Studenti lasciati a piedi: la denuncia di Gioventù Nazionale Andria sulla gestione del trasporto pubblico
Corse saltate e attese interminabili: Gioventù Nazionale Andria chiede chiarezza e verifiche
sabato 7 febbraio 2026
07.30
Gioventù Nazionale Andria, movimento giovanile di Fratelli d'Italia, denuncia la grave situazione del trasporto pubblico a Andria, che sta mettendo a rischio il diritto allo studio degli studenti delle scuole superiori.
Numerose segnalazioni sono giunte in queste ore, denunciando corse mai effettuate, attese interminabili e studenti minorenni lasciati sotto la pioggia, costretti a percorrere lunghi tratti a piedi nonostante l'abbonamento annuale.
"Un quadro indegno, che dimostra l'incapacità dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno nella gestione dei servizi essenziali e nella tutela del diritto allo studio", dichiarano Andrea Di Matteo e Lorenzo Miani di Gioventù Nazionale Andria.
"I fatti denunciati sono solo l'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza dell'amministrazione comunale nella gestione del trasporto pubblico", aggiungono Di Matteo e Miani. "Chiediamo chiarezza e verifiche immediate su quanto accaduto, e garantiamo il nostro impegno per tutelare il diritto allo studio e la dignità degli studenti di Andria".
La nota conclude: "Non si calpesta la dignità studentesca. È ora di prendere provvedimenti concreti per risolvere questo problema e garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e sicuro per tutti gli studenti di Andria".
Numerose segnalazioni sono giunte in queste ore, denunciando corse mai effettuate, attese interminabili e studenti minorenni lasciati sotto la pioggia, costretti a percorrere lunghi tratti a piedi nonostante l'abbonamento annuale.
"Un quadro indegno, che dimostra l'incapacità dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno nella gestione dei servizi essenziali e nella tutela del diritto allo studio", dichiarano Andrea Di Matteo e Lorenzo Miani di Gioventù Nazionale Andria.
"I fatti denunciati sono solo l'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza dell'amministrazione comunale nella gestione del trasporto pubblico", aggiungono Di Matteo e Miani. "Chiediamo chiarezza e verifiche immediate su quanto accaduto, e garantiamo il nostro impegno per tutelare il diritto allo studio e la dignità degli studenti di Andria".
La nota conclude: "Non si calpesta la dignità studentesca. È ora di prendere provvedimenti concreti per risolvere questo problema e garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e sicuro per tutti gli studenti di Andria".