Sigilli ad Andria ad una marmeria da parte delle Fiamme Gialle

L'accusa è per reati ambientali e abusi edizi

giovedì 4 giugno 2026 9.34
Il GIP presso il Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, ha convalidato il sequestro preventivo d'urgenza eseguito dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Andria e disposto il sequestro preventivo di un intero opificio destinato a marmeria.
In particolare, le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Barletta – Andria – Trani, hanno scoperto nella periferia di Andria uno stabilimento in cui venivano lavorate pietre e marmi, in assenza di permessi e titoli autorizzativi e con lavoratori in nero.

L'insediamento produttivo insiste su un'area di oltre un ettaro ed è composto da più immobili e capannoni abusivi, costruiti e utilizzati per l'attività in totale assenza delle necessarie autorizzazioni amministrative.
L'intervento è scaturito all'esito di un attento controllo economico del territorio da parte dei Finanzieri della Compagnia di Andria volto ad individuare e contrastare tutte le forme di economia sommersa, abusivismo commerciale e concorrenza sleale.
A seguito di mirati servizi di osservazione e pedinamento sulle principali rotabili cittadine, sono state raccolte informazioni sufficienti a far scattare l'accesso in un'area posta alla periferia della Città federiciana, a seguito del quale sono state accertate numerose violazioni in materia edilizia, ambientale, fiscale, di lavoro e di sicurezza sul lavoro.
Infatti, l'attività di perquisizione ha permesso di individuare:

Tutti elementi sufficienti a ritenere che ricorressero più ipotesi di reato, per cui è stata notiziata la Procura della Repubblica tranese che nell'immediatezza ha assunto la direzione delle indagini e ha richiesto al G.I.P. l'adozione dei provvedimenti di competenza. Il titolare dell'attività è stato denunciato alla stessa Autorità Giudiziaria di Trani.
Nell'immediatezza dell'intervento repressivo sono state avviate ulteriori verifiche tese alla tutela dei lavoratori ed alla bonifica dell'area inquinata.
L'operazione di servizio testimonia il ruolo della Guardia di Finanza quale forza di polizia economico finanziaria dedicata alla prevenzione e contrasto di ogni forma di economia sommersa o irregolarmente/illegalmente esercitata. Si tratta di fenomeni che pregiudicano lo sviluppo economico del Paese perché sottraggono risorse all'Erario, ledono i diritti dei lavoratori, spesso sfruttati, e favoriscono una competizione sleale a danno di imprese oneste e rispettose delle regole.

È necessario ricordare che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell'indagato sarà definitivamente accertata solo in caso di emissione di una sentenza irrevocabile di condanna.