L'Andria Kung Fu conquista le Finali Nazionali: tempra e carattere dei giovani guerrieri andriesi sul tetto del centro-sud

Il Maestro Nicola Campana traccia un bilancio: «Non è solo una questione di medaglie, ho visto la trasformazione da praticanti a veri atleti»

giovedì 4 giugno 2026 9.13
Non è solo il metallo di una medaglia a definire il valore di un atleta, ma la capacità di dominare la paura e affrontare a testa alta il quadrato di gara quando la pressione è al massimo e l'avversario non cede di un millimetro. È con questo spirito di resilienza e disciplina che l'Associazione Sportiva Dilettantistica Andria Kung Fu ha affrontato lo scorso fine settimana il 31 maggio la Finale Nazionale Italia del prestigioso circuito KTI (Kombat team International), svoltasi ad Atessa, in provincia di Chieti.

L'appuntamento in terra abruzzese ha rappresentato una tappa cruciale della stagione sportiva, un vero e proprio spartiacque che ha visto convergere i migliori interpreti di Kick Boxing Light, Sandà (il fulcro del combattimento cinese) e K1 Light e boxe provenienti da tutto il Centro e Sud Italia. In un contesto agonistico di altissimo livello e caratterizzato da una concorrenza agguerrita, la delegazione andriese ha saputo imporre la propria presenza tecnica e caratteriale.
I giovani atleti di Andria non si sono semplicemente "distinti", ma hanno dimostrato sul campo il significato più profondo della disciplina marziale: gestione delle emozioni, rispetto profondo dell'avversario e una determinazione ferrea.

«Come Maestro, guardarli combattere è stato un momento di profonda commozione e immenso orgoglio», ha dichiarato visibilmente emozionato il Maestro Nicola Campana, guida tecnica del sodalizio andriese. «Ho visto nei loro occhi una transizione straordinaria: da semplici praticanti a veri e propri guerrieri. I risultati ottenuti sul campo dimostrano che la strada didattica e formativa tracciata è quella corretta. Questi ragazzi non hanno limiti: possiedono il talento, il focus mentale e la determinazione necessari per ambire ai vertici più alti delle arti marziali e degli sport da combattimento».

Ma la filosofia dell'Andria Kung Fu va oltre il mero risultato sportivo ed enfatizza il valore della comunità. Il successo ottenuto ad Atessa, infatti, viene vissuto come il traguardo di un intero collettivo che lavora in sinergia dietro le quinte del dojo.
Il Maestro Campana ha infatti voluto dedicare un ringraziamento speciale a chi supporta quotidianamente la crescita dei ragazzi: «Un successo del genere non si costruisce mai da soli. Il mio ringraziamento più profondo e sentito va agli accompagnatori e, in modo particolare, a tutti i genitori. Sono loro il pilastro invisibile ma fondamentale dietro ogni singola vittoria di questi ragazzi. La loro presenza costante, il sostegno incondizionato e i sacrifici fatti per essere lì, a bordo ring, rappresentano la linfa vitale che permette agli atleti di crescere sicuri, forti e protetti. Siamo una grande famiglia, e questa vittoria è al 100% anche loro».

Con questa memorabile trasferta, l'Andria Kung Fu si conferma una realtà d'eccellenza nel panorama sportivo locale, capace non solo di forgiare atleti competitivi a livello nazionale, ma di educare i giovani ai valori del rispetto, del carattere e della crescita interiore.
Andria Kung Fu
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