Liceo “C. Troya”, la sindaca Bruno chiede alla Provincia come intende garantire la ripresa delle attività scolastiche
Giunge invece soluzione per le attività amministrative fino al 13 settembre
lunedì 31 agosto 2026
21.55
«Quali soluzioni la Provincia ha inteso adottare per garantire la ripresa delle attività del Liceo "Carlo Troya" a far data dal 1 settembre 2026?». È questo l'interrogativo posto in una missiva inviata dalla sindaca di Andria, Giovanna Bruno, al presidente della Provincia BAT, all'Ufficio Scolastico Regionale, al dirigente scolastico del Liceo "Carlo Troya", al Prefetto e al presidente della Regione Puglia, a seguito dell'ordinanza provinciale n. 26 del 24 agosto 2026 con la quale è stata disposta l'interdizione temporanea dell'istituto.
Una richiesta di chiarezza che nasce dalla «diffusa preoccupazione e assoluta incertezza» che in questi giorni stanno attraversando la comunità scolastica del "Carlo Troya" e che coinvolgono docenti, personale non docente, famiglie e studenti.
La Sindaca ricorda di aver manifestato sin dall'inizio la piena disponibilità del Comune a collaborare per individuare soluzioni condivise. Dopo l'incontro convocato da remoto dalla Regione Puglia il 25 agosto, infatti, l'Amministrazione comunale ha preso parte anche al confronto svoltosi il giorno successivo, 26 agosto, all'esterno dell'istituto. Da allora, tuttavia, «al di là di notizie apprese dalla stampa» e non essendo stata convocata all'incontro con le organizzazioni sindacali, l'Amministrazione comunale non dispone di elementi informativi sufficienti sulle determinazioni assunte o sulle soluzioni concretamente individuate dalla Provincia.
Da qui la richiesta di una risposta immediata, a partire dall'emergenza più prossima: come dovrà svolgersi, dal primo settembre, l'attività della dirigente scolastica e quali spazi saranno disponibili per tutte le formalità e gli adempimenti legati all'avvio del nuovo anno? E dal 14 settembre, giorno previsto per il ritorno in classe degli studenti, «quali soluzioni la Provincia sta vagliando?».
Il tema riguarda direttamente un'intera comunità scolastica, chiamata ad affrontare l'avvio dell'anno in una condizione di forte incertezza e preoccupazione. Con la stessa missiva, intanto, è stata comunicata anche la disponibilità della Sala consiliare di Palazzo di Città e/o del Chiostro San Francesco, oltre ad annessi spazi operativi comunali, per consentire lo svolgimento degli adempimenti connessi all'avvio dell'anno scolastico a partire dal primo settembre e fino all'inizio delle lezioni.
In serata, la Dirigente Scolastica del "C. Troya" Dott.ssa Addolorata Guarino, nel ringraziare la sindaca per la fattiva e concreta collaborazione e per aver reso disponibili alcuni ambienti comunali, d'intesa con la Provincia ha reso noto che le attività in calendario dal primo settembre si svolgeranno in alcuni ambienti che la Provincia stessa, nel pomeriggio con propria nota, ha reso disponibili, al fine di espletare le attività amministrative propedeutiche al regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027. Si tratta dell'Auditorium e della Palestra coperta, pertinenze accessibili direttamente dall'esterno, quindi utilizzabili autonomamente e non interferenti con il corpo di fabbrica principale di cui si compone il plesso scolastico e già oggetto di chiusura temporanea.
Si resta comunque in attesa delle determinazioni conclusive circa l'avvio dell'anno scolastico fissato al 14 settembre.
Una richiesta di chiarezza che nasce dalla «diffusa preoccupazione e assoluta incertezza» che in questi giorni stanno attraversando la comunità scolastica del "Carlo Troya" e che coinvolgono docenti, personale non docente, famiglie e studenti.
La Sindaca ricorda di aver manifestato sin dall'inizio la piena disponibilità del Comune a collaborare per individuare soluzioni condivise. Dopo l'incontro convocato da remoto dalla Regione Puglia il 25 agosto, infatti, l'Amministrazione comunale ha preso parte anche al confronto svoltosi il giorno successivo, 26 agosto, all'esterno dell'istituto. Da allora, tuttavia, «al di là di notizie apprese dalla stampa» e non essendo stata convocata all'incontro con le organizzazioni sindacali, l'Amministrazione comunale non dispone di elementi informativi sufficienti sulle determinazioni assunte o sulle soluzioni concretamente individuate dalla Provincia.
Da qui la richiesta di una risposta immediata, a partire dall'emergenza più prossima: come dovrà svolgersi, dal primo settembre, l'attività della dirigente scolastica e quali spazi saranno disponibili per tutte le formalità e gli adempimenti legati all'avvio del nuovo anno? E dal 14 settembre, giorno previsto per il ritorno in classe degli studenti, «quali soluzioni la Provincia sta vagliando?».
Il tema riguarda direttamente un'intera comunità scolastica, chiamata ad affrontare l'avvio dell'anno in una condizione di forte incertezza e preoccupazione. Con la stessa missiva, intanto, è stata comunicata anche la disponibilità della Sala consiliare di Palazzo di Città e/o del Chiostro San Francesco, oltre ad annessi spazi operativi comunali, per consentire lo svolgimento degli adempimenti connessi all'avvio dell'anno scolastico a partire dal primo settembre e fino all'inizio delle lezioni.
In serata, la Dirigente Scolastica del "C. Troya" Dott.ssa Addolorata Guarino, nel ringraziare la sindaca per la fattiva e concreta collaborazione e per aver reso disponibili alcuni ambienti comunali, d'intesa con la Provincia ha reso noto che le attività in calendario dal primo settembre si svolgeranno in alcuni ambienti che la Provincia stessa, nel pomeriggio con propria nota, ha reso disponibili, al fine di espletare le attività amministrative propedeutiche al regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027. Si tratta dell'Auditorium e della Palestra coperta, pertinenze accessibili direttamente dall'esterno, quindi utilizzabili autonomamente e non interferenti con il corpo di fabbrica principale di cui si compone il plesso scolastico e già oggetto di chiusura temporanea.
Si resta comunque in attesa delle determinazioni conclusive circa l'avvio dell'anno scolastico fissato al 14 settembre.