Nuova udienza disastro ferroviario: all'auditorium "Baglioni" di Andria è il turno dei testimoni

Si torna in aula il primo luglio quando deporranno due consulenti della Procura

mercoledì 17 giugno 2020 16.28
Inusuale udienza ad Andria, questa mattina, presso l'auditorium "Riccardo Baglioni" dell'Oratorio parrocchiale Sant'Annibale Maria di Francia del processo sul disastro ferroviario del 12 luglio 2016 sulla tratta Andria-Corato, che costò la vita di 23 persone ed il ferimento di altre 51.

Causa l'indisponibilità delle aule d'udienza del Tribunale di Trani, troppo piccole e dell'aula di Corte di Assise e della palestra del penitenziario tranese, oggetto di lavori di ristrutturazione, il presidente del Tribunale de Luce, anche a causa della situazione di emergenza sanitaria e delle norme da rispettare per evitare assembramenti, ha deciso per questo trasferimento in questa particolare sede della città Fidelis.
Un' udienza quella svoltasi stamane, come quelle in programma i prossimi 1°, 8 e 22 luglio a porte chiuse, con la predisposizione di collegamenti informatici e, con le parti processuali e la Corte, tutte debitamente a debita distanza sanitaria e con la dotazione di mascherine.

La seduta di questa mattina è stata dedicata soprattutto al controesame del sostituto commissario di polizia John Battista che si occupò di diversi atti di indagine in collaborazione col Nucleo Operativo Incidenti Ferroviari (NOIF). Il teste dell'accusa è tornato a deporre (in videoconferenza) dopo che il 19 febbraio per 5 ore aveva risposto alle domande dei pubblici ministeri titolari del fascicolo, Alessandro Pesce e Marcello Catalano.

Oggi è stata la volta dei difensori dei 18 imputati. La deposizione di Battista si è incentrata in particolar modo sui "quasi incidenti" e cioè sui diversi casi di collisione tra convogli sfiorati prima del disastro ferroviario di ormai 4 anni fa. Supplite, invece, con l'acquisizione delle dichiarazioni rese nel corso delle indagini preliminari, le previste testimonianze di 5 passeggeri -rimasti feriti- che viaggiavano sui 2 convogli scontratisi frontalmente sul binario unico, regolato dal blocco telefonico. Si torna in aula, sempre ad Andria, il primo luglio quando deporranno due consulenti della Procura.