"Tableaux Vivants": grande successo all'istituto Verdi-Cafaro di Andria
Lo spettacolo si è svolto giovedì 23 aprile a conclusione del laboratorio "Palcoscenico delle parole"
martedì 28 aprile 2026
11.46
Grande emozione e partecipazione per lo spettacolo "Tableaux Vivant", che ha visto protagonisti gli alunni della scuola primaria "G. Verdi", a conclusione del laboratorio "Palcoscenico delle parole".
Guidati con passione dall'insegnante esperta Vincenza Di Schiena e dall'insegnante tutor Maria Cristina Capozza, le bambine e i bambini di classe quarta hanno intrapreso un percorso intenso e coinvolgente attraverso i linguaggi dell'arte, esplorando opere che attraversano i secoli e parlano ancora oggi al cuore e alla mente.
Da "I Bari" di Caravaggio alla "La danza" di Henri Matisse, passando per "La Primavera" di Sandro Botticelli, fino a "Il Quarto Stato" di Giuseppe Pellizza da Volpedo e "Il fiore nel fucile" di Banksy, gli alunni hanno analizzato, discusso e interiorizzato messaggi profondi e universali.
Attraverso documentari, letture e momenti di confronto, sono emerse riflessioni autentiche su temi fondamentali: la legalità, i diritti, l'amore "calmo e tranquillo", la forza della giovinezza che non dovrebbe mai spegnersi. Ogni bambino ha dato voce alle proprie emozioni, trasformandole in disegni e pensieri personali.
Il culmine del percorso è stato lo spettacolo finale: sul palcoscenico, con stoffe, tessuti e pochi ma significativi accessori, i piccoli artisti hanno dato vita alle opere attraverso la mimica, restituendo al pubblico immagini cariche di espressività e significato. Un vero e proprio viaggio visivo ed emotivo, impreziosito da musiche e canzoni italiane e internazionali, accompagnate dalla grazia di una danzatrice che ha reso ancora più suggestiva la scena.
Guidati con passione dall'insegnante esperta Vincenza Di Schiena e dall'insegnante tutor Maria Cristina Capozza, le bambine e i bambini di classe quarta hanno intrapreso un percorso intenso e coinvolgente attraverso i linguaggi dell'arte, esplorando opere che attraversano i secoli e parlano ancora oggi al cuore e alla mente.
Da "I Bari" di Caravaggio alla "La danza" di Henri Matisse, passando per "La Primavera" di Sandro Botticelli, fino a "Il Quarto Stato" di Giuseppe Pellizza da Volpedo e "Il fiore nel fucile" di Banksy, gli alunni hanno analizzato, discusso e interiorizzato messaggi profondi e universali.
Attraverso documentari, letture e momenti di confronto, sono emerse riflessioni autentiche su temi fondamentali: la legalità, i diritti, l'amore "calmo e tranquillo", la forza della giovinezza che non dovrebbe mai spegnersi. Ogni bambino ha dato voce alle proprie emozioni, trasformandole in disegni e pensieri personali.
Il culmine del percorso è stato lo spettacolo finale: sul palcoscenico, con stoffe, tessuti e pochi ma significativi accessori, i piccoli artisti hanno dato vita alle opere attraverso la mimica, restituendo al pubblico immagini cariche di espressività e significato. Un vero e proprio viaggio visivo ed emotivo, impreziosito da musiche e canzoni italiane e internazionali, accompagnate dalla grazia di una danzatrice che ha reso ancora più suggestiva la scena.