Lo spaccio non va in vacanza: arresti dei Carabinieri nei luoghi della movida balneare
Tre persone accusate, a vario titolo, del reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope
sabato 1 agosto 2026
10.00
Nell'ambito di mirati servizi di controllo finalizzati alla prevenzione e contrasto della detenzione e dello spaccio di sostanze stupefacenti, predisposti anche a seguito di segnalazioni concernenti il consumo di droga tra i giovani, i Carabinieri del Comando Provinciale di Barletta-Andria-Trani, hanno eseguito rilevanti attività nelle città di Trani e Bisceglie che hanno portato, in due distinti interventi, all'arresto in flagranza di tre persone, ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope.
Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica di Trani. Nei confronti degli indagati è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.
Il primo intervento è stato eseguito a Trani, nei pressi di via Andria. All'esito di un servizio di osservazione e pedinamento, i militari hanno notato un uomo di 43 anni, originario di Trani, mentre cedeva a un giovane un involucro di colore bianco, ricevendo in cambio denaro contante. A seguito del controllo e della perquisizione personale, l'uomo è stato trovato in possesso di 14 dosi di cocaina e di banconote di diverso taglio, ritenute provento dell'attività illecita e tratto in arresto, mentre l'acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Il secondo intervento è stato eseguito a Bisceglie, nel centro storico. I militari hanno arrestato due giovani, di 27 e 19 anni, entrambi residenti in zona, dopo averli osservati mentre cedevano sostanze stupefacenti occultate all'interno di cassette del gas e postali presenti nell'area.
Nel corso dell'attività sono stati sequestrati complessivamente 232,5 grammi di hashish, suddivisi in 77 dosi; 9,5 grammi di cocaina, suddivisi in 22 dosi; 280 grammi di marijuana, suddivisi in 107 dosi; 50,5 grammi di sostanza del tipo "wax", suddivisi in 26 dosi; nonché 240 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio.
È importante sottolineare che l'eventuale responsabilità dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza definitiva, valendo, fino ad allora, la presunzione di non colpevolezza.
Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani, su richiesta della Procura della Repubblica di Trani. Nei confronti degli indagati è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere.
Il primo intervento è stato eseguito a Trani, nei pressi di via Andria. All'esito di un servizio di osservazione e pedinamento, i militari hanno notato un uomo di 43 anni, originario di Trani, mentre cedeva a un giovane un involucro di colore bianco, ricevendo in cambio denaro contante. A seguito del controllo e della perquisizione personale, l'uomo è stato trovato in possesso di 14 dosi di cocaina e di banconote di diverso taglio, ritenute provento dell'attività illecita e tratto in arresto, mentre l'acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani quale assuntore di sostanze stupefacenti.
Il secondo intervento è stato eseguito a Bisceglie, nel centro storico. I militari hanno arrestato due giovani, di 27 e 19 anni, entrambi residenti in zona, dopo averli osservati mentre cedevano sostanze stupefacenti occultate all'interno di cassette del gas e postali presenti nell'area.
Nel corso dell'attività sono stati sequestrati complessivamente 232,5 grammi di hashish, suddivisi in 77 dosi; 9,5 grammi di cocaina, suddivisi in 22 dosi; 280 grammi di marijuana, suddivisi in 107 dosi; 50,5 grammi di sostanza del tipo "wax", suddivisi in 26 dosi; nonché 240 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio.
È importante sottolineare che l'eventuale responsabilità dei soggetti dovrà essere accertata con sentenza definitiva, valendo, fino ad allora, la presunzione di non colpevolezza.