Riunione in Prefettura sulla
Riunione in Prefettura sulla "malamovida": nuove strategie di controllo nella BAT

Riunione in Prefettura sulla "malamovida": nuove strategie di controllo nella BAT

«Divertimento sì, ma sempre all'insegna della massima sicurezza»

Nella mattinata odierna si è riunito, presso la Prefettura di Barletta Andria Trani, il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Flavia Anania, in linea con le indicazioni del Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi in materia di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo.

Alla riunione hanno preso parte i Sindaci dei Comuni capoluogo, il Vicepresidente della Provincia, i vertici delle Forze di polizia, del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, l'Azienda Sanitaria Locale, l'Ispettorato del Lavoro, nonché le associazioni di categoria maggiormente rappresentative del settore dei pubblici esercizi e dell'intrattenimento. L'incontro si inserisce in un percorso di attenzione costante e strutturata promosso dal Prefetto che, già nei giorni scorsi, aveva attivato una specifica riunione tecnica di coordinamento e disposto il rafforzamento dei controlli sugli esercizi pubblici e sui luoghi di aggregazione.

Un'azione di impulso che si colloca in una strategia complessiva improntata alla prevenzione, alla tutela dell'incolumità pubblica e al rigoroso rispetto della normativa di settore, nella consapevolezza che la sicurezza rappresenta un presupposto imprescindibile per una fruizione ordinata e responsabile degli spazi di socialità. Nel corso del Comitato è stato ulteriormente approfondito il quadro complessivo delle attività di vigilanza e controllo, con particolare riferimento ai profili di sicurezza dei locali aperti al pubblico, alle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo, nonché alle condizioni di esercizio delle attività che possono determinare un significativo afflusso di persone. È stata condivisa la necessità di intensificare, in chiave precauzionale e preventiva, l'azione di controllo, al fine di tutelare la pubblica incolumità sia degli avventori sia dei lavoratori.

Dal confronto è emersa una posizione condivisa dei Sindaci dei Comuni capoluogo, che hanno richiamato l'esperienza maturata sui rispettivi territori, evidenziando come l'attività di controllo abbia già prodotto risultati concreti, anche attraverso sanzioni, chiusure di esercizi non conformi e verifiche periodiche delle licenze.

È stata tuttavia sottolineata la persistenza di criticità connesse ai fenomeni della cosiddetta "malamovida", che richiedono strategie comuni, un costante adeguamento dei dispositivi di vigilanza e un impiego congruo di mezzi e personale. In tale prospettiva, i Comuni hanno ribadito la piena disponibilità a operare in sinergia con le Forze di polizia, contribuendo attivamente attraverso le Polizie locali, recentemente rafforzate anche mediante nuove assunzioni, al fine di incrementare ulteriormente l'efficacia dei controlli.

Nel corso dei lavori, i vertici delle Forze di polizia hanno rappresentato come il territorio provinciale sia pronto a sostenere un ulteriore innalzamento dei livelli di attenzione, evidenziando che i controlli sono già stati sensibilmente intensificati, anche in risposta alle sollecitazioni provenienti dalle Amministrazioni comunali. È stato tuttavia condiviso che tale sforzo, pur significativo, non può considerarsi sufficiente, rendendo necessario un impegno costante e progressivo, fondato su una collaborazione sempre più strutturata con le Polizie locali e su un'azione di vigilanza che non trascuri ambiti meno esposti all'immediato allarme sociale, quali i circoli privati e le sale ricevimento. In tale contesto, il Prefetto Flavia Anania ha richiamato l'importanza di un'azione corale e sinergica di tutte le componenti istituzionali coinvolte, sottolineando come la sicurezza sia il risultato di un sistema integrato che richiede il pieno coinvolgimento delle Forze di polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Polizie locali, degli organi di vigilanza tecnica e del lavoro e delle Amministrazioni comunali, ciascuno per i profili di rispettiva competenza.

Il Prefetto ha inoltre evidenziato che i Comuni capoluogo sono chiamati a svolgere un ruolo di apripista nel coinvolgimento strutturato delle Polizie locali nelle attività di controllo, da coordinare con le Forze dell'ordine anche nelle fasce orarie serali e notturne, affinché le pratiche più virtuose possano costituire un modello di riferimento per tutti i Comuni della provincia BAT. Nel richiamare il senso di responsabilità di tutti gli attori istituzionali, il Prefetto ha infine evidenziato la necessità di non abbassare mai la guardia e di fondare l'azione di prevenzione e controllo su costanti e puntuali analisi di contesto, capaci di intercettare tempestivamente l'evoluzione dei fenomeni e di orientare in modo mirato l'impiego delle risorse disponibili.

Nel corso della riunione è stata riservata particolare attenzione alla verifica della perdurante conformità delle attività esercitate rispetto ai titoli abilitativi rilasciati, alla corretta gestione delle condizioni di sicurezza antincendio, dei sistemi di esodo e di emergenza, alla congruenza tra capienza autorizzata e affollamento effettivo, nonché al rispetto delle disposizioni vigenti in materia di utilizzo di fiamme libere e fuochi d'artificio all'interno dei locali. È stata altresì condivisa l'esigenza di programmare ulteriori e mirate attività di controllo, anche con riferimento alle attività complementari svolte all'interno di bar e ristoranti, al fine di verificare che le stesse non assumano carattere prevalente tale da configurare forme di pubblico intrattenimento soggette a regimi autorizzatori e a misure di sicurezza più stringenti.

È stato inoltre valorizzato il ruolo delle associazioni di categoria, chiamate a svolgere un'azione di sensibilizzazione nei confronti degli operatori e a collaborare al rafforzamento dei controlli, in particolare contro le attività abusive, per la promozione della legalità e della sicurezza. Nel concludere i lavori, il Prefetto Anania ha dichiarato: «Divertimento sì, ma sempre all'insegna della massima sicurezza. La tragedia di CransMontana ha scosso tutti, riproponendo con forza il tema della sicurezza nei pubblici esercizi e nei locali di pubblico spettacolo. In coerenza con le direttive ministeriali è stato stabilito di intensificare al massimo, in via precauzionale, l'attività di controllo sulle attività di intrattenimento, a tutela dell'incolumità di lavoratori ed avventori. Le associazioni di categoria sono state invitate a svolgere una capillare azione di sensibilizzazione nei confronti dei titolari degli esercizi». La Prefettura assicura che la situazione è costantemente monitorata e sotto controllo e che le attività di vigilanza e coordinamento proseguiranno con continuità, a tutela della sicurezza della collettività e della corretta fruizione dei luoghi di aggregazione.
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.