“REEL”, un lungometraggio sulla Città di Andria. Al via le riprese
Conferenza stampa sul set lunedì 2 marzo 2026
venerdì 27 febbraio 2026
Da lunedì 2 marzo prossimo e fino al 24 marzo saranno realizzate in città le riprese del lungometraggio dal titolo provvisorio "REEL", diretto da Gianni Quinto e prodotto da Nemo Produzioni APS, in collaborazione con Città di Andria – Assessorato alle Radici e alcune aziende del territorio.
Un progetto cinematografico dedicato ad Andria, alla sua storia, alla sua eredità culturale, ai suoi legami identitari con uno sguardo all'attualità. 24 marzo.
Dopo i casting dello scorso 20 febbraio si procede ora con il set.
Come anticipato nei giorni scorsi i dettagli del progetto saranno presentati in conferenza stampa lunedì 2 marzo alle ore 11,00 sul set che sarà allestito in corso Cavour angolo via Bologna, alla presenza del regista Gianni Quinto, di parte del cast e dell'Amministrazione Comunale.
Il progetto cinematografico "REEL" di Gianni Quinto prevede la presenza di attori quali Nicola Nocella, Maurizio Battista, Gegia, Adelmo Togliani, Michele Sinisi, Federica Calderoni e ha come tema la dipendenza dai social.
«Racconta il contrasto tra la bellezza autentica della realtà e l'ineluttabilità del digitale, tra le radici profonde dell'identità e la velocità effimera dell'immagine contemporanea – anticipa il regista Gianni Quinto - Per questo motivo Andria non è soltanto una location, ma parte integrante della narrazione. Il centro storico, con i suoi vicoli, le pietre consumate dal tempo, le luci naturali e l'umanità autentica che la attraversa, diventa lo spazio perfetto per evocare le radici, la memoria e il senso di appartenenza. Ringraziamo l'amministrazione di Città di Andria per la sensibilità mostrata nei confronti del progetto e alcune aziende del territorio per il loro prezioso contributo».
«Andria è terra di ulivi e di olio, simbolo millenario di resistenza, cultura e continuità – aggiunge l'Assessore alle Radici con delega al turismo Cesareo Troia - Gli uliveti raccontano una storia fatta di tempo, silenzio e lavoro, in netta contrapposizione con la frenesia del mondo digitale che domina il presente. In questo dialogo tra passato e futuro, Andria rappresenta il luogo ideale per dare corpo visivo ed emotivo al nostro racconto. Ringraziamo il regista e la produzione perché ci dà la possibilità di preservare e valorizzare l'anima della nostra città, restituendola al pubblico attraverso lo sguardo del cinema».
Un progetto cinematografico dedicato ad Andria, alla sua storia, alla sua eredità culturale, ai suoi legami identitari con uno sguardo all'attualità. 24 marzo.
Dopo i casting dello scorso 20 febbraio si procede ora con il set.
Come anticipato nei giorni scorsi i dettagli del progetto saranno presentati in conferenza stampa lunedì 2 marzo alle ore 11,00 sul set che sarà allestito in corso Cavour angolo via Bologna, alla presenza del regista Gianni Quinto, di parte del cast e dell'Amministrazione Comunale.
Il progetto cinematografico "REEL" di Gianni Quinto prevede la presenza di attori quali Nicola Nocella, Maurizio Battista, Gegia, Adelmo Togliani, Michele Sinisi, Federica Calderoni e ha come tema la dipendenza dai social.
«Racconta il contrasto tra la bellezza autentica della realtà e l'ineluttabilità del digitale, tra le radici profonde dell'identità e la velocità effimera dell'immagine contemporanea – anticipa il regista Gianni Quinto - Per questo motivo Andria non è soltanto una location, ma parte integrante della narrazione. Il centro storico, con i suoi vicoli, le pietre consumate dal tempo, le luci naturali e l'umanità autentica che la attraversa, diventa lo spazio perfetto per evocare le radici, la memoria e il senso di appartenenza. Ringraziamo l'amministrazione di Città di Andria per la sensibilità mostrata nei confronti del progetto e alcune aziende del territorio per il loro prezioso contributo».
«Andria è terra di ulivi e di olio, simbolo millenario di resistenza, cultura e continuità – aggiunge l'Assessore alle Radici con delega al turismo Cesareo Troia - Gli uliveti raccontano una storia fatta di tempo, silenzio e lavoro, in netta contrapposizione con la frenesia del mondo digitale che domina il presente. In questo dialogo tra passato e futuro, Andria rappresenta il luogo ideale per dare corpo visivo ed emotivo al nostro racconto. Ringraziamo il regista e la produzione perché ci dà la possibilità di preservare e valorizzare l'anima della nostra città, restituendola al pubblico attraverso lo sguardo del cinema».