte merita la diffusione del 'Wine beauty' dalla crema viso alla linfa di vite - ricorda Coldiretti Puglia - dallo scrub agli scarti di potatura al gel di uva rassodante, dalla crema anti-età al nettare di uve Primitivo.
Secondo uno studio della Coldiretti la raccolta di un grappolo d'uva alimenta opportunità di lavoro in ben 20 settori: 1) agricoltura, 2) industria trasformazione, 3) commercio/ristorazione, 4) vetro per bicchieri e bottiglie, 5) lavorazione del sughero per tappi, 6) trasporti, 7) assicurazioni/credito/finanza, 8) accessori come cavatappi, sciabole e etilometri, 9) vivaismo, 10) imballaggi come etichette e cartoni, 11) ricerca/formazione/divulgazione, 12) enoturismo, 13) cosmetica, 14) benessere/salute con l'enoterapia, 15) editoria, 16) pubblicità, 17) informatica, 18) bioenergie, 19) laboratori di analisi, 20) sostanze enologiche.

L'esercito del vino – sottolinea la Coldiretti regionale – spazia, infatti, dai viticoltori agli addetti nelle cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche in attività connesse, di servizio e nell'indotto che si sono estese negli ambiti più diversi: dall'industria vetraria a quella dei tappi, dai trasporti alle assicurazioni, da quella degli accessori, come cavatappi e sciabole, dai vivai agli imballaggi, dalla ricerca e formazione alla divulgazione, dall'enoturismo alla cosmetica e al mercato del benessere, dall'editoria alla pubblicità, dai programmi software fino alle bioenergie ottenute dai residui di potatura e dai sottoprodotti della vinificazione (fecce, vinacce e raspi).
In linea con la spinta green, crescono in Puglia in 10 anni del 14% i vigneti biologici, con oltre 15mila ettari e una decisa spinta alla transizione ecologica che ha portato le cantine pugliesi a prestare sempre maggiore attenzione all'ambiente.
In Puglia sono 93 le cantine biologiche che producono – aggiunge Coldiretti Puglia - 347mila ettolitri di vino bio, con 3.312 gli operatori della filiera vitivinicola biologica, di cui 2.709 produttori, 461 produttori/preparatori e 142 preparatori esclusivi, con il comparto del vino biologico che testimonia una grande vivacità anche a seguito del notevole interesse che i mercati nazioni ma, soprattutto, internazionali stanno manifestano.
Sul fronte dell'uva da tavola la Puglia non ha rivali con 1.700 ettari, il 74% del totale nazionale, grazie agli sforzi dei viticoltori che hanno aumentato la qualità delle produzioni e al contempo – insiste Coldiretti Puglia - è stato diminuito l'impatto ambientale e la percentuale di residui, la più bassa al mondo, con pratiche agronomiche mirate, come la potatura invernale agli interruttori di dormienza, la rimozione delle prime infiorescenze e le potature in verde per la formazione di infiorescenze ritardate, la copertura dei filari, la modulazione dell'irrigazione, i trattamenti antisalini e l'inerbimento controllato, con l'impiego di manodopera altamente specializzata.

"Nel tempo della globalizzazione gli italiani bevono 'patriottico'. Un'evoluzione positiva dovuta, oltre all'eccellenza del prodotto, anche dalla riapertura di ristoranti, trattorie, osterie, agriturismi, cantine e bar a cui si somma la ripresa delle esportazioni che hanno riattivato gli sbocchi di vendita del vino pugliese nel canale Ho.Re.Ca, nell'enoturismo e nell'export per un valore che va oltre 1 miliardo di euro l'anno", dice con soddisfazione Gianni Cantele, responsabile del settore vitivinicolo di Coldiretti Puglia.
L'emergenza globale provocata dal Covid ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza – conclude Coldiretti Puglia – per cui va colta appieno l' opportunità storica del Recovery Plan con Coldiretti che ha elaborato e proposto per tempo progetti concreti immediatamente cantierabili per l'agroalimentare con una decisa svolta verso la rivoluzione verde, la transizione ecologica e il digitale in grado di offrire 100mila posti di lavoro green anche in Puglia entro i prossimi 10 anni.
  • regione puglia
  • coldiretti
  • vinitaly
  • vino nero di troia
  • Vini Rosati
  • Vino
  • Savino Muraglia
Altri contenuti a tema
Covid, sensibile aumento dei ricoveri in Puglia Covid, sensibile aumento dei ricoveri in Puglia Gli attualmente positivi superano quota 4500
Natale in masseria: in Puglia negli agriturismi è sold out Natale in masseria: in Puglia negli agriturismi è sold out La nuova variante Omicron e la possibile evoluzione dei contagi hanno ridotto drasticamente la scelta di passare le vacanze all'estero
Si va organizzando in Puglia la campagna vaccinale per la fascia di età dai 5 agli 11 anni Si va organizzando in Puglia la campagna vaccinale per la fascia di età dai 5 agli 11 anni Sono circa 244mila i bambini 5-11 anni che compongono la platea vaccinabile in Puglia
Proseguono senza sosta nella Bat le somministrazioni dei vaccini anti covid 19 Proseguono senza sosta nella Bat le somministrazioni dei vaccini anti covid 19 Il consigliere Amati plaude all'iniziativa di avere anche i laboratori mobili della Difesa, in grado di processare tamponi effettuati a domicilio da team militari
Si alza ancora il numero degli attualmente positivi in Puglia Si alza ancora il numero degli attualmente positivi in Puglia Scende però il numero dei ricoverati
Regione: impegnati 15 mln per formazione post laurea e 30 mln per obbligo formativo Regione: impegnati 15 mln per formazione post laurea e 30 mln per obbligo formativo Nuove misure per la formazione professionale a favore dei giovani
Regione: incontro con i pediatri di libera scelta per le vaccinazioni fascia 5-11 Regione: incontro con i pediatri di libera scelta per le vaccinazioni fascia 5-11 Avviato la discussione sulle modalità e i luoghi di vaccinazione dei bambini
Vaccini anticovid: in poche ore 12.500 prenotazioni della terza dose per la fascia 18-40 Vaccini anticovid: in poche ore 12.500 prenotazioni della terza dose per la fascia 18-40 Grande spinta sul fronte della somministrazione di vaccini. Il target da raggiungere per la Puglia fino al 6 dicembre è di 26mila vaccini al giorno
© 2001-2021 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.