Movimento 5 Stelle di Andria: «Etica pubblica, trasparenza e lotta alla corruzione al centro della politica»
La nota integrale del gruppo politico
mercoledì 28 gennaio 2026
11.59
«Il Movimento 5 Stelle di Andria ripropone con forza la centralità della "questione morale" nelle scelte amministrative e nell'impegno politico della nostra città. In un periodo storico in cui la fiducia dei cittadini nelle istituzioni appare sempre più fragile, è importante riconoscere la necessità di porre al centro dell'azione politica l'etica pubblica, la trasparenza e la lotta alla corruzione, intesa come sistema e non come semplice emergenza», si legge nella nota di Michele e Vincenzo Coratella del Movimento 5 stelle di Andria.
«Anche ad Andria, i valori fondanti del Movimento – onestà, controllo dell'attività amministrativa, integrità – si traducono in proposte concrete. In Regione abbiamo sostenuto il Protocollo di legalità, in Comune abbiamo presentato ordini del giorno sui criteri di selezione per gli incarichi esterni, sollecitando trasparenza e meritocrazia in ogni passaggio. Non lo abbiamo fatto per mera contrapposizione, ma perché crediamo che costruire "anticorpi" contro il virus della corruzione sia un dovere irrinunciabile di chi amministra. Quello che abbiamo riscontrato, però, è spesso un atteggiamento di sufficienza, una resistenza a cambiare pratiche opache, una tendenza a considerare le regole come un ostacolo, anziché come garanzia per tutti. Di fronte a condotte amministrative sempre più lasche, alla confusione nelle procedure e all'assenza di un controllo preventivo serio, non possiamo restare in silenzio», aggiungono.
«La vera forza del Movimento 5 Stelle risiede proprio nella coerenza: denunciare apertamente ogni intreccio tra politica e affarismo, riportare al centro della discussione pubblica la responsabilità verso i cittadini e opporsi a qualsiasi normalizzazione dell'esistente. Non accettiamo che la gestione della cosa pubblica sia percepita come autoreferenziale, distante e, in troppi casi, priva di integrità».
«Per questo, nelle prossime settimane, unitamente all'Intergruppo Cultura, salute e ambiente, insieme a persone che in questi anni hanno condiviso con noi l'impegno per una politica diversa, rilanciamo il tema della questione morale non come slogan, ma come pratica quotidiana e chiedendo la sottoscrizione di un patto di legalità che preveda l'incandidabilità alle prossime amministrative di soggetti coinvolti in indagini della magistratura. Proponiamo strumenti concreti per rendere l'azione amministrativa più controllabile, più partecipata, più vicina alle esigenze reali della comunità ma soprattutto etica», aggiungono.
«Crediamo che sia urgente ridare fiducia e dignità alla politica locale, a lungo vituperata, restituendo ai cittadini il ruolo di protagonisti e garantendo che ogni atto pubblico sia trasparente, motivato e finalizzato al bene della collettività. Solo così si può interrompere la spirale di sfiducia e offrire un'alternativa credibile a un sistema che troppo spesso antepone gli interessi di pochi ai diritti di tutti.
Pertanto essendo diversi i criteri di selezione dei prossimi candidati, da parte dell'attuale amministrazione Bruno e rimasta inascoltata ogni nostra richiesta, sicuramente sosterremo il candidato Sindaco che proporrà l'Intergruppo».
«Il Movimento 5 Stelle di Andria continuerà a battersi perché la politica prenda questa direzione, perché una politica onesta non è un'opzione: è l'unica strada possibile», concludono.
«Anche ad Andria, i valori fondanti del Movimento – onestà, controllo dell'attività amministrativa, integrità – si traducono in proposte concrete. In Regione abbiamo sostenuto il Protocollo di legalità, in Comune abbiamo presentato ordini del giorno sui criteri di selezione per gli incarichi esterni, sollecitando trasparenza e meritocrazia in ogni passaggio. Non lo abbiamo fatto per mera contrapposizione, ma perché crediamo che costruire "anticorpi" contro il virus della corruzione sia un dovere irrinunciabile di chi amministra. Quello che abbiamo riscontrato, però, è spesso un atteggiamento di sufficienza, una resistenza a cambiare pratiche opache, una tendenza a considerare le regole come un ostacolo, anziché come garanzia per tutti. Di fronte a condotte amministrative sempre più lasche, alla confusione nelle procedure e all'assenza di un controllo preventivo serio, non possiamo restare in silenzio», aggiungono.
«La vera forza del Movimento 5 Stelle risiede proprio nella coerenza: denunciare apertamente ogni intreccio tra politica e affarismo, riportare al centro della discussione pubblica la responsabilità verso i cittadini e opporsi a qualsiasi normalizzazione dell'esistente. Non accettiamo che la gestione della cosa pubblica sia percepita come autoreferenziale, distante e, in troppi casi, priva di integrità».
«Per questo, nelle prossime settimane, unitamente all'Intergruppo Cultura, salute e ambiente, insieme a persone che in questi anni hanno condiviso con noi l'impegno per una politica diversa, rilanciamo il tema della questione morale non come slogan, ma come pratica quotidiana e chiedendo la sottoscrizione di un patto di legalità che preveda l'incandidabilità alle prossime amministrative di soggetti coinvolti in indagini della magistratura. Proponiamo strumenti concreti per rendere l'azione amministrativa più controllabile, più partecipata, più vicina alle esigenze reali della comunità ma soprattutto etica», aggiungono.
«Crediamo che sia urgente ridare fiducia e dignità alla politica locale, a lungo vituperata, restituendo ai cittadini il ruolo di protagonisti e garantendo che ogni atto pubblico sia trasparente, motivato e finalizzato al bene della collettività. Solo così si può interrompere la spirale di sfiducia e offrire un'alternativa credibile a un sistema che troppo spesso antepone gli interessi di pochi ai diritti di tutti.
Pertanto essendo diversi i criteri di selezione dei prossimi candidati, da parte dell'attuale amministrazione Bruno e rimasta inascoltata ogni nostra richiesta, sicuramente sosterremo il candidato Sindaco che proporrà l'Intergruppo».
«Il Movimento 5 Stelle di Andria continuerà a battersi perché la politica prenda questa direzione, perché una politica onesta non è un'opzione: è l'unica strada possibile», concludono.