Parco IV Novembre, Barchetta (FdI): "Viale intitolato a Norma Cossetto"
Ad Andria il ricordo in uno dei principali spazi urbani
mercoledì 29 aprile 2026
13.38
Un viale intitolato alla memoria di Norma Cossetto all'interno del Parco IV Novembre. A darne notizia è il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Andrea Barchetta, che annuncia il risultato ottenuto in uno dei luoghi di riferimento della città di Andria.
«Un segno concreto, destinato a restare nel tempo, prende forma ad Andria. Dopo anni di lavoro silenzioso e determinato, nel Parco IV Novembre verrà intitolato un viale a Norma Cossetto, collocato accanto al cippo che ricorda i martiri delle foibe e le vittime dell'esodo giuliano-dalmata.
È un atto che restituisce spazio pubblico a una memoria a lungo rimasta ai margini. Un passaggio che segna il riconoscimento di una storia complessa, che entra così in modo più visibile nel quotidiano della città. Il risultato nasce da un impegno condiviso: quello istituzionale, quello che ho portato avanti con il Comitato 10 Febbraio, insieme a Benedetto Inchingolo, e il contributo decisivo del prof. Marco Salice della Commissione toponomastica.
Un lavoro corale che ha trasformato una richiesta in realtà. Per Andria è un tassello in più nella costruzione di uno spazio urbano che non sia solo punto di ritrovo, ma anche racconto e consapevolezza. Da qui si riparte. Con l'idea che la memoria, per essere viva, debba trovare luoghi e parole capaci di attraversare il presente».
«Un segno concreto, destinato a restare nel tempo, prende forma ad Andria. Dopo anni di lavoro silenzioso e determinato, nel Parco IV Novembre verrà intitolato un viale a Norma Cossetto, collocato accanto al cippo che ricorda i martiri delle foibe e le vittime dell'esodo giuliano-dalmata.
È un atto che restituisce spazio pubblico a una memoria a lungo rimasta ai margini. Un passaggio che segna il riconoscimento di una storia complessa, che entra così in modo più visibile nel quotidiano della città. Il risultato nasce da un impegno condiviso: quello istituzionale, quello che ho portato avanti con il Comitato 10 Febbraio, insieme a Benedetto Inchingolo, e il contributo decisivo del prof. Marco Salice della Commissione toponomastica.
Un lavoro corale che ha trasformato una richiesta in realtà. Per Andria è un tassello in più nella costruzione di uno spazio urbano che non sia solo punto di ritrovo, ma anche racconto e consapevolezza. Da qui si riparte. Con l'idea che la memoria, per essere viva, debba trovare luoghi e parole capaci di attraversare il presente».