Fidelis Andria domani a Nola in cerca di conferme
Biancazzurri chiamati a dar seguito alla bella vittoria sulla Real Normanna, mentre fanno discutere le decisioni del giudice sportivo
sabato 14 febbraio 2026
Dopo la confortante vittoria contro al Real Normanna, la Fidelis Andria è attesa domani pomeriggio (fischio d'inizio ore 14:30) da un altro importante esame al "Vittorio Papa" di Cardito (Napoli) contro il Nola di mister Domenico Giampà, squadra che attualmente occupa l'ottavo posto nel girone H di Serie D, con esattamente tre punti di vantaggio sulla coppia formata dalla Virtus Francavilla, e dalla stessa Fidelis Andria, che con una eventuale vittoria raggiungerebbe in classifica proprio i bianconeri nolani.
Sarà quindi una Fidelis Andria con ulteriori stimoli a far bene, oltre che a caccia di conferme sui progressi di gioco già peraltro messi in mostra a Gravina, nonostante la sconfitta.
Sarà però una Fidelis Andria che dovrà fare i conti con le pesanti assenze per squalifica del secondo portiere Sapri e di Carmine Giorgione, che andranno peraltro ad aggiungersi a quella di capitan Ciro Cipolletta, con inoltre la spada di Damocle della diffida di Tsioungaris.
Il tutto in conseguenza del discusso arbitraggio di Fidelis-Real Normanna, e ancor più delle decisioni del giudice sportivo, che ha squalificato per tre giornate Giorgione, reo di una "tirata d'orecchie a un avversario", e quattro a Ruggiero Sapri, per "espressioni offensive" rivolte all'assistente di linea".
Tutto questo nel mentre a Esposito della Real Normanna è stato comminato un solo turno di squalifica per "proteste all'indirizzo del direttore di gara", con buona pace di Facundo Marquez, colpito al volto dal difensore campano.
Tornando alle questioni di campo, viste le defezioni, Pasquale Catalano dovrebbe insistere con il 4-3-3 con il quale la Fidelis ha battuto domenica scorsa la Real Normanna, con unica possibile variante che potrebbe vedere Ronchi al posto del diffidato Tsioungaris al centro della difesa, con uno tra Allushaj e il nuovo arrivato Rovere in quota under, schierato nel ruolo di esterno basso a destra, al posto del comunque positivo Suplja.
Per il resto dovrebbero essere confermati Casiello a sinistra, il centrocampo a tre con Barberini, Tagliarino (uscito solo per crampi domenica scorsa) e Correnti, con trio d'attacco composto dall'ex della giornata Fangwa, Taurino e Marquez.
Quanto al tatticamente enigmatico Nola di mister Giampà, la formazione dovrebbe a grandi linee ricalcare quella vista allo Zaccheria contro l'Heraclea, con un 3-4-2-1 che potrebbe vedere: Moltalti tra i pali; Capone, Gallo, e uno tra Cipolla e Dell'Orfanello nella linea a tre di difesa; Marcelli e Nunziante esterni a tutta fascia, con Izzillo a dar man forte a centrocampo al regista e infallibile rigorista Bernardocco.
In avanti, a sostegno della punta centrale Estrella, Ambrosio e il forte classe 2002 Guarracino, con il vecchio Cristian Galano nel ruolo di prima alternativa, o di possibile spariglia carte, magari a gara in corso.
Due i precedenti in Campania, in epoca moderna, tra Nola e Fidelis Andria, di cui l'ultimo, sempre in Serie D girone H, è datato 14 aprile 2019, e vide il successo per 3-0 dei biancazzurri allora allenati da Alessandro Potenza, firmato dalla doppietta di Cristaldi, e dal gol sul finale di Varriale.
Il primo invece, risale al 12 aprile 1992 , e vide i ragazzi di Mario Russo impattare per zero a zero al "Piazza d'Armi" di Nola contro i bianconeri campani allenati da Franco Varrella, con il Perugia di Gaucci che, nel frattempo, pareggiando a Ischia teneva il +3 sulla Fidelis. Tutto questo prima che Davide-Fuzio abbattesse Golia-Gaucci nella fantastica rimonta di maggio che valse alla Fidelis Andria la prima storica promozione in Serie B.
Tornando ai giorni nostri, oltre a Nola-Fidelis Andria, la 24esima giornata del girone H di Serie D, prevede in zona playout tre importanti scontri diretti come Gravina-Francavilla in Sinni, Heraclea-Acerrana e Real Normanna Sarnese.
Difficilissimi gli impegni per il Manfredonia in casa del Martina, e per il Ferrandina, che probabilmente ancora privo del suo bomber Kisseih attende al "Santa Maria" il lanciatissimo Barletta, squadra più che mai determinata quantomeno a tenere il passo della Paganese capolista, che al "Marcello Torre" se la vedrà con un Pompei che sembra aver ormai un piede in Eccellenza.
Completano il quadro della giornata Fasano-Virtus Francavilla, e Afragolese-Nardò.
Sarà quindi una Fidelis Andria con ulteriori stimoli a far bene, oltre che a caccia di conferme sui progressi di gioco già peraltro messi in mostra a Gravina, nonostante la sconfitta.
Sarà però una Fidelis Andria che dovrà fare i conti con le pesanti assenze per squalifica del secondo portiere Sapri e di Carmine Giorgione, che andranno peraltro ad aggiungersi a quella di capitan Ciro Cipolletta, con inoltre la spada di Damocle della diffida di Tsioungaris.
Il tutto in conseguenza del discusso arbitraggio di Fidelis-Real Normanna, e ancor più delle decisioni del giudice sportivo, che ha squalificato per tre giornate Giorgione, reo di una "tirata d'orecchie a un avversario", e quattro a Ruggiero Sapri, per "espressioni offensive" rivolte all'assistente di linea".
Tutto questo nel mentre a Esposito della Real Normanna è stato comminato un solo turno di squalifica per "proteste all'indirizzo del direttore di gara", con buona pace di Facundo Marquez, colpito al volto dal difensore campano.
Tornando alle questioni di campo, viste le defezioni, Pasquale Catalano dovrebbe insistere con il 4-3-3 con il quale la Fidelis ha battuto domenica scorsa la Real Normanna, con unica possibile variante che potrebbe vedere Ronchi al posto del diffidato Tsioungaris al centro della difesa, con uno tra Allushaj e il nuovo arrivato Rovere in quota under, schierato nel ruolo di esterno basso a destra, al posto del comunque positivo Suplja.
Per il resto dovrebbero essere confermati Casiello a sinistra, il centrocampo a tre con Barberini, Tagliarino (uscito solo per crampi domenica scorsa) e Correnti, con trio d'attacco composto dall'ex della giornata Fangwa, Taurino e Marquez.
Quanto al tatticamente enigmatico Nola di mister Giampà, la formazione dovrebbe a grandi linee ricalcare quella vista allo Zaccheria contro l'Heraclea, con un 3-4-2-1 che potrebbe vedere: Moltalti tra i pali; Capone, Gallo, e uno tra Cipolla e Dell'Orfanello nella linea a tre di difesa; Marcelli e Nunziante esterni a tutta fascia, con Izzillo a dar man forte a centrocampo al regista e infallibile rigorista Bernardocco.
In avanti, a sostegno della punta centrale Estrella, Ambrosio e il forte classe 2002 Guarracino, con il vecchio Cristian Galano nel ruolo di prima alternativa, o di possibile spariglia carte, magari a gara in corso.
Due i precedenti in Campania, in epoca moderna, tra Nola e Fidelis Andria, di cui l'ultimo, sempre in Serie D girone H, è datato 14 aprile 2019, e vide il successo per 3-0 dei biancazzurri allora allenati da Alessandro Potenza, firmato dalla doppietta di Cristaldi, e dal gol sul finale di Varriale.
Il primo invece, risale al 12 aprile 1992 , e vide i ragazzi di Mario Russo impattare per zero a zero al "Piazza d'Armi" di Nola contro i bianconeri campani allenati da Franco Varrella, con il Perugia di Gaucci che, nel frattempo, pareggiando a Ischia teneva il +3 sulla Fidelis. Tutto questo prima che Davide-Fuzio abbattesse Golia-Gaucci nella fantastica rimonta di maggio che valse alla Fidelis Andria la prima storica promozione in Serie B.
Tornando ai giorni nostri, oltre a Nola-Fidelis Andria, la 24esima giornata del girone H di Serie D, prevede in zona playout tre importanti scontri diretti come Gravina-Francavilla in Sinni, Heraclea-Acerrana e Real Normanna Sarnese.
Difficilissimi gli impegni per il Manfredonia in casa del Martina, e per il Ferrandina, che probabilmente ancora privo del suo bomber Kisseih attende al "Santa Maria" il lanciatissimo Barletta, squadra più che mai determinata quantomeno a tenere il passo della Paganese capolista, che al "Marcello Torre" se la vedrà con un Pompei che sembra aver ormai un piede in Eccellenza.
Completano il quadro della giornata Fasano-Virtus Francavilla, e Afragolese-Nardò.