Fidelis Andria-Heraclea: per blindare la categoria e guardare al futuro

Chiamati a riscattare Nardò, i ragazzi di Lillo Catalano provano a chiudere in anticipo il discorso salvezza

sabato 14 marzo 2026
A cura di Cosimo Campanella
Dove eravamo rimasti? Ah già, alla tripletta di D'Anna, alla brutta figura di Nardò, lenita solo in parte dalle reti nel finale di Cipolletta e Gatto, e al pesante sfogo nel post partita da parte del direttore generale Vincenzo Pastore, sintetizzato nell'ormai celebre "siamo stati indecorosi", con tanto di scuse alla tifoseria andriese.

Mai pausa di campionato fu più opportuna quindi, per una Fidelis Andria dall'andamento sin troppo altalenante, e uscita mentalmente con le ossa rotte dall'ultima trasferta salentina.

La pausa, oltre che per resettare quanto fatto fino a due domeniche fa, si spera sia servita per preparare nel migliore dei modi il match contro l'Heraclea Candela che si disputerà domani pomeriggio al "Degli Ulivi" con fischio d'inizio fissato per le ore 15:30.

Con l'Heraclea Candela staccata di due punti, e con una zona playout distante soli tre punti, la partita di domani riveste quindi per la Fidelis un'importanza quasi decisiva per provare a blindare quanto prima la permanenza in Serie D, ed iniziare quanto prima a programmare il futuro a breve/medio termine senza particolari assilli.

Date infatti quasi per scontate le vittorie interne contro la Real Acerrana ultimissima in classifica, e con il Pompei, che scenderà al "Degli Ulivi" all'ultima di campionato verosimilmente già retrocesso, la Fidelis è virtualmente già a quota quaranta punti, ed un eventuale successo domani sull'Heraclea porterebbe a quota 43 l'asticella virtuale per i biancazzurri, vale a dire una quota punti che dovrebbe con ogni probabilità garantire la Fidelis da qualsiasi sorpresa, atteso che Marquez e compagni disputeranno, sempre al "Degli Ulivi", anche gli scontri diretti contro Francavilla in Sinni e Sarnese.

Ma calcoli, tabelle e prospettive a parte, il presente per la Fidelis si chiama Heraclea Candela: squadra partita con grandissime ambizioni, ma che, vuoi per un fattore campo sui generis (l'Heraclea, come noto, gioca le sue gare interne a Foggia), vuoi per il gran valzer degli allenatori (Giuseppe Montanaro è il quarto tecnico stagionale), vuoi anche per la contemporanea acquisizione del Foggia Calcio da parte dei presidenti Casillo e De Vitto, ha finito col tradire sistematicamente tutte le grandi attese della vigilia di questo campionato.

Occhio però, perchè per quanto abbia deluso le aspettative di inizio stagione, l'Heraclea Candela resta squadra particolarmente insidiosa, soprattutto nelle gare in trasferta, dove ha conquistato ben 20 dei 32 punti in classifica, frutto di 6 vittorie (come il Martina, meglio hanno fatto solo Barletta e Paganese), 2 pareggi e 5 sconfitte.

Decisamente più deficitario invece lo score interno della compagine dauna, con 3 vittorie, 3 pari (tra cui l'uno a uno della gara di andata) e ben 7 sconfitte.

È senza dubbio il fresco 35enne ex Cittadella e Virtus Entella Andrea Schenetti, l'uomo più pericoloso dell'Heraclea, che dovrebbe schierarsi con un 4-3-1-2.

La Fidelis Andria, invece, dovrebbe schierare ancora il 4-3-3 visto nelle ultime uscite, con Pasquale Catalano che dovrebbe recuperare Giorgione a centrocampo, e Fangwa nel ruolo di esterno di destra, con Marquez e Taurino a fargli compagnia nel tridente offensivo, e Tagliarino probabile unico under sicuro di una maglia da titolare.

Detto di Fidelis Andria-Heraclea, la ventisettesima giornata del girone H di Serie D ha come inevitabile piatto forte, la supersfida al vertice tra Barletta e Martina, che si disputerà in un Puttilli sold out da giorni, mentre la Paganese terza in classifica è chiamata a riscattare il ko interno con il Barletta sul difficile campo di Manfredonia.

Sempre per quel che riguarda le zone di vertice, impegni esterni per il Fasano sul campo del Francavilla in Sinni (un match di indubbio interesse per la Fidelis), per l'Afragolese a Ferrandina, e per il Nardò in casa dell'Acerrana.

Completano il quadro della giornata Sarnese-Gravina, Virtus Francavilla-Nola e Pompei-Real Normanna.