
Vita di città
Ad Andria la scrittrice Gaja Cenciarelli per la festa del lettori, quando le parole diventano rivoluzione
Sabato 17 ottobre alle ore 18 presso il seminario vescovile l'incontro "I manoscritti non bruciano"
Andria - giovedì 15 ottobre 2026
Le parole non sono mai innocenti. Possono costruire ponti o innalzare muri, custodire la memoria o cancellarla, alimentare il pensiero critico oppure diventare strumenti di manipolazione. Ma soprattutto possono cambiare il modo in cui guardiamo la realtà, aprire possibilità inattese e persino dare origine a una rivoluzione. È da questa consapevolezza che prende le mosse «I manoscritti non bruciano», l'incontro con la scrittrice e traduttrice Gaja Cenciarelli, in programma sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18.30, presso il Seminario Vescovile di Andria, nell'ambito della XXII edizione della Festa dei Lettori, promossa dall'Associazione Presìdi del Libro in collaborazione con il Circolo dei Lettori di Andria.
Un appuntamento di particolare rilievo per il panorama culturale cittadino, che porterà ad Andria una delle voci della narrativa italiana contemporanea per una riflessione sul rapporto tra linguaggio, letteratura, libertà e trasformazione sociale.
Da William Shakespeare a Margaret Atwood, il percorso proposto da Gaja Cenciarelli attraverserà epoche, sensibilità e universi narrativi differenti, uniti da un interrogativo fondamentale: quale potere esercitano le parole sulla nostra vita e sulla società in cui viviamo?
La letteratura, del resto, non si limita a rappresentare il mondo. Lo interroga, ne mette in discussione le certezze, dà forma a ciò che ancora non possiede un nome. Nei libri trovano spazio le possibilità negate dalla realtà, le voci che il potere vorrebbe ridurre al silenzio, le domande che attraversano le generazioni. E proprio attraverso la scrittura diventa possibile immaginare alternative, riconoscere le contraddizioni del presente e sottrarsi a quelle narrazioni che pretendono di essere le uniche possibili.
Il titolo dell'incontro, «I manoscritti non bruciano», restituisce con straordinaria efficacia questa idea di resistenza della parola scritta: le storie possono essere ostacolate, censurate o dimenticate, ma continuano a custodire una forza capace di attraversare il tempo e di rimettere in discussione ciò che appare immutabile.
L'appuntamento di Andria si inserisce nella rassegna nazionale di approfondimento letterario curata dallo scrittore Paolo Di Paolo, che accompagna la Festa dei Lettori con cinque lezioni affidate ad altrettante voci della narrativa italiana. Un percorso che, attraverso autori, opere e prospettive differenti, esplora le molteplici direzioni che le parole possono prendere, restituendo alla letteratura la sua funzione di strumento di conoscenza e interpretazione del presente.
La XXII Festa dei Lettori, in programma dal 5 al 18 ottobre 2026, ha scelto quest'anno il tema «Le vie delle parole», invitando lettori e lettrici a riflettere sul linguaggio come fondamento della democrazia, dell'inclusione e della costruzione della propria identità. Un tema quanto mai attuale in un'epoca in cui la comunicazione si fa sempre più rapida e frammentata, il dibattito pubblico rischia di ridursi a contrapposizioni e semplificazioni e le parole vengono spesso utilizzate per dividere anziché per favorire la comprensione reciproca.
La manifestazione coinvolge oltre cinquanta Comuni pugliesi e numerosi territori di altre regioni italiane, con centinaia di iniziative dedicate alla promozione della lettura, alla partecipazione culturale e all'incontro tra libri e comunità.
Per Andria, l'incontro con Gaja Cenciarelli rappresenta anche un'occasione per riaffermare la centralità della lettura nella vita culturale della città. Un impegno che il Circolo dei Lettori di Andria APS porta avanti attraverso un lavoro continuativo di organizzazione di festival, incontri letterari, percorsi educativi e iniziative capaci di avvicinare pubblici differenti al mondo del libro.
La partecipazione alla Festa dei Lettori si colloca in questa prospettiva: contribuire a costruire una città nella quale la cultura non sia soltanto un'offerta di eventi, ma un'esperienza condivisa, accessibile e capace di generare relazioni, consapevolezza e partecipazione.
Incontrare una scrittrice, ascoltare una riflessione sulla forza della letteratura, confrontarsi sulle parole che utilizziamo ogni giorno significa anche interrogarsi sul tipo di comunità che desideriamo costruire. Perché leggere non è un gesto di evasione dalla realtà: è uno dei modi più profondi per imparare a comprenderla e, quando necessario, cambiarla.
La Festa dei Lettori è promossa dall'Associazione Presìdi del Libro, con il sostegno della Regione Puglia e il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. L'appuntamento di Andria vede il coinvolgimento del Circolo dei Lettori di Andria APS, con il patrocinio del Comune di Andria.
L'appuntamento è per sabato 17 ottobre, alle ore 18.30, presso il Seminario Vescovile di Andria. Una serata dedicata a chi ama i libri, a chi riconosce nella cultura uno strumento di libertà e a chi continua a credere che, prima ancora di trasformare il mondo, ogni cambiamento abbia bisogno delle parole giuste per essere immaginato.




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